Bolzano travolto a Znojmo

Alla Nevoga Arena di Znojmo non è andata in scena una partita, ma una vera e propria mattanza, messa in atto dai moravi ai danni di un Bolzano sommerso da ben 10 reti (a 2) al passivo. Mai, da quando sono entrati in EBEL/ICEHL, i Foxes avevano subito l’onta di perdere in doppia cifra. L’ultima sconfitta dei biancorossi contro i moravi risale al 23 novembre del 2018 e fu per 1-2 al PalaOnda; da allora, fino a questa sera, il Bolzano aveva collezionato solo vittorie contro lo Znojmo.

Inizia il match ed i padroni di casa si rendono subito pericolosi con Matus che riceve un puck all’altezza del punto di ingaggio, ma manca la porta biancorossa di poco; ma il gol è solo rimandato di pochi secondi: Halmo viene mandato in panca puniti per sgambetto e lo Znojmo ne approfitta subito con Fejes che, dalla destra batte un impotente Fazio. I Foxes non hanno praticamente nemmeno il tempo di provare ad abbozzare una reazione che lo Znojmo raddoppia con una fucilata dalla blu di Sedlak e Fazio è battuto per la seconda volta. Il Bolzano prova a reagire con una combinazione Halmo-Miceli, ma Kantor non si lascia sorprendere; poco dopo Frigo viene mandato in panca puniti e Frank ha una clamorosa occasione per dimezzare lo svantaggio quando viene servito in contropiede dal rientrante Catenacci, ma il tiro del numero 94 dei Foxes colpisce l’esterno della rete. Chi non perdona è il powerplay dello Znojmo che cala il tris grazie ad un potente tiro di Svoboda che s’infila sotto la traversa; il Bolzano va nel pallone e, dopo 31 secondi, arriva anche la quarta rete grazie a Kover che, dimenticato da solo nello slot dalla difesa biancorossa, riceve da Kvasnica ed insacca la quarta rete per i padroni di casa. Coach Mason chiama un time-out e cambia Fazio con Boyle per tentare di dare la scossa alla squadra e la mossa sembrerebbe funzionare: DeHaas libera al tiro Frigo che, dopo aver preso la mira, insacca alle spalle di Kantor. Inizio della riscossa? No, perché lo Znojmo torna subito sopra di 4 reti con un tiro di Fejes che, dopo aver ricevuto il disco, parte da solo e batte Boyle con un tiro che passa sopra al gambale del portiere biancorosso e s’infila vicino al palo. In casa Bolzano lo sbandamento è evidente almeno quanto lo scoramento e, con Mizzi in panca puniti, Boyle deve salvare alla disperata su Luciani e, subito dopo, Sedlak colpisce una traversa clamorosa. Ma on passa molto che arriva anche la sesta rete dei moravi con Kvasnica che, dallo slot, spolvera l’incrocio dei pali. Squadre al primo riposo con lo Znojmo in vantaggio con un rassicurante 6-1 sul Bolzano.

L’inizio della seconda frazione non è scoppiettante come quello del periodo precedente; la prima emozione del secondo drittel è la penalità presa da Luciani, ma pur con l’uomo in più il Bolzano non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Kantor e quindi i padroni di casa, recuperata la parità numerica, tornano a dominare il match. Poco prima di metà partita arriva anche la rete numero 7 da parte dei cechi: la difesa biancorossa non chiude a dovere su Luciani e Kover che combinano fra loro davanti alla gabbia di Boyle, con Kover abile nel trafiggere il goalie dei Foxes da pochi passi. Il Bolzano incassa, prova a reagire ma resta con l’uomo in meno per la penalità inflitta a Di Perna che permette al powerplay dei padroni di casa di colpire dopo 20 secondi con l’uomo in più grazie al tiro di Bartko che s’infila sotto l’incrocio dei pali per il temporaneo 8-1. La partita è virtualmente già chiusa, ma Maione prova comunque a dare un altro dispiacere a Kantor quando arriva per primo su un disco che rimbalza dalle parti della gabbia dei cechi, ma la sua conclusione viene parata dal buon intervento del portiere avversario. Prima della sirena di fine periodo c’è ancora spazio e tempo per assistere a due reti: prima è ancora lo Znojmo a colpire con Younan che fa secco Boyle con un tiro dalla blu; poi, a 4 secondi dalla sirena, il Bolzano accorcia con un tiro dalla breve distanza di Findlay che mette a frutto la seconda superiorità numerica di serata per i biancorossi. 9-2 Znojmo alla seconda pausa.

Inizia la terza frazione e lo Znojmo si rende ancora pericoloso con un tiro che Boyle riesce a sventare in due tempi, anticipando anche il tentativo di tap-in di Fejes. Con il rassicurante vantaggio di 7 reti, i padroni di casa controllano la partita giocando con l’orologio e fermando agevolmente le rare sortite offensive dei Foxes. Gazley prova ad entrare nel tabellino marcatori quando Kovar è mandato in panca puniti, ma Kantor gli chiude la strada della rete bloccandogli la conclusione. Boyle cerca di non essere da meno del suo collega e, sul bellissimo tiro di Nemec, riesce a salvare la propria porta con un bell’intervento. Il tempo scorre veloce, Tauferer ci prova senza troppo successo dalla blu, poi in contropiede arriva anche la decima rete dei padroni di casa: Luciani e Kvasnica se ne vanno in 2 contro 1, il primo serve nello slot per il compagno che porta lo score dei suoi in doppia cifra. Prima della sirena conclusiva c’è tempo per un altro intervento di Boyle che evita l’undicesima rete avversaria, ma poco conta perché la sirena conclusiva manda in archivio la partita che termina con lo Znojmo che batte 10-2 un Bolzano irriconoscibile, stanco e mentalmente svuotato.

La squadra di coach Mason dovrà riprendersi in fretta da questa ennesima brutta batosta prima di poter tornare sul ghiaccio nella serata di venerdì per ospitare al PalaOnda i Vienna Capitals.

Riccardo GIURIATO

per hockeytime.net e HCBfans.net

ORLI ZNOJMOHC BOLZANO 102 (61; 31; 10): 02:02 Hunter Fejes PP1 (1-0); 04:15 Adam Sedlak (2-0); 10:09 Tomas Svoboda PP1 (3-0); 10:40 Jakub Kover (4-0); 13:00 Luca FRIGO (4-1); 13:13 Hunter Fejes (5-1); 17:14 Mihal Kvasnica (6-1); 28:48 Jakub Kover (7-1); 31:34 Jan Bartko PP1 (8-1); 36:19 Alexander Younan (9-1); 39:56 Brett FINDLAY PP1 (9-2); 55:35 Mihal Kvasnica (10-2)