Al Val Pusteria non riesce il secondo miracolo e il Fehérvár fa suo il match, meritatamente.

(Massimo Gasperi) Il Fehérvár batte 5-2 il Val Pusteria ma i ragazzi di Basile non escono ridimensionati dalla sfida della Gábor Ice Hall di Székesfehérvár. Il match, molto più equilibrato di quanto non dica il risultato finale, ha messo in evidenza tutte le difficoltà di un campionato certamente di un livello tecnico-tattico superiore rispetto a quello che i Lupi erano adusi a frequentare. Nel Primo drittel, i giallo-neri hanno sofferto moltissimo la pressione dei padroni di casa ma, come dice, chiaramente, anche il computo parziale delle conclusioni a rete nei due successivi, sono stati all’altezza della situazione, e solo gli episodi avversi, li hanno condannati alla sconfitta.

Il Fehérvár AV19 pressa maggiormente sin dall’inizio del match e per il Val Pusteria i primi venti minuti sono quasi esclusivamente di contenimento. Partono forte i magiari che già al 1:59 con un tiro di Anze Kuralt impegnano Sholl, costringendolo alla parata col guantone. Al 3:58 Andrew Sarauer tira da breve distanza ma Sholl è bravo a respingere con i gambali. I pusteresi giocano molto, troppo, coperti e la pressione dei padroni di casa da i suoi frutti al 5:23. L’azione corale della linea Bartalis-Petan-Erdely è sfruttata da quest’ultimo con un rovescino, che beffa, dalla breve distanza, il pur bravo portiere pusterese. Il Val Pusteria continua a difendersi e solo intorno a metà del tempo (9:46) riesce ad uscire dal suo terzo difensivo, impegnando, con Glira, il portiere di casa. Al 10:52 Timothy Campbell impegna ancora Sholl e poi su una conclusione di Petan si accende una colossale mischia, nello slot, che i difensori giallo neri riescono, con fatica, a sbrogliare. A 6:15 dalla sirena ancora Bartalis costringe Sholl alla parata ed a distendersi – successivamente – a “pelle di leopardo” sul ghiaccio, per proteggere il puck. Al 15:50 Ivan Deluca ha un guizzo ma la sua conclusione è bloccata. Poi a 58 secondi dalla sirena arriva la prima penalità della gara, fischiata, per sgambetto, a Stephan Deluca. I padroni di casa assediano il terzo difensivo dei lupi ma il tempo si conclude con il minimo vantaggio per la formazione guidata dall’americano Kevin Constantine.

Il secondo drittel, per gli ospiti, inizia con la “cambiale” della seconda parte della penalità da scontare ma, anche nei 62 secondi restanti, il penalty killing è ottimamente disposto e la gabbia di Sholl non corre rischi. Nel secondo drittel, invero, ristabilita la parità numerica sul ghiaccio, pare di assistere ad una diversa partita. Le azioni sul nostro taccuino, sono in stragrande maggioranza a favore dei Giallo-Neri ed i magiari, pur sospinti da un numerosissimo (a proposito ma da quelle parti le norme di distanziamento anti-Covid non esistono??) e calorosissimo pubblico, non riescono più a pungere come era avvenuto nel primo tempo. I ragazzi di Luciano Basile, invece, attaccano e si rendono pericolosi prima con un’azione personale di Hofer (22:00), poi con un tiro di Jakob Stukel (22:50) ed infine con una bella iniziativa di Anthony Bardaro (25:34). L’attaccante della Nazionale, fa filtrare il disco tra i gambali del difensore ma, successivamente, non riesce a trovare il varco giusto per segnare il goal. Una penalità fischiata a Daniel Glira al 28:25, interrompe la maggior intraprendenza degli ospiti ma nei successivi due minuti la difesa dei giallo-neri regge bene l’urto e la gabbia pusterese non corre rischi degni di essere segnalati. Al 33:00 un tiro di Szabo Daniel dalla blu non impensierisce Sholl che lo blocca con una pinzata. Poi, in venti secondi, Johan Harju mostra due lampi della sua classe. Prima, al 35:00, impegna Daniel Kornakker con una conclusione forse un po’ troppo centrale, poi 15 secondi dopo trova il varco giusto per realizzare il, meritatissimo, pareggio per la sua squadra. Ad 1:15 dalla seconda sirena un tiro di Raphael Andergassen respinto da Kornakker provoca una mischia nello slot ma, in fondo alla gabbia, ci finisce soltanto ….. Simon Berger, spinto da un avversario. Comunque, a parte i giochi di parole, il Val Pusteria disputa un bel secondo drittel, dimostrando che la gara e la vittoria ottenuta a Bratislava non sono stati un fuoco di paglia.

Nel terzo drittel, invece, i magiari agguantano la vittoria che pur meritata, arriva in termini numerici sicuramente, troppo pesanti per gli ospiti. La gara si sblocca al 41:57, allorquando Jakob Stukel commette una vera e propria ingenuità, gettando, il puck fuori dal rettangolo ghiacciato a seguito di un errato disimpegno. La penalità scatta automaticamente ed a dieci secondi dalla fine dei due minuti, Terbocs trova un tiro che si infila al sette, beffando Sholl che, vanamente, cerca di fermarlo col guantone. La segnatura esalta i magiari che 34 secondi dopo vanno ancora in goal. Un gran tiro dalla blu di Nilsson respinto da Sholl scivola verso l’esterno. Mihaly lo rimette nello slot, dove, in mischia, Reftavli lo tocca di quel poco che basta per superare la linea di porta. Dopo una penalità a Caruso, il Val Pusteria accorcia le distanze con Shane Hanna che in power play trova il varco giusto tra il portiere ed il palo. La gara sembra riaprirsi. I pusteresi ci credono e sul secondo power play della gara, a loro favore, cingono d’assedio il terzo dei magiari. Allo scadere dei due minuti, però, Erdely cattura un disco e lancia in controfuga Aktinson che con i giallo neri tutti avanti, in uno contro zero, supera Sholl per il 4-2: il goal che, di fatto, chiude i conti. I Lupi non mollano e provano a rientrare in gara togliendo il portiere ma, purtroppo per loro, la mossa ardita si rivela un harakiri in quanto Fournier con una beffarda palombella, dal suo terzo insacca il punto del definitivo 5 – 2.

18.09.21, ore 17:30: Ifjabb Ocskay Gábor Ice Hall di Székesfehérvár
Fehérvár AV19– HC Pustertal – Val Pusteria 5 – 2 (1-0, 0-1, 4-1)
Arbitri: BULOVEC Miha e NAGY Attila; Giudici di Linea: INDIETRO Simone e ZGONC Gasper Jaka;
MARCATORI: 05:23 1-0 AVS Erdely C. (Petan – Bartalis); 35:15 1:1 PUS Johan Harju (Caruso – Bardaro); 43:47 2:1 AVS Terbocs (Petan); 44:21 3:1 AVS Retfalvi (Mihaly – Nilsson); 49:40 3:2 PP1 PUS Shane Hanna (Harju); 51:39 4:2 SH1 AVS Atkinson (Erdely); 59:10 5:2 EN AVS Fournier.
Tiri in porta: 34 – 24 ( 20 : 6 – 6 : 9 – 8-9 )