CHL: ritirata la wild card allo Yunost Minsk

Da venerdì 4 giugno l’Unione Europea ha bandito il proprio spazio aereo alle compagnie bielorusse; una misura adottata in risposta all’atterraggio forzato di un volo Ryanair, avvenuto lo scorso 23 maggio, allo scopo di arrestare l’oppositore politico Roman Protasevich.
La decisione ha avuto riflessi anche nel mondo dell’hockey, in particolar modo in Champions Hockey League: preso atto della nuova situazione e a troppe imprevedibilità, il Consiglio di amministrazione del torneo ha deciso di ritirare la wild card concessa ai campioni bielorussi dello Yunost Minsk.

Di seguito la nota emessa:

“Dopo gli ultimi incidenti in Bielorussia e le relative reazioni con effetti imprevedibili, viaggiare da e per Minsk è diventato difficile. Diverse interruzioni dei voli sono già state annunciate e attuate, alcune delle quali almeno fino alla fine di ottobre, e non è affatto prevedibile quello che verrà. È un prerequisito per la nostra competizione paneuropea che squadre, tifosi, funzionari, sponsor/partner e fornitori di servizi possano viaggiare e soggiornare in sicurezza. Sfortunatamente, questo non è attualmente garantito per i viaggi da e verso la Bielorussia. È attualmente impossibile per le parti coinvolte pianificare in anticipo, ma dobbiamo avere circostanze chiare per permettere alla competizione di avere luogo e per adempiere ai nostri doveri verso tutte le parti interessate. Indipendentemente dalla nostra decisione, la Bielorussia con la sua storia vitale nella CHL rimane un partner rispettato e vorremmo ringraziare lo Yunost Minsk e la Federazione bielorussa per il loro impegno e i loro sforzi durante questi tempi difficili”.

Il sorteggio dello scorso 19 maggio aveva inserito lo Yunost nel Gruppo F con i cechi dell’Ocelari Trinec, gli svedesi del Leksands e gli svizzeri del Friborgo. Attualmente non è dato sapere come e se la CHL sostituirà il club, nelle prossime settimane verranno vagliate diverse opzioni prima di prendere una decisione definitiva.