L’HC Bolzano vince per Gates Orlando

(dal sito dell’HC Bolzano) – Nella serata speciale del Palaonda, dedicata alla raccolta fondi in favore dell’Aido e ad un ex del campionato italiano, Gates Orlando, attualmente in attesa di un trapianto di cuore ed intervenuto telefonicamente con il ghiaccio del capoluogo altoatesino prima dell’ingaggio iniziale. Poi il Bolzano ha battuto il Milano per 6 a 3, confermandosi al secondo posto in classifica alle spalle della capolista Val Pusteria.

Le due squadre si presentano alla sfida rispettando le indiscrezioni della vigilia. Nei biancorossi fuori i soliti Hannes Oberdörfer e Christian Walcher, tra i meneghini tutti disponibili. Partita immediatamente godibile, con i lombardi pericolosi nelle prime battute – Luca Ansoldi e Diego Iori sugli scudi – ed i Foxes pronti a rispondere affidandosi ad Anton Bernard. I rossoblù, in ogni caso, risultano più efficaci in avanti e, nel corso del primo powerplay a favore, passano grazie all’ex Jordan Knackstedt: conclusione da posizione centrale e disco sotto la traversa. Dopo metà frazione si mette invece in luce Ryan Kinasewich, disinnescato da Tomas Duba. Il Bolzano sfiora poi il pari in inferiorità con Mark McCutcheon, incapace però di realizzare nell’uno contro uno, trovandolo al 14.33 con Marco Insam su assist di Christian Borgatello. I campioni d’Italia centrano pure il sorpasso poco dopo: in situazione di doppia superiorità arriva il primo gol stagionale di capitan Egger, proprio nel giorno del suo 33esimo compleanno.

Bastano comunque 53 secondi nel secondo tempo, ai ragazzi di Da Rin, per raggiungere i diretti avversari: svarione di Egger e rete di Marvi Degon. Al 24esimo nuova occasione in solitaria per Mark McCutcheon, ancora murato da Raycroft, mentre a metà tempo, in powerplay, oltre al numero 21, pure MacGregor Sharp risulta poco incisivo da due passi. I rossoblù, dal canto loro, superato il momento di difficoltà si rifanno notare con il primo blocco e in particolare con Jordan Knackstedt, il quale chiama alla difficile parata Tomas Duba. Il finale di frazione è però tutto del Bolzano, che torna a condurre grazie a Niklas Hjalmarsson, o meglio grazie ad Andrew Raycroft, e che sfiora il poker con Stefan Zisser, neutralizzato dal portiere avversario.

Ritmi decisamente più blandi nel corso del terzo tempo, che però al 46.27 si infiamma grazie alla doppietta di Hjalmarsson, il quale realizza in situazione di superiorità con una botta da fuori. Il Milano non ci sta e quattro minuti più tardi si rimette in scia – a referto Edoardo Caletti – salvo poi subire pure il quinto centro, dalla stecca di MacGregor Sharp, servito ottimamente da Markus Gander. Nel finale c’è il tempo per un altro gol dell’ex, ovvero quello di Peter Wunderer, che trasforma a porta vuota.

Il Bolzano disputerà la prossima partita mercoledi 26 dicembre in trasferta a Pontebba. L´incontro verrà trasmesso in diretta su RAI Sport.

HC Bolzano – Milano Rossoblu 6:3 (2:1, 1:1, 3:1)

HC Bolzano: Tomas Duba (Günther Hell); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi
Coach: Brian McCutcheon

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella); Alessandro Re, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Matt De Marchi, Federico Betti, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Luca Ansoldi, Edoardo Caletti, Diego Iori, Manuel Lo Presti, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Matt Ryan, Tommaso Migliore, Marcello Borghi
Coach: Massimo Da Rin

Arbitri: Karl Pichler, Leandro Soraperra (Marco Mori, Federico Stefenelli)

Reti: 0:1 Jordan Knackstedt (6.41), 1:1 Marco Insam (14.33), 2:1 Alex Eggger (16.44), 2:2 Marvin Degon (20.53), 3:2 Niklas Hjalmarsson (37.45), 4:2 Niklas Hjalmarsson (46.27), 4:3 Edoardo Caletti (50.35). 5:3 MacGregor Sharp (53.59), 6:3 Peter Wunderer (59.16)

Minuti penalità: Bolzano 8 – Milano 14

Tiri in porta: Bolzano 40 – Milano 27

Spettatori: 2000