Il resoconto della 25ª giornata

di Max

Nella venticinquesima giornata si segnalano le vittorie ai tempi regolamentari di Bolzano, Valpellice, Cortina e Fassa, mentre l’Alleghe ottiene i due punti contro il Val Pusteria solo agli shoot-out.

Milano Rossoblu – Hafro Cortina 0:4 (0:2, 0:0, 0:2)
Il risultato più sorprendente di tutta la serata si è avuto nell’anticipo delle 18,30 andato in scena all’Agora di Milano dove un Cortina, attento e concentrato, ha avuto, nettamente, la meglio, dei Rossoblu locali. Gli Ampezzani, reduci dalla sconfitta casalinga di misura col Bolzano, hanno schiantato letteralmente i padroni di casa, liquidati con un secco 0:4. La formazione di Massimo Da Rin si può appellare solo alla stanchezza per i tre impegni ravvicinati della scorsa settimana (recupero con il Bolzano, trasferta a Fassa ed impegno casalingo col Cortina ) a parziale giustificazione per una gara condotta decisamente sotto tono. Per gli Scoiattoli hanno segnato due volte Matt Siddal, e poi sono andati a punto sia l’ex bolzanino Derek Edwardson che Andreas Moser

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Alleghe Tegola Canadese – Lupi Fiat Professional 2:1 d.t.r. (1:0, 0:0, 0:1, 0:0, 1:0)
L’Alleghe
riesce ad aver ragione della accanita resistenza del Val Pusteria solo ai tiri di rigore. In realtà neppure i cinque canonici “penalties” avevano stabilito la vincente e si è dovuti andare ad oltranza per determinare a chi dovessero andare i due punti. E’ stato ancora una volta Matt Waddell, che ricordiamo già determinante per una simile vittoria all’Agorà, a porre alla spalle di Philipp Kosta il puck decisivo. La gara, durante i tempi regolamentari era stata estremamente equilibrata. Le Civette avevano fatto sperare subito in una facile affermazione con il punto di Manuel Da Tos giunto dopo poco più di sei minuti dall’inizio. Il Val Pusteria, ancora senza JP Aubin e Joe Cullen rinserrava le fila e dopo un secondo drittel ancora equilibrato, prendeva in mano le redini del match nel terzo, giungendo al meritato pareggio con Lukas Crepaz ad otto minuti dalla fine. I Pusteresi avevano, all’overtime, la più ghiotta delle occasioni per chiudere il match a loro favore, ma, anche per l’attenta guardia di Adam Dennis, non riuscivano a sfruttare un power play in 4 contro 3 venutosi a creare per una penalità somministrata a Daniele Veggiato. Anche ai rigori l’equilibrio pareva non volersi rompere e solo al sesto tentativo i padroni di casa avevano la meglio costringendo la capolista all’ennesima battuta di arresto.
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HC Bolzano – Migross Supermercati Asiago 4:1 (0:1, 2:0, 2:0)
Continua la rincorsa dell’ HC Bolzano Foxes che approfittando della sconfitta del Val Pusteria, riduce a quattro le distanze che lo separano dalla vetta. Anche contro l’Asiago, che pure aveva dato prova di attraversare un buon momento di forma, i bianco rossi non hanno faticato più di tanto per venire a capo del match. Gli stellati erano pure passati in vantaggio, nel primo drittel, con una segnatura dell’italo canadese Chris DiDomenico. Nel secondo, i campioni d’Italia, prima pareggiavano i conti con Anton Bernard e, poi, in power play, ribaltavano il risultato con Markus Gander. Nel tempo finale, ancora in situazione di power play, Ryan Flynn ribatteva dentro la gabbia un puck non trattenuto dal goalie giallorosso su conclusione di Niklas Hjalmarsson e, a 4 secondi dalla fine, Mark McCutcheon segnava il classico empty net goal frustrando il disperato tentativo di rimonta degli Asiaghesi. Con questa vittoria il Bolzano inanella il nono trionfo consecutivo in campionato. Per l’Asiago la battuta d’arresto era forse prevedibile e, comunque, l’imprevista sconfitta casalinga del Milano, non altera la situazione di classifica del team di John Parco.

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Valpellice Bodino Engineering – Ritten Sport Renault Trucks 3:2 (1:1, 1:0, 1:1)
La partita più combattuta ed incerta del sabato, unitamente al match dell’Alvise de Toni, è stata sicuramente quella andata in scena al Valmora Arena Cotta Morandini di Torre Pellice dove davanti a circa 1.700 spettatori, “La Valpe” ha avuto la meglio del lanciatissimo Renon. I torresi hanno dovuto ancora rinunciare a Brian Ihnacack mentre tra i lupetti dell’altopiano mancavano Ramsey, Rasom e Daccordo. Nel corso del match, i locali sono passati in vantaggio due volte con Slavomir Tomko e Brodie Dupont ma sono stati sempre raggiunti dagli ospiti, pronti a pareggiare prima con Chris Durno e, successivamente, con Kevin Mitchell. Solo a cinque minuti dalla fine, Marco Pozzi, sfruttando una grande giocata del sempre eterno Nate DiCasmirro, ha realizzato il goal che ha permesso al Valpellice di far suo il risultato.

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Aquile FVG Pontebba – Val di Fassa Ferrarini 2:5 (1:3, 0:1, 1:1)
Nel derby tra le Aquile, visto da molti anche come un probabile anticipo dei prossimi play-out, il Fassa ha volato decisamente più alto rispetto al Pontebba. Al PalaVuerich, i ladini hanno meritatamente vinto per 5:2 chiudendo già i conti nel primo drittel conclusosi sul rassicurante vantaggio di 1:3. Da segnalare la grande prestazione del fassano Mattia Bernard autore di un poker di segnature, le altre sono state realizzate, per i padroni di casa, da Patrick Rizzo e David Urquart mentre il punto del definitivo 5:2 per gli ospiti porta la firma dell’ex di turno Stefano Mangoni. Con i tre punti di stasera il Fassa ottiene un rassicurante vantaggio sull’ultimo posto in tabella ma l’impresa del Cortina, vincitore all’Agorà, lascia inalterato lo svantaggio di 5 punti sull’ottava poltrona che permette, come noto, di evitare la roulette russa dei play out.

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Classifica al termine della 25 giornata:

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 55 punti
2. HC Bolzano 51
3. Renon Sport Renault Trucks 47
4. Alleghe Tegola Canadese  46
5. Valpellice Bodino Engineering 46
6. Milano Rossoblu 40
7. Migross Supermercati Asiago 35
8. Hafro Cortina 26
9. Val di Fassa Ferrarini 21
10. Aquile FVG Pontebba 8

Prossimo turno (giovedì 13 dicembre):
Asiago-Milano
Cortina-Pontebba
Renon-Bolzano
Valpellice-Alleghe
Val di Fassa – Valpusteria (diretta RaiSport 1)

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