Italia, altra sconfitta. Promozione appesa a un filo. Slovenia accede alla Top Division

Italia, altra sconfitta. Promozione appesa a un filo. Slovenia accede alla Top Division

Quarta giornata dei Mondiali di Bolzano 1a Divisione Gruppo A. ore 12,30, La Romania batte sia il pronostico sia, per 3 a 2 la Corea del Sud e si salva per il quarto anno consecutivo. A questo punto è la Corea che rischia seriamente di retrocedere nonostante che alla prima giornata aveva stupito tutti battendo la Slovenia. Alle 16,00 secondo match che vede di fronte Giappone e Slovenia, partita a senso unico con gli sloveni che vincono per 3 a 1. Giappone comunque quasi salvo, e Slovenia quasi promossa. Ore 19,30 Italia Ungheria, match di fondamentale importanza per gli Azzurri. Clara a protezione della gabbia, parte fortissimo l’Italia subito aggressiva Kostner al 2,10 impegna il golie Ungherese alla respinta , subito dopo Frank con un violento tiro dalla blu e Balizs blocca. Continuiamo a pressare e al 3,05 l’Ungheria commette fallo con Varga per ritardo del gioco. Power play, e creiamo occasioni ma non riusciamo a segnare, termina la superiorità e reagiscono i magiari, senza creare particolari problemi, sono sempre gli uomini del coach Pelino a rendersi pericolosi. All’8,23 altra superiorità, ma purtroppo, come sempre zero gol anzi rischiamo addirittura in shorthand di subire ma Clara si supera. Si continua sempre con maggior possesso del disco, l’Ungheria è chiusa nel terzo creiamo tanto ma non riusciamo a segnare. Al 14,01 Spornberger subisce due minuti per trattenuta, anche l’Ungheria non crea più di tanto. La partita si innervosisce, volano cazzotti tra Purdeller e Hadoba che vanno a riposarsi per due minuti. Ultima occasione ancora per gli Azzurri con un violento tiro di Larkin che sfiora il palo. Finisce qui il primo tempo Italia 0 Ungheria 0. Buona Italia ottimo atteggiamento tanta pressione, il problema è sempre lo stesso: dobbiamo sfruttare le occasioni che si creano, con il primo tempo sono quattro periodi che gli Azzurri non vanno in gol.


Secondo tempo, e subito il nervosismo la fa da padrone, Un brutto fallo su Trivellato innesca una rissa che coinvolge gli Azzurri Mantenuto e Frank e gli Ungheresi Varga e Sofron che finiscono tutti in panca puniti. Si gioca comunque in cinque contro cinque e continuano a gestire il gioco gli italiani che però non riescono più ad essere incisivi come nel primo periodo anche perché i magiari sono molto più intraprendenti. Parecchi rovesciamenti di fronte occasioni sia Italiane che ungheresi, partita molto intensa al 25,56 penalità per l’Ungheria, riusciamo ad impostare il powerplay ma anche questa volta niente nonostante una clamorosa occasione per Salinitri che sfiora il gol. Si riprende e al 30,27 un errore di Amorosa, che non trattiene il disco mette in condizione l’ungherese Sofron di trafiggere Clara. Magiari in vantaggio. Qualche minuto di contraccolpo, ma poi si riprende con ancora maggiore intensità e chiudiamo gli ungheresi nel terzo. Al 35,35 Sebok commette fallo torniamo in superiorità e come sempre non sfruttiamo. Vramente incredibile. Finisce il powerplay ed immediatamente l’Ungheria va ancora in inferiorità Kiss commette ostruzione e va in panca. Ricominciamo ad impostare e finalmente al 38,56 Pietroniro con un one-timer di una violenza incredibile trafigge Balizs. Powerplay  finalmente sfruttato. Reagiscono i magiari e al 39,48 con Ivan De Luca subiamo penalità che ovviamente sconteremo nel terzo periodo. Finisce il secondo tempo Italia 1 Ungheria 1. Ancora una buonissima Italia intensità aggressività, solo tanta sfortuna ci devono credere cela si può fare.

Inizia il terzo tempo con l’Italia in inferiorità che riusciamo, anche questa volta a gestire, anzi sono gli Azzurri che sfiorano il gol. Si ritorna in parità ed è comunque l’Ungheria a gestire il terzo Italiano e al 42,35 con un violento tiro dalla blu di Mihaly trafigge Clara. Ungheria in vantaggio e la reazione degli uomini del coach Pelino è rabbiosa, i magiari sono chiusi nel loro terzo e al 43,48 Frank fa esplodere la Sparkasse Arena recuperando un rebound di Balizs e insaccando il 2 a 2. Si continua con tanta intensità che entrambe le squadre mettono sul ghiaccio tante emozioni per i continui rovesciamenti di fronte. Passano i minuti ed è l’Italia che pressa di più che crea occasioni al 50,00 Marchetti solo davanti al goalie ungherese non riesce a segnare. l’Ungheria si limita ad azioni in contropiede che vengono comunque gestite bene dalla difesa Azzurra. Siamo al 55,00 e la stanchezza si fa sentire, i magiari incominciano a stazionare nel terzo italiano e si inverte la tendenza della partita, adesso sono gli italiani che giocano in contropiede. Ultimi minuti al cardiopalma le occasione da parte italiana fioccano ma purtroppo non si riesce a concretizzare nulla. Finisce così  Italia 2 Ungheria 2 . Si va all’overtime.

Anche nel supplementare, dominio Azzurro, tante occasioni anche clamorose ma senza riuscire a segnare e nell’unica azione in contropiede dell’Ungheria a 1,06 dalla fine Varga trafigge Clara. Finisce qui. Ungheria 3 Italia2. Che dire? L’Italia ha dominato è stata superiore all’Ungheria: 41 tiri contro 21 la dice lunga, purtroppo siamo troppo deficitari in fase realizzativa e questo si paga. Svanisce qui, a meno di miracoli, il sogno promozione. 

 

Italia – Ungheria 2-3 ot (0-0; 1-1; 1-1; 0-1)
Italia:
Damian Clara (Andreas Bernard); Jason Seed – Alex Trivellato – Peter Spornberger – Thomas Larkin – Daniel Glira – Phil Pietroniro – Terrance Amorosa – Marco Insam; Diego Kostner – Michele Marchetti – Daniel Frank – Daniel Mantenuto – Tommaso De Luca – Luca Frigo – Daniel Catenacci – Anthony Salinitri – Dustin Gazley – Ivan Deluca – Matthias Mantinger – Tommy Purdeller. Coach: Michael Pelino
Ungheria: Bence Balizs (Dominik Horvath); Bence Stipsicz – Zeteny Hadobas – Roland Kiss – Henrik Nilsson – Tamas Ortenszky – Zsombor Garat – Bence Szabo; Balazs Varga – Janos Hari – Istvan Sofron – Balazs Sebok – Kristof Papp – Csanad Erdely – Marton Nemes – Tamas Sarpatki – Vilmos Gallo – Kristof Nemeth – Istvan Terbocs – Akos Mihaly. Coach: Donald MacAdam
Arbitri: Mike Langin (Canada) e Peter Stano (Slovacchia) Linesmen: Knut Braten (Norvegia) e Gasper Zgong (Slovenia)
Penalità: Italia 10 (4/6/0/0) – Ungheria 16 (6/10/0/0)
Tiri: Italia 41 (10/20/9/2) – Ungheria 21 (4/4/9/4)
Marcatori: (0-1) 30.27 Istvan Sofron (Balazs Varga); (1-1) 38.56 Phil Pietroniro (Alex Trivellato – Tommaso De Luca) PP; (1-2) 42.35 Akos Mihaly (Tamas Ortenszky); (2-2) 43.48 Daniel Frank (Daniel Mantenuto – Luca Frigo); (2-3) 63.54 Balazs Varga (Janos Hari – Bence Stipsicz)
Spettatori: 5.394
MVP: Istvan Sofron (Ungheria) e Daniel Frank (Italia)
Altri risultati: Corea del Sud – Romania 2-3 (0-1; 0-1; 2-1); Slovenia – Giappone 3-1 (2-0; 0-1; 1-0)
Classifica: Slovenia p.ti 9; Ungheria p.ti 8; Italia p.ti 6; Romania p.ti 6; Giappone p.ti 4; Corea del Sud p.ti 3

 

 

 

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