Un grande Asiago pareggia la serie. I Draghi di Lubiana, volano verso la Finale.

Nella seconda gara di semifinale, il Lubiana prepara il trionfale ingresso nella quarta edizione della finale di Alps Hockey League. I Draghi Verdi, in Voralberg, schiantano la resistenza dei Leoni “giallo-verdi” e, con questo risultato, sono già, praticamente, in finale.
Ben diverso l’andamento dell’altra serie nella quale dopo la vittoria di stasera, i Veneti ristabiliscono la parità e di fatto “allungano” i giochi, almeno, fino a gara 4.


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Dopo appena due giorni dalla durissima partita del Podmežakla, Veneti ed Ironmen si sono ritrovati nella seconda gara della semifinale, disputata all’Hodegart di Asiago. Parte bene l’Asiago che gioca meglio nei primi 10 minuti di gioco. Sul finale del tempo, cresce l’intensità del forechecking degli sloveni che, dopo una bella conclusione di Sodja, trovano il vantaggio nel primo power play del match. Al 15:49, Marchetti Michele per un colpo di bastone, viene invitato a freddare i bollori sulla panca dei puniti. Con il trentaquattrenne trentino “in confessionale” gli ospiti trovano il vantaggio con un tiro rasoghiaccio, dalla blu, di Andrej Hebar che sorprende il portiere asiaghese il quale, coperto da un nugolo di giocatori, non vede partire il disco che si insacca a fil di palo.

Nel secondo tempo, l’Asiago scende sul ghiaccio con una diversa convinzione ed in venti minuti, annichilisce gli avversari, ribalta completamente il risultato e mette il suo personale timbro sulla gara. Gran parte del merito di questa “trasformazione” è di Alex Frei. L’ex Renon, giunto al sesto centro nelle cinque gare di playoff, è infatti l’autore di due delle tre realizzazioni. L’attaccante di Caldaro è supportato benissimo dai compagni di linea (a nostro giudizio la più forte “seconda linea” del torneo) e lo stesso Michele Marchetti, oltre a fornire due assist nella prima e nella terza rete dei giallo-rossi, si “mette in proprio” siglando (con la complicità di un difensore sloveno) l’importantissimo goal del sorpasso.
Il goal del pareggio, arriva al quinto di gioco, Michele Marchetti scambia con Frei appostato sulla destra, il tiro del bomber, si infila all’incrocio. Il vantaggio arriva meno di tre minuti dopo. Un tiro di Michele Marchetti non è bloccato da Zan Us. Si scatena un batti e ribatti sotto porta ed il tiro finale di Marchetti viene probabilmente deviato da un difensore sloveno e finisce alle spalle di Us. Il 3 – 1 arriva al 23’ ed anche in questa occasione grande protagonista è la seconda linea; Michele Marchetti serve Mantenuto, quest’ultimo da dietro la gabbia imbecca Alex Frei che, da quella posizione non può sbagliare: 3-1. La prima metà del terzo tempo è giocato sotto ritmo. Chi si aspettava uno Jesenice dirompente resta deluso. Gli sloveni danno il loro meglio sul finale di gara. Sfiorano il goal (55°) con Saso Rajsar che in power play costringe Vallini ad una miracolosa parata. Gli arbitri, nell’occasione, controllano al video la validità del goal. Poco dopo, una conclusione di Patrick Rajsar, è respinta da Vallini, lo stesso attaccante colpisce il puck a portiere battuto, ma il tiro si stampa sul palo. A due minuti dalla fine Mitja Sivic fa uscire il portiere per un extra-player. La mossa non porta positività agli sloveni che, anzi, subiscono il goal a porta vuota di Michele Marchetti che insacca con un tiro dal proprio terzo difensivo.
Sabato, 10.04.2021, ore 19:00: Palaghiaccio Hodegart di Asiago
Migross Supermercati Asiago Hockey – HDD SIJ Acroni Jesenice 4 – 1 (0-1, 3-0, 1-0)
Arbitri: BENVEGNU, VIRTA, Giudici di Linea: Basso, Rigoni.
Situazione sfide in AHL: ASH – JES: 13:12 –
– Tiri in porta: 12 : 8 / 11 : 7 / 8 : 9 / Totale = 31 : 24 /
MARCATORI: 16:55 0:1 JES Andrej Hebar (Jaka Sturm); 25:27 1:1 ASH Alex Frei (Michele Marchetti – Daniel Mantenuto); 28:07 2:1 ASH Michele Marchetti; 33:54 3:1 ASH Alex Frei (Michele Marchetti – Daniel Mantenuto); 58:24 4:1 EN ASH Michele Marchetti (Daniel Mantenuto).
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2-2-21_014

Il Lustenau crolla, in casa, di fronte alla corazzata slovena che, con la larghissima vittoria ottenuta in terra austriaca, è oramai – praticamente – la prima finalista della quinta edizione del Campionato Alps Hockey League. I Draghi Verdi passano in vantaggio dopo appena ventuno secondi di gioco poi Anze Ropret si ripete dopo sedici minuti e gli sloveni chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio. Nel secondo drittel gli ospiti dilagano approfittando anche di un certo nervosismo dei giocatori più rappresentativi della formazione austriaca. Con Connelly e D’alvise in panca puniti, infatti, il Lustenau rischia grosso. Anche nel terzo tempo gli sloveni continuano a “Maramaldeggiare” contro gli Austriaci, apparsi totalmente inermi di fronte ai più quotati avversari.
Sabato, 10.04.2021, ore 19:30: Palaghiaccio Rheinhalle di Lustenau
EHC Lustenau – HK SZ Olimpija Ljubljana 0 – 8 (0-2, 0-4, 0-2)
Arbitri: Andreas HUBER, Matthias RUETZ, Giudici di Linea: Julia Kainberger, Florian Wimmler.
Situazione sfide in AHL: EHC – HKO: 2:11 –
– Tiri in porta: 8 : 14 / 7 : 16 / 2 : 14 / Totale = 17 : 44 /
MARCATORI: 00:21 0:1 HKO Anze Ropret (Ziga Pance – Ales Music); 16:04 0:2 HKO Anze Ropret (Ziga Pance); 23:36 0:3 PP1 HKO Miha Logar (Anze Ropret); 24:12 0:4 HKO Ziga Pesut (Luka Vidmar- Mark Sever); 24:33 0:5 HKO Tadej Cimzar (Miha Stebih – Aleksandar Magovac); 32:30 0:6 HKO Luka Vidmar (Ales Music); 41:50 0:7 HKO Martin Bohinc (Anej Kujavec); 43:33 0:8 HKO Anze Ropret (Miha Zajc – Luka Zorko);

– nella foto in evidenza il venticinquenne attaccante asiaghese Marco Magnabosco –

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