Amichevoli premondiali: Italia piegata ai rigori

L’Austria si prende la rivincita su una buona Italia. Gli Azzurri soffrono un tempo, invertono la rotta dalla frazione centrale ribaltando il punteggio. Una penalità nei minuti finali li condanna al pareggio e i rigori ad una sconfitta immeritata.

Beddoes inserisce Valle Da Rin tra i pali, Schina e Pavlu in difesa al posto di Luca Zanatta e Messner, in attacco spazio a Berger al posto di Castlunger.
La difesa italiana si dimostra attenta anche ad Innsbruck, i tentativi austriaci di prendere il controllo della gara sono impediti da una difesa che concede solo le conclusioni di Macierzynski e Bischifberger in 6’ di gioco. In attacco il Blue Team si vede poco, Gander prova a fare male a Kickert dopo aver aggirato al gabbia. Gli ex asburgici rispondono con il diagonale dalla media media distanza di Ganahl. Le prime penalità sono a carico di Goi e Gander, i quali in 7” lasciano i propri compagni in doppia inferiorità, situazione superata senza particolari patemi. Al 14.50 tocca a Pavlu accomodarsi in panca puniti, nei 2’ di uomo in meno Valle Da Rin salva la gabbia Azzurra in due occasioni. Scontata la penalità prosegue il duello tra Gander e Kickert, vinto ancora una volta dal goalie. L’Austria, tornata ad attaccare, sblocca il punteggio con Sticha, lesto a deviare sottoporta il diagonale di Kainz.

Rigenerata nell’intervallo, la Nazionale italiana cambia registro nel secondo periodo: gettatasi in attacco sin dall’ingaggio iniziale,usufruisce dopo 45” di un powerplay durante il quale Gander serve orizzontalmente a Diego Kostner un disco che l’attaccante dell’Ambrì, disturbato da un avversario, non è in grado di finalizzare. Esaurita la superiorità Deanesi mette in allarme Kickert con un backhand davanti allo slot. La fiammata dei rivali favorisce il raddoppio: scambio veloce in posizione defilata tra Ganahl e Oberkofler e taglio orizzontale di quest’ultimo per Unterweger, il quale, dimenticato dalla difesa italiana è libero di raddoppiare. Neanche il tempo di festeggiare che Lambacher, con una discesa personale, gela il portiere  con un polsino. Il Blue Team insiste andando vicino al pareggio con Goi per vie centrali, mentre dalla parte opposta un disco non trattenuto da Valle Da Rin, avrebbe potuto favorire Ban, se la difesa non avesse spazzato via il puck dallo slot. Ripreso il controllo della partita Berger pareggia al termine di una penetrazione verticale di Felicetti, viziata, secondo gli austriaci, da un fallo in zona neutra. Chiuso il periodo in superiorità, Kainz sfiora il terzo goal, negato da Valle Da Rin pronto a respinge di gambale.

Nell’ultima frazione di gioco la partita vive sull’equilibrio; in power play, gli Azzurri mostrano un gioco dinamico condito da poche conclusioni. Quella che ribalta il punteggio matura al 50’ dalla stecca di Felicetti, rapido ad insaccare il disco non trattenuto da Kickert sulla rasoiata dalla blu di Brighenti.  Nei 7’ successivi gli uomini guidati da Beddoes controllano le iniziative avversarie concedendo solo tre tiri; la penalità a Deluca  a 3’03” dalla fine consente agli ex asburgici di aumentare il forechecking e pareggiare con Macierzynski. In overtime Diego Koster ha la possibilità di chiudere la partita, tuttavia nell’uno contro zero perde l’attimo propizio per tiro sprecando malamente. Negli ultimi secondi Valle Da Rin neutralizza il tentativo dalla breve distanza di Schlacher. Per dirimere la sfida serve ricorrere ai rigori, risolti da Bischofberger.

Austria – Italia 4-3 so (1-0; 1-2; 1-1; 0-0; 1-0)
Austria: David Kickert (David Madlener); Clemens Unterweger – Markus Schlacher – Steven Strong – Martin Schumnig – Bernd Wolf – Dominic Hackl – Erik Kirschschläger – Ramon Schnetzer; Manuel Ganahl – Daniel Oberkofler – Daniel Woger – Marco Richter – Thomas Hunderpfund – Johannes Bischofberger – Benjamin Nissner – Daniel Ban – Kevin Macierzynski – Sam Antonitsch – Lukas Kainz – Dennis Sticha. Coach: Roger Bader
Italia: Martino Valle Da Rin (Gianluca Vallini); Sean McMonagle – Alex Trivellato – Armin Helfer – Andrea Schina – Armin Hofer – Tobias Brighenti – Michael Zanatta – Jan Pavlu; Markus Gander – Diego Kostner – Marco Insam – Nathan DiCasmirro – Raphael Andergassen – Ivan Deluca – Riccardo Lacedelli – Alex Lambacher – Matthias Mantinger – Simon Berger – Denny Deanesi – Tommaso Goi – Luca Felicetti. Coach: Clayton Beddoes
Arbitri: Christoph Sternat (Austria) e Miroslav Stolc (Austria) Linesmen: Jakob Schauer (Austria) e Daniel Sparer (Austria)
Penalità: Austria 8 (0/6/2/0) – Italia 8 (6/0/2/0)
Tiri: Austria 35 (15/5/13/1/1) – Italia 25 (5/11/8/1/0)
Marcatori: (1-0) 18.23 Dennis Sticha (Sam Antonitsch – Lukas Kainz); (2-0) 25.36 Clemens Unterweger (Daniel Oberkofler – Manuel Ganahl); (2-1) 25.53 Alex Lambacher (Armin Hofer – Tobias Brighenti); (2-2) 37.12 Simon Berger (Luca Felicetti); (2-3) 49.23 Luca Felicetti (Tobias Brighenti); (3-3) 58.01 Kevn Macierzynski (Thomas Hunderpfund – Johannes Bischofberger) PP; (4-3) 65.00 Johannes Bischofberger (rigore)
Spettatori: 1.800
MVP: Clemens Unterweger (Austria) e Luca Felicetti (Italia)