Il precedente con Ungheria e Corea del Sud

Il precedente con Ungheria e Corea del Sud

In occasione dei Mondiali riportiamo alla luce antiche battaglie degli uomini che hanno lottato per la maglia Azzurra. Uno spaccato con cui vogliamo narrare la storia della Nazionale e far conoscere ai lettori le gesta di campioni e accadimenti sconosciuti o dimenticati.

Sono quindici gli scontri tra Italia e Ungheria tra Mondiali ed Europei: dopo il successo italiano nel primo confronto assoluto, avvenuto nel 1929, le due Nazionali si ritrovarono un anno più tardi alla rassegna iridata di Chamonix; un torneo tormentato dal vento di föhn che non permise per alcuni giorni la formazione del ghiaccio; la Federazione internazionale pensò di trasferire la kermesse a Davos, tuttavia Francia, Belgio, Polonia e Ungheria erano di parere contrario a causa dei costi onerosi e, in mancanza di un Mondiale nel paese transalpino, avrebbero giocato un torneo internazionale amichevole. Madre natura venne incontro ai loro desideri: il cielo si rischiarò, la temperatura scese a -8°C e il ghiaccio poté così formarsi.
La snervante attesa influì sulla condizione fisica della Nazionale italiana che si presentò davanti ai magiari stanca e sfiduciata proponendo un gioco slegato; chiuso il primo tempo a reti inviolate, la formazione dell’Est raggiunse il doppio vantaggio nella frazione centrale con Sandor Minder e Zoltan Jeney. La reazione Azzurra del terzo tempo, però, non servì a riaprire l’incontro.

Tra i successi che contribuirono alla promozione in Top Divisione nel 2013 ci fu quello contro la Corea del Sud: la Federazione asiatica stava costruendo quella Nazionale che cinque anni più tardi avrebbe affrontato i giochi olimpici invernali di PyeongChang; per gli Azzurri l’esordio ai Mondiali di 1a Divisione Gruppo A fu morbido: dopo 4’46” Diego Kostner, pronto a riprendere il rebound concesso da Hyunseung Eum, portò in vantaggio la formazione guidata da Tom Pokel. Per il raddoppio fu necessario attendere l’inizio di secondo tempo, quando Robert Sirianni scoccò un diagonale imprendibile. La supremazia territoriale sfociò nel 3-0 da un’iniziativa di David Borrelli. Il punteggiò venne arrotondato al 53.56 da Stefano Marchetti, lesto a deviare sottoporta un tiro dalla blu di Pat Iannone.

Ultime notizie
error: Content is protected !!