HockeyAllsvenskan: partita la serie cadetta svedese, Karslkrona rullo compressore

Partito il torneo cadetto svedese, la HockeyAllsvenskan, in termini di qualità è forse il miglior campionato cadetto europeo, e rispetto alla SHL non sono state apportate modifiche al format, prime tre che si qualificano alle Kvalserien in modo diretto, dalla quarta alla settima che si giocano l’ultimo posto disponibile che poi si sommeranno alle ultime due della SHL per giocarsi la massima serie, dall’ottava alla dodicesima potranno già dedicarsi alla stagione successiva, mentre le ultime due dovranno impegnarsi contro le prime quattro per la permanenza in HockeyAllsvenskan. L’importanza del torneo risiede nel fatto sia la vera e propria lega di sviluppo per la SHL e non solo, infatti i team maggiori trovano massima disponibilità nella HockeyAllsvenskan per far maturare, giocare ed impratichire i prospect che arrivano dalle varie Under.
Come detto giochi già iniziati e subito una squadra si è messa in mostra, il Karlskrona, poco credito ha ricevuto in preseason, ma l’avvio ha fatto ricredere quasi tutti, 28 punti in undici incontri, torneo iniziato con tre shutout continuativi messi a segno da Galbraith, più un altro dopo che fanno 4 in tutto su sette vittorie per uno score 1.45 GAA e 94.67 %, un attacco che finora ha messo a segno 48 reti subendone solamente 14, il leader della classifica marcatori è proprio a roster loro, Alexander Bergstrom, 15 punti messi a referto. Seguono nell’ordine Vasteras, 23 punti, miglior difesa della lega, 12 reti subìte, però rovescio della medaglia segna davvero poco, solo 22 reti all’attivo, Karlskoga a 22 punti, che annovera tra le proprie file Justin Pogge, ex Renon, Malmoe Redhawks 20 punti, con una tra le arene svedesi più capienti, la Malmo Arena da 13000 spettatori, e team sul quale circolano voci, non confermate, sull’eventuale entrata in scena in KHL, poi Djurgardens a 19 punti, di casa a Stoccolma alla Hovet Arena, più di 8000 spettatori la capienza, alla ricerca della risalita in SHL dopo averla mancata l’anno passato nella Kvalserien, Mora a 17 punti di cui fa parte Kevin Mitchell anche lui ex Renon, Asploven 16 punti che dopo aver rivoluzionato due terzi di roster dopo la stagione scorsa cerca di entrare tra le papabili per la SHL, anche grazie all’accodo col Lulea, molti i prospect in prestito, Ljungby a 15 punti dell’ex Alleghe Vince Rocco, i neoretrocessi del Timra con 14 punti che cercano l’immediata risalita e che hanno puntato decisamente sul vivaio questa stagione per riprovarci, poi la coppia composta da Sodertalje, che punta più su un campionato tranquillo, e Oskarshamn, che ha rivoluzionato l’organico, ed entrambe a 13 punti, ad 11 punti troviamo il Rogle, appena retrocesso, ma con fortissime ambizioni visto il roster a disposizione, a partire da Lilja in difesa, capitano, alla coppia Nylander, con il sempiterno Michael ancora sul ghiaccio e suo figlio William, in prestito dal MODO ed in predicato della prossima elezione al draft, team partito non molto bene, ma gli addetti ai lavori scommettono sulla prossima primavera per vederlo alla testa della classifica. Chiudono la classifica il Bjorkloven a 9 punti e l’Almtuna a 7 punti, e pure qui la sentenza degli addetti ai lavori è quella che le posizioni odierne rimangano tali sino alla fine della stagione.

Classifica

# Club G W W-OT L-OT L Score P
1 Karlskrona HK 11 8 1 0 2 46:14 26
2 VIK Västerås HK 11 7 1 0 3 22:12 23
3 BIK Karlskoga 11 7 0 1 3 36:24 22
4 IF Malmö Redhawks 10 6 1 0 3 32:22 20
5 Djurgårdens IF 10 4 2 3 1 31:23 19
6 Mora IK 11 4 2 1 4 36:30 17
7 Asplöven HC 11 4 2 0 5 31:37 16
8 IF Troja-Ljungby 11 3 2 2 4 19:28 15
9 Timrå IK 10 3 1 3 3 20:24 14
10 Södertälje SK 11 3 1 2 5 21:31 13
11 IK Oskarshamn 10 4 0 1 5 25:39 13
12 Rögle BK 11 3 1 0 7 23:30 11
13 IF Björklöven 11 2 1 1 7 23:31 9
14 Almtuna IS 11 0 2 3 6 19:39 7