NL Finale Gara-1: i Lions azzeccano la prima mossa

Bianconeri sconfitti di misura (1-0) in Gara-1. E’bastata la rete di Künzle nel periodo centrale a spostare l’inerzia a favore dei Lions.

Il Lugano, tornato meritatamente in finale, voleva provare a invertire già ad iniziare da Gara-1, la tradizione che l’aveva visto uscire sempre sconfitto nelle precedenti occasioni (2000 e 2001) contro gli Zsc Lions. Non ce l’hanno però fatta i bianconeri, battuti di misura dalla formazione di Kossmann, apparsa in condizioni migliori soprattutto dal punto di vista fisico.

In una Resega esaurita in ogni ordine di posto, l’avvio di partita vedeva gli ospiti farsi subito pericolosi con una combinazione tra il grande ex Pettersson e Pellettier, la cui conclusione veniva fermata con bravura da Merzlikins. I bianconeri replicavano con Reuille e, poco dopo, con un’azione in velocità di Hofmann che dopo essersi liberato elegantemente di Klein non riusciva a sorprendere Flüeler. Dopo sei minuti, una disattenzione difensiva dei padroni di casa rischiava di costare molto cara. Sutter, infatti, trovava tutto solo nello slot Künzle, il cui tocco finiva però a lato di un soffio. Un fallo di Wick ai danni di Sanguinetti, metteva i bianconeri nella vantaggiosa condizione di sfruttare per due minuti l’uomo in più. Dopo aver corso un rischio, al termine di un pericoloso contropiede concluso senza esito da Kenins, il Lugano faticava a creare gioco sprecando la favorevole occasione. Gli ospiti mostravano un ottimo forechecking e, nei minuti finali del primo periodo, mettevano in grande apprensione la retroguardia bianconera, impegnando severamente Merzlikins, con due conclusioni a distanza ravvicinata di Künzle e Wick.

Nel periodo centrale, i bianconeri si ripresentavano in pista in inferiorità numerica, a causa della penalità per  ritardo di gioco inflitta a Reuille proprio a fil di sirena. La formazione di Kossmann, però, nonostante un paio di tiri dalla linea di Klein, non riusciva ad aprire le marcature. La reazione del Lugano si materializzava con una conclusione di un altro ex, Cunti, che passava però di poco a lato. I Lions, pur continuando ad esercitare una grande pressione, non riuscivano ad ottenere soddisfazioni nelle situazioni speciali. Altri due minuti in power-play per una penalità per bastone alto a Romanenghi, non venivano infatti capitalizzati a dovere dalla formazione ospite. Sull’altro fronte, invece, i bianconeri faticavano a trovare spazi, non riuscendo quasi mai a rendersi pericolosi dalle parti di Flüeler. Al minuto 31:45, un’occasione di rilievo per parte, cominciavano finalmente a ravvivare un match apparso piuttosto bloccato. Dopo un tiro di Wick molto insidioso, infatti, i bianconeri ripartivano velocemente in transizione, e Flüeler era costretto a un difficile intervento per neutralizzare la conclusione di Sanguinetti. Lo Zurigo, però, dimostrava di avere una marcia in più e, al termine di un’azione confusa davanti alla gabbia di Merzlikins, Künzle era il più lesto a spedire in rete un disco tolto dallo slot da Furrer, dopo una conclusione di Suter ribattuta dal portiere bianconero (0-1). Nei minuti finali del primo periodo, dopo una chance per Romanenghi, Cunti e Geering finivano in panca puniti dopo uno scontro in balaustra.  Ma è proprio sul suono della sirena che il Lugano sprecava l’occasione d’oro per riequilibrare il risultato. L’assist di Lapierre liberava infatti alla perfezione Sanguinetti, ma il  difensore statunitense mancava la deviazione al volo, con Flüeler disteso sul ghiaccio praticamente battuto.

Nel terzo decisivo, gli ospiti si rendevano subito pericolosi con un gran tiro di Pettersson, seguito a poca distanza da uno altrettanto insidioso di Suter. I bianconeri, invece, controllati e limitati dall’efficace e attenta organizzazione difensiva dei Lions, sentivano la necessità di imprimere una decisa accelerazione al loro gioco apparso troppo prevedibile. A provarci per primo era Bertaggia, il cui tiro risultava però troppo centrale per sorprendere il portiere ospite. La possibilità di ruotare maggiormente le proprie linee d’attacco,  dimostrava di essere nei un vantaggio non da poco per la formazione di Kossmann, che non mostrava alcun segno di cedimento. Suter e Kenins sfioravano il gol del raddoppio, trovando un ottimo Merzlikins, a chiuder loro ogni varco. Un disimpegno errato di Wick, per poco non metteva in condizione i bianconeri di ristabilire la parità con Sannitz. Il Lugano tentava il tutto per tutto, rischiando però non poco sulle ripartenze degli zurighesi. In una di queste, Merzlikins salvava di pattino sullo scatenato Pettersson. A  90”dal termine, il portiere lettone era richiamato in panchina da Ireland nel tentativo di sfruttare l’uomo in più. Herzog falliva il gol a porta vuota ma i bianconeri non riuscivano a incidere incassando così la prima sconfitta nella serie. La rivincita sarà in programma sabato all’Hallenstadion.

Nello spareggio salvezza c’è stata subito la sorpresa consideratoo che il Kloten, uscito già battuto dopo la sfida contro l’Ambrì, ha ceduto nettamente in casa (4-1) al Rapperswil vincitore del campionato di Swiss League.

Lugano – ZSC Lions  0 . 1  ( 0 . 0 – 0 . 1 – 0 . 0 )

34 : 13  0 . 1  73. Künzle ( 22.Sutter-44.Suter)

Penalità      :  Lugano  3 x 2                                               ZSC Lions  2 x 2

Arbitri          : Stefan Eichmann – Micha Hebeisen       Linesman : Cedric Borga – Roman Kaderli

Spettatori   : 7200

Lugano : Merzlikins, Furrer(A)-Johnston, Hofmann-Lajunen-Lapierre(A/TS), Vauclair(C)-Sanguinetti, Reuille-Sannitz-Walker, Wellinger-Ulmer, Romanenghi-Cunti-Fazzini, Riva-Zorin, Bertaggia-Morini-Vedova. All.Ireland

ZSC Lions : Flüeler, Klein(A)-Phil Baltisberger, Korpikoski-Pellettier-Pettersson(TS), Geering(C)-Sutter, Kenins-Suter-Wick, Marti-Berni, Herzog-Schäppi(A)-Chris Baltisberger, Guerra-Pestoni, Miranda-Prassl-Künzle. All.Kossmann

 
Risultati

giovedì 12 aprile
Playoff – Finale Gara 1
Lugano   – Zurigo          0-1
Serie: 1-0 Zurigo
Spareggio NL/Swiss League – Gara 1
Kloten   – Rapperswil-Jona 1-4
Serie: 1-0 Rapperswil-Jona

Top Scorer LNA (Playoff)
#                Club        Punti (reti+assist)
1.M.Lapierre    (Lugano)       16     (7+9)
2.T.Rajala      (Biel)         14     (9+5)
3.G.Hofmann     (Lugano)       14     (9+5)
4.F.Pettersson  (Zurigo)       14     (7+7)
5.A.Ebbett      (Berna)        14     (2+12)

Top Scorer LNA (Spareggio NL/Swiss League)
#                Club        Punti (reti+assist)
1.D.Knelsen     (Rapperswil)   2      (1+1)
2.F.Maier       (Rapperswil)   2      (0+2) 

Top Goalies (Playoff)
#                     Club     Svs%     GAA
1.L.Flüeler          (Zurigo)  93,33    2.12
2.L.Genoni           (Berna)   93,06    2.26
3.E.Merzlikins       (Lugano)  92,15    2.44
4.T.Stephan          (Zugo)    90,61    3.31
5.J.Hiller           (Biel)    89,92    2.70

Top Goalies (Spareggio NL/Swiss League)
#                     Club          Svs%    GAA
1.M.Nyffeler         (Rapperswil)   97,06   1.00
2.
L.Boltshauser      (Kloten)       83,33   4.00

Gli highlights di Lugano-Zurigo