Bolzano – Alleghe: il commento

di Mary Alberghina

BOLZANO – ALLEGHE 1-5 (1-0; 0-4; 0-1)

Si è conclusa con l’ennesima sconfitta l’ultima partita di questo campionato per il Bolzano.
Davanti a 410 spettatori, ed alle vive contestazioni dei propri ultras, è terminata la stagione dei padroni di casa che non hanno neanche tentato di giocare con onore l’ultimo incontro, a prescindere dal risultato.

Coach Stromwall schiera tra i pali il portiere titolare Muzzatti (n.d.r. ……mah…..), e lascia spazio a Peruzzo e Mair solo negli ultimi minuti della frazione conclusiva.

L’incontro si apre con Ramoser che porta in vantaggio i padroni di casa dopo soli 48 secondi dall’avvio della partita, ma il Bolzano sembra proprio fermarsi a questa fermata.
Partita più di allenamento che di campionato (n.d.r. l’Alleghe non ha fatto altro che adeguarsi all’andamento dell’incontro) i pochissimi spettatori accorsi hanno assistito davvero alla peggior partita della stagione.

Nella seconda frazione l’Alleghe inizia a segnare i suoi gol con Lindstrom, autore di una tripletta, al 1’37, che poi raddoppia al 4’46 in situazione di superiorità numerica (Ramoser R. – ostruzione) con uno slap dalla linea blu per poi concludere le sue marcature personali al 6’19 andando in 1:0 dopo aver ricevuto un buon disco da Mc Kenna sulla linea blu del terzo biancorosso e infilando il disco in mezzo alle gambe di Muzzatti.
La quarta rete per l’Alleghe arriva sempre nel secondo tempo ma questa volta ad opera di Bulow nuovamente in situazione di superiorità numerica (Forget – trattenuta) con l’attaccante alleghese che viene servito da Mc Kenna dal palo destro al palo sinistro e di prima anticipa il portiere avversario.
L’ultima marcatura (n.d.r. di un incontro che sembrava di under 19) si ha al 12’42 della terza frazione col Bolzano nuovamente in inferiorità numerica; De Toni gira dietro la gabbia di Muzzatti ed infila il disco tra il palo destro ed il pattino del portiere siglando l’unica rete degli ultimi 20 minuti e pertanto l’ultima dell’incontro.

Delusione cocente tra i supporters biancorossi di cui molti in segno di protesta non si sono neanche presentati allo stadio. Per i “fedeli” intervenuti lo spettacolo è stato alquanto deprimente, poiché sul ghiaccio hanno visto un Bolzano che non era neanche l’ombra di sé stesso.
Termina così per i “Foxes” la peggior stagione della loro storia.