Merano – Settequerce: la cronaca

di Gianpaolo

Un Merano abulico e privo di idee cade in casa al termine di una partita confusa e mal giocata. Fraser era assente per squalifica, ma ciò non basta a giustificare la pochezza espressa dal reparto avanzato. Gli altri attaccanti hanno reso tutti molto al di sotto delle loro possibilità, confidando che Hinks presto o tardi avrebbe confezionato la rete del successo togliendo le castagne dal fuoco. Invece il Settequerce è riuscito a bloccare la principale fonte di gioco delle aquile, ricorrendo talvolta alle maniere forti. L’assenza di Andreas Huber pensa, Uvaev è l’unico a tenere a galla la difesa ed è costretto a giocare per 50 minuti.
La prima occasione è per il Merano con un tiro di Brunner al 2’ su cui Commisso risponde bene sdraiandosi sul ghiaccio e respingendo il disco. Poi sono gli ospiti a premere di più: Jiri Hubacek va al tiro in due occasioni ed al 7’ dopo una mischia davanti alla gabbia di Tragust è Christian Pircher a non trovare la deviazione vincente.
Attorno a metà tempo si sveglia il Merano: Hinks da dietro porta serve Rasom il cui tiro viene sventato da Commisso, due minuti più tardi Ansoldi arriva in leggero ritardo e non capitalizza una possibilità di rebound concessa dal goalie del Settequerce. Dopo una superiorità non sfruttata dal Merano, altra occasione al 18’ con Hinks e Brunner che non riescono a deviare il disco nella rete ospite dopo una mischia creatasi davanti a Commisso. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.
Alla ripresa delle ostilità il Merano passa in vantaggio con Roland Pircher, che dalla blu riesce a bucare il portiere del Settequerce (22’50’’). I padroni di casa cercano di controllare la gara, ma un errore difensivo clamoroso consente a Martin Pircher di segnare la rete del pari (29’44’’). Pochi secondi dopo penalità contro Bohacek: Hinks si procura una buona occasione di tiro ma Commisso respinge. Scaduti i due minuti è Gallo ad impegnare ancora il portiere bolzanino che smanaccia via il puck. Al 13’ grossa occasione per il Settequerce con Profanter che serve Bohacek tutto solo, ma la conclusione al volo non inquadra lo specchio della porta di Tragust. Tre minuti dopo azione personale di Massimo Ansoldi, il goalie ospite respinge corto e Ragno non riesce a ribadire in rete. E’ il preludio al goal che arriva al 38’46’’: Hinks da dietro la porta trova Massimo Ansoldi libero davanti allo slot e per Commisso non c’è nulla da fare.
Nel tempo conclusivo il Settequerce entra sul ghiaccio più determinato e dopo due occasioni di Jan Mair e Unteregger è Armin Runer a mandare il disco in rete all’incrocio dei pali alla sinistra di Tragust (41’40’’). Il Merano non reagisce e le poche occasioni, regolarmente sventate da Commisso, arrivano su azioni personali di Hinks e Zöschg e da qualche conclusione dalla blu di Lutz e Uvaev. Al 51’33’’ l’arbitro Ferrini manda in panca puniti Helmuth Rainer autore di uno sgambetto su Uvaev: qualcuno pensa che sia la svolta della gara per il Merano, invece arriva l’azione che decide l’incontro in favore del Settequerce. Jan Bohacek intercetta un disco ed Andrea Comencini si getta velocissimo nel buco che c’è tra i due terzini, arriva fino davanti a Tragust e segna con un tiro sotto la traversa (52’10’’). La reazione dei padroni di casa? Qualche azione confusa in avanti, ma mai un serio pericolo per la porta avversaria. Al 58’24’’ Stefan Mair chiama un time out e toglie dai pali Tragust per far posto ad un sesto uomo di movimento, ma la mossa sarà infruttuosa. Ivo Unteregger recupera il puck dopo un passaggio sbagliato, Andrea Comencini si smarca, riceve l’assist del compagno e segna nella porta incustodita (59’36’’). Si chiude così il sipario sulla serataccia del Merano.