Luc Tardif è il nuovo Presidente della IIHF. Andrea Gios eletto membro del Consiglio

Si apre l’era di Luc Tardif, il franco-canadese è stato eletto alla quarta votazione dal Congresso semestrale in corso di svolgimento a San Pietroburgo; ha battuto la concorrenza di Franz Reindl con 67 voti contro 39 del tedesco. Da oggi è il quattordicesimo Presidente della Federazione internazionale.

“René [Fasel] mi ha chiesto otto anni fa di diventare tesoriere. Ma sono ancora un appassionato di hockey e so di poter offrire di più. Ho solo la mia determinazione, la mia folle passione per questo sport, il mio senso del lavoro di squadra, il mio rispetto per le persone e la mia onestà da offrire. Farò di tutto per essere all’altezza delle aspettative. Mi impegno ad aprire il nostro bellissimo sport, a promuoverlo, a difenderlo, a prepararlo per il futuro ma soprattutto a rispettarlo con dignità”, sono state le prime parole di Tardif.

Da giocatore Tardif è cresciuto nelle Leghe giovanili canadesi; la carriera da professionista inizia in Belgio con i Bruxelles Tigers e prosegue in Francia tra Chamonix, Rouen, con cui si è laureato Campione di Francia nel 1990, e Caen. Appesi i pattini al chiodo, ha fatto parte del programma giovanile del Rouen. Dal 2000 è diventato Responsabile hockey della Federazione francese, di cui è diventato Presidente nel 2006, carica confermata nelle elezioni del 2010, 2014 e 2018. Nel 2014 ha rivestito il ruolo di Capo missione della delegazione olimpica francese alle olimpiadi invernali di Sochi 2014 e PyeongChang 2018. E’ stato membro del Comitato competizioni della IIHF dal 2008 al 2012 e Presidente del Comitato finanziario della IIHF dal 2016.

Nella presentazione del suo programma, il sessantottenne ha sottolineato l’importanza dello sviluppo e del rilancio dell’hockey dopo la crisi del Covid-19 che ha colpito il nostro sport in molti paesi, con una ripartenza positiva delle attività abituali. Ha anche presentato il progetto di un più grande Campionato di 1a Divisione che prevede la fusione dei due gruppi, di un programma “Flying Coaches” per portare gli allenatori di livello internazionale nei paesi per i seminari e lo sviluppo ulteriormente dell’hockey 3 contro 3.

C’è spazio anche per l’Italia che verrà rappresentata in seno al Consiglio della IIHF dal Presidente della FISG Andrea Gios, eletto al primo turno con 52 voti, che ha così commentato la sua elezione:

“Era dal 1990 che l’Italia non tornava nel Council IIHF e sinceramente non mi aspettavo di essere eletto già al primo turno con 52 voti. Si tratta di una soddisfazione enorme, frutto del lavoro che abbiamo svolto negli ultimi anni e che ha riportato la nostra Federazione ad essere membro a pieno titolo della IIHF. Oggi raccogliamo quello che abbiamo seminato, e vorrei condividere la mia soddisfazione personale con tutto lo staff della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio”.

Sul nuovo Presidente afferma soddisfatto:

“Per l’elezione di una persona con la quale abbiamo cementato negli anni un rapporto di stima e amicizia, e che proviene da un paese, come la Francia, simile al nostro. Conosce sicuramente problemi e necessità dei paesi medio-piccoli sulla cartina dell’hockey internazionale, e potrà indubbiamente aiutarci a portare avanti quei progetti di crescita di cui abbiamo assolutamente bisogno e che necessitano del sostegno della IIHF. Desidero al contempo ringraziare René Fasel per quello che ha fatto in tutti questi anni e per dove è riuscito a portare l’hockey su ghiaccio a livello mondiale”.

Oltre al presidente Luc Tardif, il Council IIHF per il prossimo quadriennio sarà formato dal vice-presidente senior Petr Briza, dai vicepresidenti Bob Nicholson (America), Aivaz Omorkanov (Asia e Oceania) e Henrik Bach Nielsen (Europa e Africa), da Zsuzsanna Kolbenheyer e Marta Zawadzka in rappresentanza dell’hockey femminile, nonché dai consiglieri Heikki Hietanen, Anders Larsson, Pavel Bure, Reto Raffeiner, Andrea Gios, Franz Reindl e Viesturs Koziols.