Anni 20

Hoax Abbigliamento Sportivo

Decenni: 20 | 30 | 40 | 50 | 60 | 70 | 80 | 90 | 2000intro

Di Tony Puma

 

1924/25   MILANO

(Le prime due formazioni dell’H.C. Milano)

 

(La squadra del Gruppo Sportivo Dolomiti)

 

Il primo Campionato italiano di hockey su ghiaccio è disputato in gara unica l’8 marzo 1925 al Palazzo del Ghiaccio di Milano. Ai vincitori viene assegnata la Coppa Cinzano, messa in palio dalla Casa Vinicola Marone Cinzano.

Le formazioni che prendono parte a questo primo trofeo sono l’H.C. Milano, il Gruppo Sportivo Dolomiti di Cortina d’Ampezzo e il Circolo Pattinatori del Valentino di Torino.

Per la gara finale, l’arbitro dell’incontro è Botturi I, giudicato, dalle cronache dell’epoca, energico ed imparziale. Numeroso il pubblico intervenuto.

L’H.C. Milano si dimostra superiore in decisione e tecnica, mentre gli ampezzani in doti di resistenza e fiato.

H.C. Milano, Gruppo Sportivo Dolomiti Cortina 9-0

Reti: Decio Trovati 3, Guido Botturi 3, Luigi Redaelli 2, Miletto Sancassani

Formazione Campione d’Italia: Guido Botturi – Enrico Calcaterra – Ambrogio Gobbi – Guglielmo Jervis – Leone Quaglia – Luigi Redaelli – Miletto Sancassani – Reto Trippi – Decio Trovati.

 

1925/26   MILANO

Il 15 ottobre 1925, viene creata la Federazione Italiana Hockey sul Ghiaccio con sede a Milano in piazza S. Maria delle Grazie, 1.

Il primo Presidente è il conte Alberto Bonacossa, proprietario dell’H.C. Milano e della Gazzetta dello Sport.

Le altre cariche assegnate sono: F. Tersckak, vicepresidente; G. De Luca, segretario; conte di S. Martino di Stambino e Emilio Botturi, consiglieri.

Il 13 marzo 1926, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, viene giocata la seconda edizione della Coppa Cinzano. Partecipano al torneo l’H.C. Milano e il Gruppo Sportivo Dolomiti di Cortina d’Ampezzo.
Arbitro: Emilio Botturi, Presidente dell’H.C. Milano.

Gli ospiti vengono descritti in netto miglioramento dall’anno precedente, con una buona difesa, mentre i meneghini, a detta dei cronisti di allora, non si sono troppo impegnati, praticando un gioco slegato ed inconcludente, ma hanno saputo imporsi, grazie alle loro qualità individuali.

Da notare che le prime gare di hockey su ghiaccio, in Italia, erano di due tempi.

H.C. Milano, G.S. Dolomiti Cortina 8-1 (4-1; 4-0)

Reti: Guido Botturi (1-0 con un tiro da dodici metri); Ambrogio Gobbi (2-0), Decio Trovati (3-0, con assist di Luigi Redaelli), Decio Trovati (4-0, con un’azione individuale), Egidio Apollonio (4-1 al 90° minuto con un’azione individuale, G.S. Dolomiti); Guido Botturi (5-1), Guido Botturi (6-1 al 15° minuto, da vicino, con un tiro imparabile), Decio Trovati (7-1, con un’azione personale), Edoardo Piazza (8-1, con un’azione personale).

Formazione del G.S. Dolomiti: Costantini, V. Colli, Egidio Apollonio, Di Zara, Polloni, Leo Menardi. Riserva Verzi.

Formazione Campione d’Italia: Guido Botturi – Enrico Calcaterra – Ambrogio Gobbi (cap.) – Giuseppe Paulon – Edoardo Piazza – Luigi Redaelli – Decio Trovati.

 

1926/27   MILANO

(H.C. Milano)

 

(G.S. Dolomiti di Cortina díAmpezzo)

 

In questa stagione la Federazione Italiana Hockey sul Ghiaccio decide che, con la Coppa Cinzano, di cui è organizzatrice, venga assegnato anche il titolo italiano. Questa decisione ha effetto retroattivo per le precedenti edizioni.

26/2/1927 Palazzo del Ghiaccio di Milano

H.C. Milano – G.S. Dolomiti Cortina 7-1 (6-1; 1-0)

Formazione Campione d’Italia: Gianmario Baroni – Vittorio Bianchi – Guido Botturi – Enrico Calcaterra – Edoardo Piazza – Luigi Redaelli – Piero Roulet – Gianni Scotti – Decio Trovati.

 

1927/28   CAMPIONATO NON DISPUTATO

 

1928/29   CAMPIONATO NON DISPUTATO

 

1929/30   MILANO

(Enrico Calcaterra)

 

Dopo due stagioni torna il Campionato.
Nei due anni di assenza è aumentato l’entusiasmo intorno all’hockey su ghiaccio e questo è testimoniato dalla nascita di nuove squadre: la Società Pattinatori Valentino Torino arriva alle finali dopo aver battuto il Nord Club, altra giovane formazione torinese; l’S.P. Varese nasce sotto la spinta dellíhockey milanese; l’Ortisei che dispone di una pista naturale, ma che ha già avuto modo di confrontarsi con l’S.C. Renon.

Queste formazioni si aggiungono al Cortina, Renon e Milano II per le eliminatorie di Collalbo che vengono disputate il 25 e 26 gennaio 1930.

Le squadre iscritte al torneo vengono divise in due gironi eliminatori. Le vincenti si incontrano per conquistare l’accesso alla finale e contendere il titolo di Campione d’Italia all’H.C. Milano I.

Questi i risultati:

Girone A: Milano II, Valentino Torino 5-0; Milano II, Ortisei 4-0; Ortisei – Valentino Torino 2-0

Girone B: Cortina, Varese 13-0; Cortina, Renon 4-1; Renon, Varese 4-1.

 

Spareggio: Cortina, Milano II 2-0

 

09/02/1930 Cortina d’Ampezzo

Finale: Milano I, Cortina   3-0 (0-0; 3-0; 0-0)

Arbitro: Gianmario Baroni

Reti: 5′ st Decio Trovati, 14′ st Francesco Roncarelli, 14’30” st Guido Botturi.

Formazione del Cortina: Roberto Zardini, Zampieri, Egidio Apollonio, Francesco De Zanna, Rinaldo Zardini, Eraldo De Zanna, Leo Menardi, Gigi Zambelli.

Formazione Campione d’Italia: Gianmario Baroni, Guido Botturi, Alberto De Bernardi, Tino De Mazzeri, Augusto Gerosa, Ernesto Iscaki, Camillo Mussi, Francesco Roncarelli, Decio Trovati, Enrico Calcaterra.

Per utilizzare i commenti alla storia del campionato o parte di essi, è necessario chiedere l’autorizzazione con una email a info@hockeytime.net e citare la fonte. Grazie.

Si ringrazia il Sig. Edoardo Ranzoni dell’Ufficio Stampa FISG e Claudio Nicoletti (www.milanosiamonoi.com) per la gentile collaborazione.

Le foto appaiono per gentile concessione di:
IIHF – SIHSS Swedish Icehockey Historical and Statistical Society – Società laPavoni S.p.A. – HC Bolzano – Mastini Varese Hockey – SG Cortina – Alex del Fanclub Fanatics HCM – HC Gherdeina – Asiago Hockey AS – HC Merano – HCJ Milano Vipers – Ritten Sport Hockey – Pete Walch (www.panthershistory.co.uk).

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