IHL: Giudice sportivo, stangata a Luca Ansoldi

Luca Ansoldi paga con tre giornate di squalifica i 47’ di penalità comminati al 57.46 di ValpEagle-Merano di sabato 11 gennaio; secondo il rapporto arbitrale l’attaccante delle Aquile, in seguito ad una penalità minore, protestava minacciosamente insultando il direttore di gara, il quale gli infliggeva una penalità maggiore di cattiva condotta di 10’. “Lo stesso giocatore, nel recarsi verso la panca dei puniti, continuava ad inveire platealmente contro gli ufficiali di gara ed avvicinandosi sbatteva violentemente la porta di accesso alla panca nonché la stecca una volta entrato all’interno dell’area assegnata ai giocatori sanzionati. Gli veniva così comminata un’ulteriore penalità maggiore di cattiva condotta (10 minuti) e quindi automaticamente penalità di partita di cattiva condotta”.
Un provvedimento severo quello dal Giudice sportivo, il quale, pur tenendo conto delle scuse porse da Ansoldi e dalla dirigenza meranese alla quaterna arbitrale a fine gare, ritiene la condotta grave a causa degli epiteti pesantemente offensivi pronunciati e reiterati; inoltre “la persistenza nell’atteggiamento di palese insubordinazione anche successivamente all’inflizione della prima penalità maggiore di cattiva condotta ed il ruolo di capitano rivestito dall’autore delle sanzionate condotte, valgono quali circostanze aggravanti”.

Alex Zecchetto, invece, se la cava con un’ammonizione con diffida per essersi tolto i guanti nel tentativo di iniziare una rissa con un avversario al 56.36 di Bressanone-Varese. Gesto punito dagli arbitri con una penalità minore più penalità maggiore di 10’.