Bolzano – Ritten Sport: il commento

di Mary Alberghina

Bolzano – Ritten Sport 6-1 (1-0; 3-1; 2-0)

Esordio, ieri sera, sulla panchina biancorossa dell’ex allenatore di Cortina e Renon Doug McKay, che proprio contro i suoi ex ragazzi ha iniziato la sua avventura in quel di Bolzano.
Nessuna assenza nelle file degli ospiti, mentre i padroni di casa hanno dovuto rinunciare all’infortunato Bouchard. Questa defezione ha obbligato il neo-allenatore a rivedere il line-up schierando i fratelli Omicioli e Lewis in prima linea, Faggioni, Rolly Ramoser e Nelson in seconda, Zisser, Walcher e Dorigatti in terza. Sono state peraltro davvero poche le apparizioni sul ghiaccio del terzo blocco, che nei primi quaranta minuti è stato impiegato solo per una manciata di minuti. In difesa sono state proposte invece le coppie Bahen-Insam, Coleman-Nemecek e Florian Ramoser-Avancini.

Avvio di partita equilibrato e un po’ incerto, poiché entrambe le formazioni erano perfettamente consapevoli dell’importanza della posta in palio.

Il risultato si è sbloccato al 14’03: dopo un attacco del Renon il Bolzano è ripartito rapidamente dal proprio terzo, Mike Omicioli ha spazzato lo slot servendo Lewis, che dopo un paio di metri ha lanciato Drew Omicioli, autore di un gran gol sotto la traversa. Galvanizzato dal vantaggio il Bolzano è rientrato sul ghiaccio dopo il primo intervallo carico e concentrato e dopo un solo minuto Nelson ha raddoppiato recuperando un rimbalzo davanti a Robinson in powerplay. Cinque minuti più tardi un Bolzano davvero incontenibile ha realizzato in penalty killing la terza marcatura grazie ad un ritrovato Mike Omicioli, che ha servito splendidamente Roland Ramoser, abile a girare il puck in rete di prima intenzione. A metà dell’incontro è arrivato il quarto gol biancorosso: Dorigatti ha impegnato Robinson, che ha tentato di bloccare il disco con la pinza; Walcher, anticipando di un’inezia il goalie ospite, ha “rubato” il puck spingendolo in rete.
Al 14’33 il Renon ha realizzato il gol della bandiera con Kaye, che ha approfittato di una mischia davanti a Naumovs per infilare il disco in rete.
Nella terza frazione è stato di nuovo il Bolzano ad aprire le danze al sesto minuto con un gol-fotocopia di Roland Ramoser, servito in questo caso da Nelson. Dieci minuti più tardi è stato Drew Omicioli, con un bel tiro di polso infilatosi sotto la traversa, a mettere fine all’incontro dopo aver recuperato un rimbalzo lasciato da Robinson.
Esordio positivo, dunque, per McKay sulla panchina del Bolzano.
Sicuramente l’allenatore canadese non è arrivato in un buon momento per i biancorossi, reduci da tre sconfitte, ma ha saputo assicurare ordine e disciplina, meritandosi il rispetto dello "zoccolo duro" della squadra. I prossimi due incontri saranno decisivi per gli altoatesini non tanto per la classifica, ma per ritrovare equilibrio, concentrazione e l’orgoglio che sembravano aver smarrito nelle ultime settimane. Sicuramente, allo stato attuale delle cose, è difficile fare previsioni, perchè i Foxes quest’anno hanno alternato momenti strepitosi a periodi bui che hanno fatto tremare gli appassionati. I più pessimisti temono, infatti, che si possa ripetere l’infausto finale della stagione 2003/2004, quando i Foxes uscirono per mano dell’allora rivelazione Cortina.