Dennis Robertson, un difensore di peso per il Bolzano

Il reparto difensivo del Bolzano rimane la priorità della dirigenza biancorossa che mette sotto contratto per una stagione il canadese Dennis Robertson.

Conclusa la trafila nelle leghe junior, il ventottenne di stecca sinistra, originario della British Columbia, approda nel 2010 in NCAA con la Brown University: il quadriennio di permanenza nel campionato universitario regala parecchie soddisfazioni, tra le quali la scelta al sesto giro nel draft 2011 (173° totale) da parte dei Toronto Maple Leafs e l’esordio nella stagione 2013/14 in AHL con i Charlotte Checkers; tranne una breve parentesi nei Rockford IceHogs, il rapporto tra la franchigia della Carolina del nord prosegue fino allo scorso 8 giugno, data che segna il primo successo dei Checkers in American Hockey League, al quale il terzino contribuisce con 12 punti (5 goal e 7 assist) in 56 incontri.

Robertson (185 cm x 98 kg) è un giocatore fisico, che ha mancato per poco l’approdo in NHL: gran lavoratore e gran lottatore, può garantire un’ottima costanza nelle prestazioni. Dotato di un buon tiro, di uno spiccato senso della posizione e di un buon primo passaggio, potrà eccellere non solo nel penalty killing, ma anche nel powerplay.

“Il trasferimento in Europa rappresenta per me una grande opportunità – spiega il nuovo difensore biancorosso che porta con sé una bagaglio di 290 gare e 65 punti (18 goal e 48 assist) in AHL– ho scelto di venire qui per mettermi alla prova, dopo aver sentito grandi cose da ex compagni che hanno militato tra le fila dei Foxes: so che giocherò in una squadra sempre competitiva, capace di puntare alla vittoria finale. In Nordamerica mi sono distinto per essere un difensore fisico, ma grazie alla pista più grande potrò dare sfoggio di altre mie caratteristiche, sia in fase offensiva che in quella difensiva. Ho provato a inseguire il sogno NHL negli ultimi anni, ma anche se è svanito so che potrò fare grandi cose nell’hockey europeo e lo dimostrerò”.

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