Italia spuntata, promozione a rischio

Italia spuntata, promozione a rischio

Terza giornata dei Mondiali di 1a Divisione Gruppo A. Alle 12,30 la prima partita vede affrontarsi Ungheria e Romania, ed ecco un altro risultato sorprendente con la Romania che batte per 2 a 1 gli ungheresi complicando non poco il percorso magiaro alla promozione, e nel contempo, invece, mettendo le basi per sovvertire il pronostico che vede i rumeni favoriti per la retrocessione. Secondo match alle 16,00 vede affrontarsi la Corea Del Sud e Giappone, la spuntano i giocatori del Sol Levante che dopo una partita molto equilibrata si impongono per 4 a 3, risultato che crea una classifica che vede una grande confusione nella lotta per non retrocedere.

Ore 19,30 Italia contro Slovenia, partita fondamentale per il cammino degli uomini del coach Mike Pelino. Tra i pali ancora Clara,  in difesa Larkin e Trivellato, in attacco Mantenuto  Frank  e Frigo; si comincia e subito la linea di difesa torna con Seed e Trivellato e Tommaso De Luca riprende il posto in prima. Primo tempo senza particolare emozioni, è la Slovenia che comanda il gioco l’Italia è  chiusa nel proprio terzo e gioca di rimessa, al 3,09 Mantinger aggancia con il bastone il giocatore sloveno, Azzurri in inferiorità che comunque concedono poco e superano indenni il penalty killing; successivamente gli sloveni continuano a pressare gli uomini di Pelino che continuano solo a tentare con il contropiede.  La svolta al 15,52 su un indecisione, prima di Clara, poi della difesa che consente a Ticar di  approfittare del disco vagante davanti a porta e trafiggere il nostro goalie. Slovenia in vantaggio, l’Italia cerca di reagire e crea alcune buone occasioni senza però riuscire a realizzare. Finisce il primo tempo Slovenia 1 Italia 0. Abbiamo concesso troppo, è stata la Slovenia a gestire il disco chiudendo gli italiani nel loro terzo. Si deve invertire questo stato di fatto si deve approcciare in modo diverso, vero è che anche la Slovenia è passata in vantaggio grazie ad un episodio sfavorevole, ma per l’appunto questi match molto equilibrato si vincono grazie agli episodi.


Inizia il secondo tempo ed è sempre la Slovenia che sembra voler gestire il gioco, ma i ragazzi italiani sono scesi sul ghiaccio con un atteggiamento diverso sono loro che aggrediscono, si fanno sentire anche in balaustra e nonostante l’enorme equilibrio e l’Italia a creare le occasione migliori e a sfiorare più volte il gol, vuoi per la bravura di Kroselj vuoi per una sfortuna incredibile non si riesce a segnare. Il secondo tempo è sicuramente a favore all’Italia: tante occasioni, dobbiamo cercare di concretizzare e aumentare l’aggressività agonistica è solo così che possiamo fare la differenza.

Inizia il terzo tempo ed è immediata la pressione Azzurra e al 40,48 Magovac commette fallo mettendo i ragazzi del coach Pelino in superiorità: impostiamo bene il power play, ma purtroppo non riusciamo come sempre a realizzare è una maledizione, Non si perdono d’animo i ragazzi italiani, continuano a pressare, ma in contropiede la Slovenia è micidiale e al 44,08 Kuralt riesce a trafiggere Clara. Slovenia 2 Italia 0. Nonostante il gol subito gli Azzurri continuano a gestire il gioco al 50,24 tornano in power play ma anche questa volta niente. Non demorde l’Italia crea tanto ma non riesce a concludere. Al 57,13 Pelino chiede il timeout e toglie Clara, restiamo fino alla  fine nel terzo sloveno, ma nulla da fare. Finisce con la Slovenia che vince per 2 a 0. Partita equilibratissima occasione da ambo le parti, la differenza è che la Slovenia le sfrutta e l’Italia no. Adesso il cammino è in salita, ci sono ancora delle possibilità, va da sè che l’Italia non può più sbagliare.

Slovenia – Italia 2-0 (1-0; 0-0; 1-0)
Slovenia:
Gasper Kroselj (Matija Pintaric); Aleksandar Magovac – Bine Masic – Jan Cosic – Aljosa Crnovic – Matic Podlipnik – Kristjan Cepon – Rozle Bohinc; Rok Ticar – Matic Torok – Robert Sabolic – Anze Kuralt – Rok Macuh – Blaz Tomazevic – Nik Simsic – Jan Drozg – Marcel Mahkovec – Miha Bericic – Ziga Mehle – Jaka Sodja – Zan Jezovsek. Coach: Edo Terglav
Italia: Damian Clara (Andreas Bernard); Jason Seed – Alex Trivellato – Peter Spornberger – Thomas Larkin – Daniel Glira – Phil Pietroniro – Terrance Amorosa – Marco Insam; Daniel Mantenuto – Tommaso De Luca – Luca Frigo – Daniel Catenacci – Anthony Salinitri – Dustin Gazley – Diego Kostner – Michele Marchetti – Daniel Frank – Ivan Deluca – Matthias Mantinger – Tommy Purdeller. Coach: Mike Pelino
Arbitri: Mads Frandsen (Danimarca) e Peter Stano (Slovacchia) Linesemen: Daniel Beresford (Gran Bretagna) e Patrick Laguzov (Germania)
Penalità: Slovenia 6 (0/0/6) – Italia 2 (2/0/0)
Tiri: Slovenia 25 (16/3/6) – Italia 30 (6/9/15)
Marcatori: (1-0) 15.52 Rok Ticar (Aljosa Crnovic – Rozle Bohinc); (2-0) 44.08 Anze Kuralt (Blaz Tomazevic – Bine Masic)
Spettatori: 4.238
MVP: Gasper Kroselj (Slovenia) e Damian Clara (Italia)
Altri risultati: Ungheria – Romania 1-2 (0-0; 0-0; 1-2); Giappone – Corea del Sud 4-3 (0-1; 2-1; 2-1)
Classifica: Ungheria p.ti 6; Slovenia p.ti 6; Italia p.ti 5; Giappone p.ti 4; Corea del Sud p.ti 3; Romania p.ti 3

 

 

 

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