KHL: welcome 2016, tra conferme e novità

Dopo i tre giorni di riposo a cavallo di Capodanno, la Kontinental Hockey League riapre i battenti confermando le capoliste delle due conference, seguite dalle seconde della classe che non si arrendono. Non mancano però le prime novità, con alcune squadre che hanno accolto al meglio il nuovo anno. Archiviato il 2015, con un approfondito articolo di tributo che riassume “goals, shutouts and brand new arenas”, è già tempo di anno nuovo, proseguendo il lungo viaggio verso la Gagarin Cup.

Western Conference – In testa non cambiano i movimenti. Il Lokomotiv è capolista, con 97 punti ottenuti in 47 gare, seguito dal CSKA con 93 punti, che però cade in casa contro il Sochi (2-1) e lo Jokerit a quota 81, protagonista di un esordio convincente nell’anno nuovo: 4-2 in casa del Medvescak Zagabria (che non schiera sul ghiaccio Thomas Larkin) ottenuto nel secondo drittel. Jokerit sempre più leader della Bobrov division, Zagabria k.o dopo che aveva salutato il 2015 superando il Neftekhimik. Anno nuovo amaro per lo SKA, sconfitto 5-1 dalla Dynamo Mosca,: comincia al meglio il corso di Sergei Oreshkin in panchina, subentrato a Harijs Vitolins. Aggancio allo SKA nella Conference a quota 73. Oltre al Sochi, nella Tarasov Division si distingue anche il Torpedo, che supera 4-0 il Lada Togliatti. Rincorrono le altre europee: Medvescak e Dinamo Minsk lottano per un posto nei playoff assieme allo Slovan Bratislava, più distanziata la Dinamo Riga, sconfitta 2-1 agli shootout nel match contro lo Slovan, seguita in classifica solo da Vityaz Podolsk (52 punti) e Severstal Cherepovets (44), sconfitto in casa dalla capolista Lokomotiv: 2-1.

Eastern Conference – Il Sibir è in testa con 82 punti, e ha iniziato l’anno nuovo con una vittoria per 3-1 contro il Traktor, ma deve guardarsi dall’avanzata dell’Avangard, solo un punto dietro, che inaugura oggi il suo 2016 contro l’Ugra, ormai relegato nella zona più bassa della classifica dopo l’avvio sorprendente. Resta invece nei quartieri alti il Metallurg Magnitogorsk, confermandosi in testa alla Kharlamov Division dopo l’1-0 in casa dell’Amur firmato Lee Chris. Bene anche il Salavat Ufa, bravo a beffare a domicilio l’Admiral Vladivostok: 4-2, che però le resta vicino in classifica. Nella Chernyshev division riparte bene il Barys Astana, che supera 3-2 Ugra agli shootout e si candida per la lotta playoff, al pari del Bars Kazan, reduce da un 4-2 ottenuto a Minsk. Neftekhimik e Avtomobilist (reduce dall’esperienza in Spengler Cup) putano allo stesso modo ad un posto tra le prime otto, mentre Ugra, Lada, Amur, Traktor e Metallurg Novokutnetsk sembrano ormai distanziate sotto la soglia dei 60 punti, ma la regular season non è ancora finita. Il Lada Togliatti sta però trovando in Edgar Masalskis, goalie lettone ex-Ambrì Piotta, un grande punto di riferimento tra i pali (93.3% SV, 2.09 GAA).
Per la sessione video, proponiamo la vittoria per 5-1 della Dynamo Mosca contro i campioni in carica dello SKA San Pietroburgo.
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