Anni 40

Decenni: 20 | 30 | 40 | 50 | 60 | 70 | 80 | 90 | 2000intro

Di Tony Puma

1940/41   A.M.D.G. MILANO

Dopo Milan e Inter, anche la Juventus apre all’hockey su ghiaccio creando un’apposita sezione.

Le squadre iscritte al torneo sono solo quattro, di cui tre dell’A.M.D.G. Milano e la neo squadra torinese. L’intero Campionato si svolge a Milano ad eliminazione diretta.

La prima squadra dell’A.M.D.G. Milano è qualificata direttamente per la finale.

Questi i risultati delle eliminatorie:

20/3/1941

A.M.D.G. Milano II – A.M.D.G. Milano III 5-1 (2-1; 2-0; 1-0)

A.M.D.G. Milano II: Imboldi – Cesana II – Bontemps – Taroni – Levi – Giuseppe Timpano – Signori – Guffanti – Ronconi – Bazzoni

A.M.D.G. Milano III: Noè – Rizzi – Boschetti – Moiraghi – Bassi – Gerli – Bulgheroni – Fardella – Basini – Bucchetti

Arbitro: Aldo Federici

Marcatori: pt Giuseppe Timpano (1-0); pt Bontemps (2-0); pt Gerli (2-1); st Levi (3-1); st Guffanti (4-1); tt Bontemps (5-1)

23/3/1941

A.M.D.G. Milano II – Juventus Torino 6-2 (0-0; 2-0; 4-2)

A.M.D.G. Milano II: Imboldi – Cesana II – Bontemps – Levi – Giuseppe Timpano – Paroni – Guffanti – Gerli – Cassoni

Juventus Torino: Ferraccio – Mazza – Cantatore – Mainoldi – Cesana I – F. Cartasegna – Clandi – Garelli – U. Cartasegna

Arbitri: Augusto Gerosa e Aldo Federici

Marcatori: st autorete Mazza (1-0); st Guffanti (2-0); tt Giuseppe Timpano (3-0); tt Bontemps (4-0); tt Levi (5-0); tt Giuseppe Timpano (6-0); tt Cesana I (6-1); tt Cesana I (6-2)

26/3/1941

A.M.D.G. Milano – A.M.D.G. Milano II 20-0 (6-0; 9-0; 5-0)

A.M.D.G. Milano II: Imboldi – Cesana II – Bontemps – Levi – Giuseppe Timpano – Paroni – Guffanti – Gerli – Cassoni

Arbitri: Talamona

Marcatori: Aldo Federici (5); Dino Innocenti (2); Decio Trovati (3); Luigi Bestagini (2); Franco Rossi (2) Carlo De Mazzeri (1)

Formazione Campione d’Italia: Luigi Bestagini – Egidio Bruciamonti – Carlo De Mazzeri – Ignazio Dionisi – Aldo Federici – Ferdinando Giordani – Dino Innocenti – Franco Rossi – Decio Trovati – Giannantonio Zopegni.

1941/42   CAMPIONATO NON DISPUTATO

1942/43   CAMPIONATO NON DISPUTATO

1943/44   CAMPIONATO NON DISPUTATO

1944/45   CAMPIONATO NON DISPUTATO

1945/46   CAMPIONATO NON DISPUTATO

1946/47   MILANO

Il campionato riprende dopo gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale.

Viene fondata la Federazione Italiana Hockey su Ghiaccio con l’intento di promuovere uno sport che negli anni passati è stato di nicchia a causa anche del disinteresse della F.I.S.I. dedita all’attività sciistica. Il Presidente della nuova Federazione è Enrico Calcaterra.

Vengono recepite alcune novità regolamentari che hanno valenza internazionale: non esiste più il fuorigioco per i componenti di ogni squadra, ma è attuato nelle singole zone. Le penalità comminate ai giocatori sono di 2 o 5 minuti e corrisponde ad un preciso fallo. La penalità per cattiva condotta comporta l’espulsione definitiva dalla partita. I tempi di gioco sono tre da venti minuti ciascuno e non più quindidici, mentre, dove necessario, il tempo supplementare è di venti minuti e la partita termina al primo gol realizzato.

Milano, che già nella stagione precedente aveva ripreso a giocare le prime partite amichevoli, si presenta alla partenza della nuova stagione con una nuova struttura societaria con a capo come Presidente Primo Colombo, già dirigente calcistico. Vice Presidenti vengono designati Bruno Tedeschi e Luigi Venosta e come consiglieri Ignazio Dionisi, Luigi Lucchi, Giampiero Medri, Gaetano De Luca, Giuseppe Gerli e Franco Rossi. La Commissione Tecnica è guidata da Giampiero Medri assistito da Gian Mario Baroni e Franco Taccani. La nuova dirigenza porta a Milano due canadesi: Giorgio Grcszy e, su suggerimento di Francesco Roncarelli, il canadese Belanger a cui è stato assegnato anche il compito di allenatore. Questi giocatori ed Eugenio Kneil, già presente nel roster meneghino vengono impiegati solo per le partite internazionali.

Le formazioni iscritte al Campionato sono undici. Milano, Diavoli Rossoneri Milano e Cortina sono ammesse direttamente in Serie A, mentre le altre otto formazioni (Alleghe, Bolzano, Cortina II, Diavoli Rossoneri Milano II, Merano, Milano II, Misurina e Ortisei) partecipano alla Serie B suddivise in due gironi; la vincente del torneo cadetto si aggiudica il diritto di lottare per la conquista del tricolore.

I gruppi eliminatori premiano Misurina e Milano II. La finale è giocata a Cortina il 26/01/1947 e vede prevalere la squadra veneta su quella meneghina per 3-2 e permette al Misurina di partecipare per la prima volta nella sua storia al massimo Campionato.

La formula della Serie A prevede la disputa di partite ad eliminazione diretta. Le vincenti accedono alla finale. Tutte le partite sono disputate al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

I Diavoli Rossoneri Milano si sbarazzano agevolmente del Misurina per 13-2, mentre Milano supera Cortina.

Finale 3-4 posto: Cortina – Misurina 7-3 (2-1; 3-2; 2-0)

10/02/1947 Finale 1-2 posto:

Milano – Diavoli Rossoneri Milano 2-1 (1-1; 1-0; 0-0)

Milano: Costanzo Mongini – Luigi Venosta – Franco Rossi – Arnaldo Fabris – Ignazio Dionisi – Aldo Federici – Vincenzo Fardella – Giancarlo Bulgheroni – Umberto Gerli – Giancarlo Bassi

Diavoli Rossoneri Milano: Augusto Gerosa – Giancarlo Bucchetti – Cesana – Luigi Bastagini – Dino Innocenti – Bibbia – G. Glisenti – P. Glisenti – Ferdinando Giordani – Mario Bedogni – Enrico Galli

Arbitri: Galletti e Franco Taccani

Marcatori: 8’ pt Aldo Federici (1-0); 16’ pt Giancarlo Bucchetti (1-1); 15’ st Umberto Gerli (2-1)

Milano passa in vantaggio all’8’ grazie ad Aldo Federici che in mischia riesce a tirare il disco verso la porta avversaria insaccandolo alle spalle di Augusto Gerosa. I Diavoli Rossoneri Milano non si perdono d’animo e al 16’ giungono al pareggio con un tiro di Giancarlo Bucchetti che non è trattenuto da Costanzo Mongini. Sulle ali dell’entusiasmo i Diavoli Rossoneri Milano creano numerose occasioni da rete che vengono arginate dalla difesa avversaria. Nel secondo periodo per lunghi tratti i Diavoli Rossoneri Milano sono costretti a giocare in 5 contro 4, ma impediscono al Milano di portarsi in vantaggio fino al 15’, quando Giancarlo Bulgheroni, dopo un’azione personale permette a Umberto Gerli di realizzare il 2-1. Nell’ultima frazione di gioco i Diavoli Rossoneri Milano provano a pareggiare l’incontro con diverse azioni d’attacco senza riuscirci.

Classifica finale del torneo:

1. Milano

2. Diavoli Rossoneri Milano

3. Cortina

4. Misurina

Formazione Campione d’Italia: Giancarlo Bulgheroni – Ignazio Dionisi – Arnaldo Fabris – Vincenzo Fardella – Aldo Federici – Umberto Gerli – Costanzo Mongini – Franco Rossi – Luigi Venosta – Giancarlo Bassi.

1947/48   MILANO

Una nuova società si affaccia nel panorama hockeystico nazionale; si tratta dell’Amatori Milano. Non potendo il Milano addossarsi le spese di gestione di due società, ne viene creata una nuova ed autonoma con Presidente Renzo Bozzi, cognato di Popi Sbarbaro, Presidente a sua volta dei Diavoli Rossoneri.

Le formazioni iscritte al Campionato sono undici; nove di esse sono suddivise in gironi da tre squadre ciascuna. Le vincenti dei raggruppamenti formano un ulteriore girone a gara unica che ha il compito di determinare chi deve affrontare il Cortina in semifinale. La formazione che passa il turno sfida in finale il Milano detentore del titolo. Sia la squadra ampezzana che quella meneghina sono esclusi dai gironi eliminatori per permettere ai propri giocatori nazionali di prepararsi al meglio in vista delle Olimpiadi di St. Moritz.

I gironi eliminatori sono disputati ad Auronzo, Ortisei ed Asiago.

Ad Auronzo il Misurina ha la meglio sull’Alleghe e sul Cortina II; ad Ortisei i Diavoli Rossoneri superano la squadra di casa e i Diavoli Azzurri Bolzano; questo girone si conclude con una coda polemica perché durante Diavoli Rossoneri Milano-Diavoli Azzurri Bolzano la gara viene sospesa per le discussioni tra i milanesi e gli arbitri. La Federazione applica il regolamento internazionale ed assegna la vittoria alla squadra alto atesina, ma solo per 1-0, qualificando così i Diavoli Rossoneri Milano per differenza reti. Ad Asiago l’Amatori Milano elimina l’Asiaghese e il Merano.

I risultati delle eliminatorie:

Girone A (disputato ad Auronzo)

Misurina – Alleghe 2-0 (per forfait dell’Alleghe); Alleghe – Cortina II 3-0; Misurina – Cortina II 5-0. Classifica: Misurina p.ti 4, Alleghe p.ti 2, Cortina II p.ti 0. Qualificato: Misurina

Girone B (disputato ad Ortisei)

Ortisei – Diavoli Azzurri Bolzano 2-1; Diavoli Rossoneri Milano – Diavoli Azzurri Bolzano 0-1 (a tavolino); Ortisei – Diavoli Rossoneri Milano 1-3. Classifica: Diavoli Rossoneri Milano p.ti 2; Diavoli Azzurri Bolzano p.ti 2; Ortisei p.ti 2. Qualificato: Diavoli Rossoneri Milano (per differenza reti)

Girone C (disputato ad Asiago)

Asiaghese – Amatori Milano 0-6; Asiaghese – Merano 3-4; Amatori Milano – Merano 9-1. Classifica: Amatori Milano p.ti 4; Merano p.ti 2; Asiaghese p.ti 0. Qualificato: Amatori Milano.

Girone di qualificazione alla semifinale (giocata ad Auronzo):

Misurina – Amatori Milano 5-5; Misurina – Diavoli Rossoneri Milano 5-3; Diavoli Rossoneri – Milano – Amatori Milano 4-10. Classifica: Amatori Milano p.ti 3; Misurina p.ti 3; Diavoli Rossoneri Milano p.ti 0. Qualificato: Amatori Milano (per differenza reti).

E’ ancora l’Amatori Milano ad aggiudicarsi il girone che gli permette di affrontare il Cortina in semifinale, ma gli ampezzani non lasciano scampo ai meneghini superandoli 8-1.

La finale tra Milano e Cortina, in un primo momento, prevista per il 5 gennaio è annulla a causa della rinuncia degli ampezzani. Lo scudetto è assegnato alla formazione milanese.

Formazione Campione d’Italia: Giancarlo Bucchetti – Giancarlo Bulgheroni – Ignazio Dionisi – Arnaldo Fabris – Vincenzo Fardella – Aldo Federici – Umberto Gerli – Dino Innocenti – Costanzo Mongini – Franco Rossi – Giannantonio Zopegni.

1948/49   DIAVOLI ROSSONERI MILANO

In vista dell’inizio della nuova stagione, nella riunione dei soci dell’Asiago viene eletto il nuovo consiglio direttivo formato da Pietro Scaggiari, Albino Carli, Bruno Bonomo, Sandro Rampazzo ed in veste di Direttore Tecnico, Enrico Pasuello.

L’Ortisei ingaggia come allenatore una vecchia conoscenza. Si tratta del nazionale austriaco Tschaengei, il quale aveva guidato la formazione sudtirolese prima della della Seconda Guerra Mondiale per due anni..

La formazione del Cortina II cambia denominazione in Tofana.

Il numero delle squadre iscritte è invariato; la formula del campionato prevede tre gironi di qualificazione da disputarsi a Ortisei, Bolzano ed Asiago; Le vincenti accedono a quello finale per la conquista dello scudetto.

Risultati:

Girone A(Ortisei)

Tofana – Milano (forfait del Tofana); Ortisei – Milano 3-11; Tofana – Ortisei (forfait del Tofana). Classifica: Milano p.ti 4, Ortisei p.ti 2, Tofana p.ti 0. Qualificato: Milano.

Girone B (Bolzano)

Cortina – Bolzano 5-7; Diavoli Rossoneri Milano – Cortina 3-3; Diavoli Rossoneri Milano – Bolzano 2-1. Classifica: Diavoli Rossoneri Milano p.ti 3; Bolzano p.ti 2; Cortina p.ti 1. Qualificato: Diavoli Rossoneri Milano.

Girone C (Asiago)

Asiago – Alleghe 3-4; Amatori Milano – Alleghe 3-1; Asiago – Amatori Milano 1-3. Classifica: Amatori Milano p.ti 4, Alleghe p.ti 2, Asiago p.ti 0. Qualificato: Amatori Milano.

La sede del girone finale è spostato da Cortina al capoluogo lombardo a causa di ragioni economiche e dell’eliminazione degli Scoiattoli. Netto è il dominio dei Diavoli Rossoneri Milano che conquistano il loro terzo tricolore, avendo la meglio sulle altre due formazioni meneghine, mentre il Milano regola gli Amatori Milano per il secondo posto.

Risultati:

Amatori Milano – Diavoli Rossoneri Milano 2-10; Diavoli Rossoneri Milano – Milano 5-3; Milano – Amatori Milano 5-3. Classifica: Diavoli Rossoneri Milano p.ti 4; Milano p.ti 2; Amatori Milano p.ti 0.

Formazione Campione d’Italia: Ambrogio Abascià – Mario Bedogni – Giancarlo Bucchetti – Giancarlo Bulgheroni – Aldo Federici – Antonio Fresia – Enrico Galli – Umberto Gerli – Luigi Mattavelli – Carlo Rizzi – Giuseppe Zerbi.

1949/50   MILANO

La formula del diciasettesimo Campionato Italiano rimane la stessa di quella precedente; le uniche variazioni riguardano le sedi di svolgimento. Escono di scena Bolzano ed Asiago,al loro posto sono designate Alleghe ed Auronzo, mentre Ortisei è riconfermata per il terzo anno consecutivo. E’ stabilito dalla Federazione che il girone finale è da disputarsi a Milano se le formazioni meneghine qualificate sono due o tre, in caso contrario la sede di svolgimento è sorteggiata tra le altre due formazioni valligiane.

Alla vigilia dell’inizio del torneo i Diavoli Rossoneri Milano decidono di ritirarsi a causa della rinuncia di Giuseppe Zerbi a seguire la squadra e dall’impossibilità di rinforzarsi coi giocatori italiani Glisenti e Bibbia, militanti nel St. Moritz. Come stabilito dalle norme federali in essere, i giocatori stranieri, pur presenti nel roster del sodalizio milanese, sono impossibilitati a prendere parte al torneo.

Risultati:

Girone A (Alleghe)

Asiago – Alleghe 4-7; Milano – Asiago 21-2; Alleghe – Milano 0-14. Classifica: Milano p.ti 4; Alleghe p.ti 2; Asiago p.ti 0. Qualificato: Milano.

Girone B (Auronzo)

Cortina – Auronzo 9-5; Diavoli Rossoneri Milano – Auronzo (forfait Diavoli Rossoneri Milano); Diavoli Rossoneri Milano – Cortina (forfait Diavoli Rossoneri Milano). Classifica: Cortina p.ti 2; Auronzo p.ti 0; Diavoli Rossoneri Milano p.ti 0. Qualificato: Cortina.

Girone C (Ortisei)

Ortisei – Bolzano 5-0; Amatori Milano – Bolzano 2-2; Amatori Milano – Ortisei 3-1. Classifica: Amatori Milano p.ti 3; Ortisei p.ti 2; Bolzano p.ti 1. Qualificato: Amatori Milano.

L’ultima gara del Girone C tra Amatori Milano e Ortisei termina al 19’05” per il ritiro dei padroni di casa a cui viene annullato il gol del momentaneo 3-2 per bastone alto.

Girone finale (Milano)

Milano – Amatori Milano 9-5; Amatori Milano – Cortina 3-2; Milano – Cortina 7-4. Classifica: Milano p.ti 4; Amatori Milano p.ti 2; Cortina p.ti 0.

La formazione meneghina del Milano vince il suo undicesimo scudetto.

Formazione Campione d’Italia: Giancarlo Bassi – Franco Balloni – Giancarlo Bucchetti – Giancarlo Bulgheroni – Ignazio Dionisi – Vincenzo Fardella – Aldo Federici – Umberto Gerli – Dino Innocenti – Franco Rossi.

Per utilizzare i commenti alla storia del campionato o parte di essi, è necessario chiedere l’autorizzazione con una email a info@hockeytime.net e citare la fonte. Grazie.

Si ringrazia il Sig. Edoardo Ranzoni dell’Ufficio Stampa FISG e Claudio Nicoletti (www.milanosiamonoi.com) per la gentile collaborazione.

Le foto appaiono per gentile concessione di:

IIHF – SIHSS Swedish Icehockey Historical and Statistical Society – Società laPavoni S.p.A. – HC Bolzano – Mastini Varese Hockey – SG Cortina – Alex del Fanclub Fanatics HCM – HC Gherdeina – Asiago Hockey AS – HC Merano – HCJ Milano Vipers – Ritten Sport Hockey – Pete Walch (www.panthershistory.co.uk).