Continental Cup: Corona Brasov e Tartu Valk 494 passano il primo turno

Nel processo di normalizzazione delle competizioni internazionali, torna dopo la cancellazione di due edizioni la Continental Cup, che inizia il suo cammino dal primo turno, giocato nel weekend in due gironi, a Vilnius in Lituania e a Brasov in Romania. Le due squadre vincitrici avanzano al secondo round, anch’esso in due gironi, che si disputeranno a Budapest e ad Amiens a metà ottobre

Il gruppo A ha visto sfidarsi sul ghiaccio rumeno i padroni di casa del Brasov, il Barcellona, il Mladost Zagabria ed i campioni di Turchia del Buz Beykoz. Come spesso accade nel primo turno, si è assistito a partite con punteggi alti, a dimostrazione della disparità di livello che esiste nei “piani bassi” dell’hockey europeo, ma nel caso del Gruppo A viene da chiedersi come sia stato possibile includere i campioni di Romania, che disputano un campionato di buon livello come la Erste Liga, con squadre semi-professionistiche. Il risultato sono state ovviamente tre goleade del Brasov: basti pensare che i secondi classificati del Mladost hanno perso 10-2 contro i padroni di casa nella gara di apertura, vincendo poi con buon margine le altre due gare contro Barcellona (5-3) e Buz Beykoz (9-5). Per il Brasov, alla passeggiata iniziale, ne sono seguite altre due contro i turchi, annientati 13-0 e gli spagnoli, battuti 7-1 facendo giocare praticamente solo la terza e quarta linea. Nota di merito per i croati, che hanno presentato una squadra molto giovane, facendo fede al proprio nome (Mladost significa proprio “gioventù”), in cui si sono distinti i fratelli Kramaric, Luka e Nikola, 21 e 19 anni ed il difensore Luka Djerek.

C’era curiosità per il ritorno alle competizioni europee del Barcellona, che ha rivinto la Liga la stagione scorsa dopo anni di dominio del Txuri Urdin San Sebastian e per vedere all’opera il capitano Oriol Rubio, 23enne considerato attualmente il miglior giocatore spagnolo, ma la squadra, dopo il successo in apertura contro i turchi, ha poi steccato la partita contro il Mladost, persa nel terzo periodo dopo essere stata in vantaggio 3-1. Così la piacevole scoperta è stato il tedesco Artem Klein, scovato nella lega israeliana, che con gol e assist ha trascinato i catalani.

I turchi del Buz Beykoz, che hanno confermato il titolo l’anno scorso dopo il primo storico successo di due stagioni fa, si sono presentati in Romania con solo tre linee, di cui una composta solo da ragazzini presi in prestito dal Kocaeli. Come se non bastasse dopo il primo match si è infortunato il bielorusso Evgeny Babitsky, uno dei pochi giocatori di valore nel roster. Sono arrivate sconfitte nette e un’occasione per fare esperienza.

Il Brasov è da anni una realtà solida dell’hockey rumeno, con l’ambizione di emergere anche a livello europeo. Il roster è composto dall’ossatura della nazionale – che divide con gli acerrimi rivali del SC Miercurea Ciuc – e da stranieri di buona qualità, su tutti gli esperti canadesi Brock Trotter e Gareth Hunt, il russo Timur Rasulov ed il ceco Radim Valchar. Tra i giocatori locali, riflettori sul giovane Andrei Vasile, attaccante classe 1999, che ha già tentato in due occasioni l’avventura oltre oceano, l’ultima delle quali frustrata dal Covid dopo un’ottima prima stagione in WSHL, lega che poi ha sospeso le operazioni e che è considerato di sicuro avvenire

Per le sfide di Budapest ci saranno anche gli ultimi acquisti: il russo Denis Osipov, giocatore con quasi 400 presenze in KHL e l’americano Patrick Mullen, veterano delle piste AHL e di mezza Europa. Una squadra da non sottovalutare per l’Asiago.

Risultati Gruppo A
Mladost Zagabria (CRO) – Corona Brasov (ROM) 2-10 (0-3; 0-3; 2-4); Barcellona (ESP) – Buz Beykoz Istanbul (TUR) 6-2 (2-1; 1-1; 3-0); Barcellona (ESP) – Mladost Zagabria (CRO) 3-5 (1-1; 2-0; 0-4); Corona Brasov (ROM) – Buz Beykoz Istanbul (TUR) 13-0 (4-0; 4-0; 5-0); Corona Brasov (ROM) – Barcellona (ESP) 7-1 (2-0; 2-1; 3-0); Buz Beykoz Istanbul (TUR) – Mladost Zagabria (CRO) 5-9 (1-2; 1-4; 3-3)
Classifica
Corona Brasov (ROM) p.ti 9; Mladost Zagabria (CRO) p.ti 6; Barcellona (ESP) p.ti 3; Buz Beykoz Istanbul (TUR) p.ti 0

Il Gruppo B, organizzato dai vicecampioni di Lituania dell’Hockey Punks Vilnius, è stato reso meno interessante dalla rinuncia della Stella Rossa Belgrado, arrivata a due settimane dall’inizio del torneo, diventato così un gironcino da tre squadre, con gli estoni del Kalev Tartu e gli islandesi dello Skautafelag Akureyri.  L’Hockey Punks aveva puntato molto su questa esperienza europea, riunendo diversi giocatori che fanno parte della nazionale lituana e rimpatriando il veterano Tadas Kumeliuskas, ma hanno deluso nella gara di apertura, poi risultata decisiva, contro gli estoni. Questi ultimi, con molti russi nel roster, hanno dimostrato di essere una squadra solida e dotata di buona tecnica individuale, soprattutto nel lettone Miks Lipsbergs, nuovo acquisto e sicuramente il miglior giocatore visto sul ghiaccio, e nei russi Ivan Akimov e Fedor Gusynin. Vinta la prima partita con un netto 8-3, il Kalev ha poi battuto senza problema gli islandesi per 6-1 guadagnandosi il pass per il gruppo di Budapest. L’ultima partita, giocata tra i già eliminati Akureyri e Vilnius , è stata però inaspettatamente molto dura sul ghiaccio, con diverse scaramucce e una bruttissima carica di Kumeliauskas, non nuovo a reazioni del genere, costata una penalità partita. In un gara dal punteggio di una partita tra amici – 12-6 il risultato finale – segnalazione per il lituano Laisvydas Kudrevicius, entrato in quasi tutte le segnature e per Johan Leifsson, il migliore dei campioni di Islanda, che da un paio di stagioni non presentano stranieri nel roster, pur continuando a dominare in patria.

Risultati Gruppo B
Hockey Punks Vilnius (LTU) – Tartu Valk 494 (EST) 3-8 (1-3; 0-0; 2-5); Tartu Valk 494 (EST) – Skautafelag Akureyrar (ISL) 6-1 (2-0; 1-1; 3-0); Skautafelag Akureyrar (ISL) – Hockey Punks Vilnius (LTU) 6-12 (2-4; 2-5; 2-3)
Classifica
Tartu Valk 494 (EST) p.ti 6; Hockey Punks Vilnius (LTU) p.ti 3; Skautafelag Akureyrar (ISL) p.ti 0

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