Stanley Cup Playoffs: Flames e Blackhawks vicini al passaggio del turno

Vancouver Canucks @ Calgary Flames 1-3 (1-3, 0-0, 0-0) / Serie 3-1 CGY / di Tiziano Levorato

Secondo partita al Saddledome e seconda sconfitta consecutiva per i Canucks. Calgary parte subito alla grande e mette sotto Vancouver che si rintana nella propria meta campo. Al primo powerplay a favore – fuori Kenins – i Flames passano: Hudler per Widemann che porge a Gaudreau che dalla destra infila Lack. I Canucks reagiscono a pareggiano anch’essi in powerplay con “Hank” Sedin che sottoporta infila Hiller su passaggio di Edler. Neanche un minuto e Calgary – di nuovo in powerplay, fuori Bonino – ripassa avanti con Hudler. Prima della fine del tempo triplica Bennett. Con tre goal in sette tiri coach Desjardens toglie un frastornato Lack per mettere in porta Miller. Il cambio porta una certa calma dietro almeno Miller sulle ripartenze dei Flames – che adesso agiscono giustamente in contropiede – risponde sempre con sicurezza. Ma anche Hiller dall’altra parte chiude bene e il secondo tempo non regala altre emozioni. Nel terzo Vancouver spinge per cercare di riaprire l’incontro ma saracinesca-Hiller sembra insuperabile, mentre il resto della squadra controlla bene il campo, in un terzo tempo ancora senza goal e senza espulsioni. Ora per Vancouver si fa davvero dura.

Reti : (0-1 PP) 3’23” Gaudreau (Wideman, Hudler); (1-1 PP) 8’12” H. Sedin (Edler, D. Sedin); (1-2 PP) 9’20” Hudler (Wideman, Russell); (1-3) 19’18” Bennett (Brodie, Colborne)

Washington Capitals @ New York Islanders 2-1 OT (1-1, 0-0, 0-0, 1-0) / Serie 2-2 / di Nicola Tosin

Gara 4 che, come gara 2 in quel di Washington, viene decisa da Nicklas Backstrom. Lo svedese sigla la rete della vittoria all’OT ed assiste, inizialmente, Ovechkin per la prima rete di serata. Match ancora una volta diverso rispetto alle precedenti uscite tra le due compagini, dove per la prima volta il risultato rispecchia il reale andamento dei minuti di gioco : parità sul ghiaccio, con qualche picco singolo delle rispettive franchigie. Per i padroni di casa newyorkese risulta essere la seconda frazione, dove trovano un attento Holtby in tutte e quindici le azioni create nel drittel. Le due reti di serata, dei tempi regolamentari, vengono siglate entrambe nei primi 20’ di gioco : Ovechkin devia uno slap di Carlson al minuto 13:06, mentre Cizikas porta in parità il match con un rebound al minuto 19:47. Terza frazione in cui Clutterbuck colpisce un clamoroso palo al giro di boa del periodo, mentre l’OT è un puro dominio degli ospiti. Kuznetsov e Johansson vanno molto vicini alla rete nei primi minuti, prima della rete di Backstrom al minuto 71:09. Una rete identica a quella siglata in gara 3, con piazzato preciso sul secondo palo dalla media distanza.

Reti : (1-0) 13’06” Ovechkin (Carlson, Backstrom); (1-1) 19’47” Cizikas (Clutterbuck, Leddy); (2-1) 71’09” Backstrom (Ward, Ovechkin)

Tampa Bay Lightning @ Detroit Red Wings 0-3 (0-1, 0-0, 0-2) / Serie 2-1 DET / di Giuseppe Poli

Alla Joe Louis Arena di Detroit, Michigan, va in scena il capitolo 3 della sfida tra i Lightning ed i padroni di casa dei Red Wings. Come in gara 1 l’eroe della serata è il goalie ceco Mrazek, autore questa sera di uno shutout con 22 saves su altrettanti tiri degli avversari. Il primo pericolo del match è dei padroni di casa che con Nyquist, ben servito da Abdelkader, impegna Bishop. Al minuto 8.46 Detroit passa in vantaggio con un missile dalla blu di Datsyuk. I ragazzi di Jon Cooper tentano una reazione ma Mrazek abbassa la saracinesca su Johnson e Hedman. Al minuto 11 del secondo periodo è Bishop protagonista; il goalie americano respinge due conclusioni di Tatar ed una di Quincey.

Ad inizio della terza frazione i padroni di casa raddoppiano in superiorità numerica, Coburn in penalty box, con Sheahan. Tampa prova a reagire, preme, crea, ma Mrazek è in serata di grazia e ferma le conclusioni di Boyle, Filppula e Hedman. Coach Cooper tenta il tutto per tutto togliendo il proprio goalie per un uomo di movimento in più ma sono ancora i Red Wings a segnare a porta vuota con Glendening. Gara 4 si giocherà Giovedì 23 Aprile sempre nella capitale dell’industria automobilistica statunitense.

Reti: 0-1 08:46 Pavel Datsyuk (Tomas Tatar, Jonathan Ericsson), 0-2 46:42 PPG Riley Sheahan (Justin Abdelkader, Henrik Zetterberg), 0-3 59:11 EN Luke Glendening (Jonathan Ericsson, Drew Miller)

Nashville Predators @ Chicago Blackhawks 2-3 OT (1-1; 1-0; 0-1; 0-0; 0-0; 0-1) / Serie 3-1 CHI / di Thomas Valeruz

Ancora grande equilibrio nella serie tra Hawks e Preds, con la squadra di Chicago che riesce a sfruttare ancora il fattore campo nonostante una gara tiratissima, decisa al terzo overtime da una rete di Seabrook. Predators offensivi fin dai primi istanti, e dopo il tentativo da distanza ravvicinata di Smith ben controllato da Darling gli ospiti trovano la via della rete con Colin Wilson, bravo a deviare nel sacco un siluro dalla blu di Ellis. Gli Hawks però non vogliono sfigurare davanti al pubblico amico e il pareggio è cosa fatta un minuto più tardi: Sharp trova un passaggio orizzontale che Vermette deve solo deviare in rete per l’1-1 momentaneo. Sul finale ancora occasione per i padroni di casa con Saad ben controllato da Riinne.

Nel secondo periodo ancora avvio brillante dei preds e ancora Smith pericoloso, ma Carling si salva con un riflesso felino. Riflesso che gli manca pochi istanti più tardi su Stalberg, ma è fortunato che il puck non centri lo specchio. La grande pressione degli ospiti si concretizza sul finale di secondo periodo quando Keith regala un disco d’oro nello slot a Neal che d’esperienza insacca in rete per il vantaggio ospite. Ancora occasione d’oro per i Preds in avvio di terzo periodo, con Ribeiro ben controllato da Carling. Col passare dei minuti gli ospiti calano la pressione e gli Hawks tornano a farsi vedere dalle parti di Riinne, che prima si supera su Saad, ma poi sullo stesso Saad deve capitolare sotto la staffilata del numero 20 di Chicago che s’insacca alle sue spalle. Sul finale i ritmi calano lasciando presagire l’overtime, ma per questo epilogo serve un Riinne miracoloso su Hossa a 3 secondi dalla fine.

Overtime di grande equilibrio senza grandi emozioni, ma le occasioni da rete sono tutte di marca Hawks, rispettivamente una per periodo: nel primo periodo Desjardins va vicino alla marcatura con un tap in quasi vincente, nel secondo è Hossa ad essere murato da Riinne, mentre nel terzo overtime il missile terra-aria di Seabrook s’insacca alle spalle dell’estremo ospite e regala ai Blackhawks la vittoria e il primo match point. Giovedì sera sarà già ora di gara 5 e la serie tornerà a Nashville, dove entrambe le formazioni nonostante motivazioni opposte giocheranno il tutto per tutto per portare a casa la vittoria.

Reti: 11,38 (1-0) Wilson, 13,05 (1-1) Vermette, 37,02 (2-1) Neal, 51,03 (2-2) Saad, 101,00 (2-3) Seabrook