Para Ice Hockey, lo scudetto va ancora alle South Tyrol Eagles

Un altro scudetto per le South Tyrol Eagles. Sul ghiaccio del PalaWürth di Egna, tra ieri e oggi la compagine altoatesina ha conquistato il tredicesimo titolo tricolore di para ice hockey della propria storia – l’ottavo consecutivo – terminando al meglio un inverno che l’aveva già vista primeggiare nella regular season di campionato e alzare al cielo la Coppa Italia. La formazione guidata da Elmar Depaoli ha battuto in due incontro l’Armata Brancaleone Polha Varese, imponendosi per 6-0 in gara-1 ieri pomeriggio e 3-0 in gara-2 questa mattina.  A premiare le squadre finaliste è stato il presidente della FisgAndrea Gios, presente a Egna insieme al delegato federale per il settore paralimpico, Giuseppe Antonucci.

Nella prima partita, il grande protagonista è stato Nils Larch, autore di due gol e un assist, mentre le altre marcature hanno portato la firma di Christoph DepaoliGianluigi Rosa (capitano=, Christian Seneca e Francesco Torella. Nella sfida odierna, invece, ci ha pensato il veterano Florian Planker a sbloccare l’incontro nel primo periodo, ma il mattatore è stato poi Christoph Depaoli che, con la sua doppietta, ha chiuso i conti a favore delle Aquile.

Tra i protagonisti del weekend va menzionato anche Alex Enderle. Il ventitreenne difensore originario di Appiano sulla Strada del Vino, che ha festeggiato il quinto titolo tricolore a livello personale, è anche una delle colonne della Nazionale azzurra, che dal 19 al 26 giugno sarà impegnata nel Mondiale in Repubblica Ceca, appuntamento di qualifica per la Paralimpiade di Pechino (4-13 marzo 2022):

È stata una bella stagione, anche se abbiamo giocato poche partite, ma comunque voglio ringraziare la Federazione perché, nonostante un breve periodo, abbiamo sempre potuto allenarci e giocare. È sempre bello conquistare uno scudetto e siamo contenti, anche se oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica a trovare il ritmo giusto rispetto a gara-1. Finiti i festeggiamenti per lo scudetto, torneremo tutti insieme a concentrarci per il Mondiale, sperando che sia confermato, visto che in questo periodo di pandemia non c’è mai la certezza completa sui grandi eventi. Ciò che è sicuro è che ci faremo trovare pronti all’appuntamento e che vogliamo conquistare la qualificazione ai Giochi di Pechino“.