NHL Week : il brainstorming di Agosto 2011

Come da tradizione, dopo un Luglio bollente scende in campo un Agosto tiepido. Interessante sotto molti punti di vista, e se possiedi senso dell’humour ancora di più, ma pur sempre tiepido. Una voragine di articoli e informazioni, non propriamente vitali, che trattano svariati temi : dalle estensioni contrattuali alle gossippate estive, dai ritiri imprevisti al rilascio delle nuove maschere di certi goalie. In poche parole, vengono stesi sul bancone tutti gli ingredienti necessari per staccare il cervello dall’hockey giocato.

Agosto 2011 resterà sull’annuario dell’NHL come il mese di Sean Avery. Assoluto mattatore, grazie all’arresto.
La storiella è simpatica ma per nulla singolare : post-mezzanotte, party nella sua dimora a LA, musica ad alto volume e vicini che chiamano le forze dell’ordine. Dopo un primo avvertimento andato a farsi benedire, i poliziotti tornano. Bussano alla porta, tentano di entrare ma la stella dei Rangers li respinge, chiudendo la porta e rifiutandosi di uscire. Il diverbio resta vivo e gli agenti contattano la stazione. Il giocatore torna “cosciente” e quando i “nemici” ribussano, apre loro la porta e si rende disponibile e cordiale. Non basta. Viene portato in stazione e rilasciato su cauzione (20,000$) la mattina successiva.

Parole del diretto interessato sull’argomento :

“No comment”.

Ma andiamo in ordine cronologico.
Il primo del mese è stato il giorno del contratto stipulato tra Brent Burns e gli Sharks. Il difensore 26enne, con il contratto in scadenza alla fine della prossima stagione, ha accettato l’estensione offerta dalla franchigia : 5 anni e 5,76m $ a stagione dal 2012/13.

24 ore dopo e due notizie detonano la giornata : a) viene negata la possibilità di costruire, tramite finanziamenti pubblici, una nuova arena per gli Islanders; b) “arbitration” per Shea Weber. Decisione : 7,5m $ durante la prossima stagione e RFA dalla prossima estate.
– Rewind e soffermiamoci sulla questione riguardante l’arena : il progetto per la costruzione, che sarebbe una “detonazione+re-bulding” della casa attuale, toccherebbe la cifra di 400,000,000$. Come già detto, la proposta di utilizzare finanziamenti pubblici è stata bocciata. Charles Wang, owner della franchigia dal 2001, pur non avendo assorbito tale verdetto, potrebbe finanziare privatamente la costruzione. Molto difficile, vista anche l’attuale situazione in quel di NY (che è uno dei motivi della bocciatura pubblica), ma … … ecco l’ipotesi Brooklyn.
Spieghiamoci : il Barclays Center, nel giro di un paio di stagioni, ospiterà i New Jersey Nets, franchigia dell’NBA. L’idea sarebbe quella di trasferirsi, vista la vicinanza : tra Uniondale (attuale sede di John Tavares e compagni) e Brooklyn ci sono poco meno di 50km.
– Per quanto riguarda il contratto del capitano dei Predators, bastano poche parole : è l’arbitration-record di tutti i tempi. In precedenza, si erano toccati i 7m $ con John LeClair (Philadelphia nel 2000) e Scott Niedermayer (New Jersey nel 2004).

Proviamo a toccare il capitolo “variazioni del regolamento“. Con molta calma, analizziamo le novità che verranno testate all’annuale Camp Shanny riguardanti il power play.
Punto a) Durante l’inferiorità numerica, bisogna abbandonare il terzo difensivo prima di lasciare andare il disco;
Punto b) (regola extra ambito power play) Avete presente quando il goalie blocca il disco sempre e comunque, per via di pericoli o meno? Ecco, verrà testato un gioco senza stop, per rendere ancora più alto il ritmo;
Punto c) 5vs5, penalità chiamata, possesso per i premiati, goalie in uscita e 6vs5. Non basta toccare il disco per finire in panca puniti … ma uscire dal terzo difensivo;
Punto d) Un ritorno al passato. Situazione di Power Play e arriva la rete durante i primi 15”. Il 5vs4 viene protratto per tutta la durata della penalità. Ovviamente, stiamo parlando di penalità minori (2′);
Punto e) (Extra) La più grande novità, irrilevante con il power play di cui abbiamo parlato dal punto a) al d) : l’Overtime 3 vs 3. 5′ di prova in un filmato.

Parole al vetriolo di Matt Bradley “contro” la sua ex squadra (Washington Capitals). Ha toccato il capitolo playoffs + Bruce Boudreau :

“C’era troppa nonchalant durante la post-season. I ragazzi non erano stati disciplinati nel modo corretto. Oltretutto, penso che nell’hockey conta di più cosa puoi dare al momento che chi sei”.

e il capitolo Semin :

“Ha un talento da top mondiale ma non se ne cura. Sembra desideroso di tornare in Russia. Quando hai un giocatore così, devi costringerlo ad essere il tuo migliore giocatore o uno dei migliori”.

Realtà o delusione in queste dichiarazioni? Un mix, sicuramente.

Voliamo in Russia. Ci troviamo a Mosca per l’assegnazione del Kharlamov Trophy, trofeo istituito nel 2002 e assegnato al miglior giocatore russo tramite i voti degli stessi russi che giocano in NHL. L’anno 2011 è quello di Pavel Datsyuk, dopo 5 anni di dominio targato Alex-the-great. A un certo punto della premiazione, un gruppo di fans russi dei Detroit Red Wings, hanno offerto al giocatore una loro rivisitazione del dipinto “I cacciatori a riposo” di Vasilij Perov.

Peter Chiarelli, il GM dei Boston Bruins, ha fatto capire che quasi sicuramente Marc Savard saluterà l’hockey giocato. Dopo la commozione cerebrale del 22 Gennaio scorso, la seconda nel giro di un anno, il 34enne non si è più ripreso. Compromessa la prossima stagione, sicuramente, e la carriera, quasi sicuramente.

Alexander Ovechkin ha abbandonato la CCM per la stagione 2011/12. Direzione Bauer. Interessante articolo riguardante il rapporto di OV8 con l’attrezzatura da gioco.
Sempre con Ovechkin protagonista, in terra russa si è disputata una gara per raccogliere fondi. Ovechkin team vs Kovalchuk team.

Con il ritiro di Chris Drury, avvenuto il 18 Agosto scorso, i Rangers sono alla ricerca del nuovo capitano. Si è fatto pure il nome della nuova stella : Brad Richards. Perchè? Per l’esperienza. Comunque, il successore di CD dovrebbe portare il nome Ryan e il cognome Callahan.

Trade di fine Agosto, tra Calgary e Phoenix : Lee Stempniak per Daymond Langkow.

Jaromir Jagr ha risposto ai tifosi dei Penguins :

“Non mi aspettavo di essere richiesto così tanto dalla tifoseria. Negli ultimi 8 anni di NHL, ogni volta che tornavo a Pittsburgh venivo fischiato e odiato in continuazione … e ora mi rivogliono? E’ un pò strano. Fino a quando indossi la loro maglia sei un eroe, quando la cambi diventi una nullità”.

Estensioni varie
Patrick Sharp con i Blackhawks : 5,9m $, per 5 anni, dalla stagione 2012/13; Logan Couture con gli Sharks : 2,875, per 2 anni, dalla stagione 2012/13; Marc-André Gragnani con i Sabres : 1 anno, 550,000$; James Van Riemsdyk con i Flyers : 4,25, per 6 anni, dal 2012/13; Fedor Tyutin con i Blue Jackets : estensione di 6 anni.

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