Valdifiemme: Federico Gilmozzi appende i pattini al chiodo

Nella nuova stagione il Valdifiemme sarà chiamato a scegliere un nuovo Capitano; Federico Gilmozzi, l’ultimo a rivestire questo ruolo dal 2018, ha deciso di abbandonare l’attività agonistica. Glielo impone il fisico, minato da tre operazioni alle ginocchia in cinque anni.

“E’ stata una decisione molto difficile– ha dichiarato Gilmozzi nell’intervista realizzata da Petra Amplatz per la società –; gioco a hockey da quando avevo tre anni, smettere di giocare è stata una decisione pensata, ma anche dovuta: il fisico mi ha detto basta”.

Cresciuto nelle giovanili fiammazze, sono trascorsi quattordici anni da quando nella lontana stagione 2007/08 esordì in Serie B con l’Egna, conclusa con la chiamata della Nazionale Under 18 a disputare i Mondiali di categoria di 1a Divisione. Negli anni successivi ha vestito anche le maglie del Bolzano, con cui ha vinto la Supercoppa nel 2012, Pergine e Fassa. Esperienze che hanno contribuito a guadagnarsi la Nazionale senior partecipando all’Euro Ice Hockey Challenge a Katowice nel dicembre 2015, concluso con un assist servito a Jari Monferone nell’incontro che ha premiato la Francia all’overtime (3-2). Nel 2016 il ritorno nel rinato Fiemme, di cui è diventato una colonna portante della squadra che in questi anni ha ripreso il suo posto in cadetteria.

“Rigiocare con la maglia del Fiemme, dopo anni in giro, è un’emozione forte”.

Il trentunenne non si allontanerà dalla squadra, continuerà a sostenerla andando a tifare al palaghiaccio, al tempo stesso spera un giorno di poter dare una mano in veste di allenatore.