Mastini Varese sconfitti dall’Alleghe

Fin ora il Varese ha probabilmente raccolto meno di quanto avrebbe meritato nelle prime quattro partite: la classifica deve essere mossa con 3 punti per cercare di accorciare le distanze dalle formazioni che precedono che già stanno tentando di scavare un solco notevole con le squadre nelle retrovie.

Alla squadra giallonera manca incisività sotto porta e l’emblema è stata la partita scorsa dove, nel primo tempo di gioco, tra Unterland e Mastini si sono registrate le medesime occasioni da rete, con i primi che hanno però chiuso, alla prima sirena, col risultato di 3-0. La condizione fisica dei Mastini deve continuare a migliorare in modo che sia possibile approfittare, con maggior “cattiveria agonistica”, delle disattenzioni avversarie: è ovvio che l’apprendimento del nuovo sistema di Tom Barrasso comporta sicuramente delle naturali difficoltà sperando che vengano risolte in breve tempo. 

I varesini devono fare i conti con l’assenza di un paio di elementi che non hanno ancora recuperato da fastidi muscolari (Cordin e Basraoui), ma il roster portato da Tom Barrasso si presenta piuttosto completo nella composizione delle linee. Un paio di assenze anche nelle fila agordine, su tutti il difensore Lorenzi.

I Mastini partono subito aggressivi dopo soli 30’ impensieriscono il portiere dell’Alleghe Scola. Il Varese spinge in attacco (tiri 10 a 5) ed il gioco è fluido e veloce. Al secondo tiro in porta sorprendentemente le civette si portano in vantaggio al 15’ Berger; i Mastini giocano discretamente:  i primi due tentativi di infrangono nel guantone sicuro di Scola, mentre il tentativo successivo di P. Borghi viene ribattuto dal pattino sinistro del goalie biancorosso. Una conclusione di Soppelsa, poi, non spaventa Muraro. Nella prima parte del tempo l’occasione per M. Borghi è ghiottissima: pasticcio difensivo dell’Alleghe, il numero 23 varesino ruba il puck e si lancia verso la gabbia avversaria, ma Scola non abbocca alla finta e chiude sul primo palo. Il Varesini al 15’ subiscono lo svantaggio, frutto di una conclusione dalla distanza di Ganz che sorprende Muraro, con il disco che si infila a mezza altezza alla sua destra.

Si rientra per il secondo tempo sul ghiaccio del frigorifero dell’Agorà di Milano: Vanetti sciupa una ghiotta occasione per riagguantare il pareggio al 16’. Penalità contro Varese a Bertin per bastone alto e l’Alleghe sfrutta subito la superiorità numerica e si porta sul 0-2 con Edgar De Toni al 3.17’. Gli agordini nonostante il doppio vantaggio continuano a pressare, i Mastini commettono qualche errorino in attacco forse pressati dall’ansia di realizzare la prima marcatura che riaprirebbe la partita. Al 12’ i gialloneri si trovano in superiorità numerica ma passa solo un minuto e viene fischiata una penalità anche al Varese e Tilaro si deve accomodare in panca puniti, si gioca in 4 contro 4  ma nulla succede, I Mastini hanno ancora un minuto di inferiorità e rischiano la terza marcatura: si accende una mini rissa davanti al portiere Muraro e al 15’ Schina e Testori vengono puniti con 2’ minuti di penalità. I ragazzi di Barrasso giocano ancora in modo confusionario senza esprimersi concretamente in fase offensiva. Scatta la penalità contro Alleghe ad 1,30’ dalla fine del periodo: troppe imprecisioni nei tiri in porta negano la rete ai varesini.

Si riparte per gli ultimi 20 minuti di gioco ma la musica non cambia. Sgambetto fischiato a Marcello Borghi e i Mastini tornano a giocare con l’uomo in meno: l’Alleghe per l’ennesima volta non sbaglia il power play e realizza la terza marcatura al 16’ con Testori. Varese è nettamente in affanno: non funziona né il penalty killing né il power play e coach Barrasso dovrà continuare a lavorare instancabilmente in previsione della trasferta di sabato prossimo a Bressanone. Salvai in contropiede si mangia una ghiotta occasione per sbloccare il digiuno giallonero delle marcature. Mancano sette minuti al termine dell’incontro e i Mastini, troppo nervosi, commettono falli che pregiudicano il prosieguo: una carica con bastone fischiata a Tilaro offrono alle civette opportunità di marcatura che non viene sfruttata. Il tempo scorre con le due squadre che pattinano con tanta velocità senza freno a mano, dopo un tentativo di marcatura di Tilaro, coach Barrasso chiede il time out e sceglie di togliere il portiere per l’uomo di movimento i più quando mancano due minuti alla sirena finale: i Mastini finalmente segnano l’unica rete con Piroso su assist di Tilaro. 3-1: il Varese rimane senza portiere per sfruttare il gioco in attacco ma è troppo tardi: l’Alleghe esce trionfante dall’Agorà di Milano. Una sconfitta amara quella dei Mastini Varese che subiscono una rete per tempo da un Alleghe che ha giocato in maniera ordinata e concreta. Il 3-1 finale lascia molto rammarico, ma non deve abbattere il morale della squadra in vista della trasferta di sabato a Bressanone. 

Mastini Varese – Alleghe Hockey 1 – 3 (0:1 0:1 1:1)

Marcatori: 15’00” (A) Ganz (De Toni,De Val), 23’17” (A) De Toni (Kiviranta) PP1, 36’24” (A) Berger (Giolai, De Val) PP1, 18’21” (MV) Piroso (Tilaro)

Formazioni

MASTINI VARESE: 30 Muraro (90 Mordenti), 3 Schina, 5 Della Torre, 9 A. Bertin, 22 E. Mazzacane, 37 Belloni, 44 De Biasio,79 Payra, 8 Segatel, 13 Gasparini, 15 Caletti, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 31 Allevato, 32 P. Borghi, 34 D. Salvai, 55 Piroso, 74 Tilaro. Coach: Tom Barrasso

ALLEGHE HOCKEY: 1 Scola (37 Zanardi), 3 Damin, 5 N. Soppelsa, 12 Malaj, 23 Ganz, 93 De Giacinto, 4 Kiviranta, 9 Fantinel, 10 De Val, 18 Testori, 19 Giolai, 22 F. Soppelsa, 45 De Toni, 66 Dell’Osbel, 89 E. Martini, 96 Berger. Coach: Alessandro Fontana

Penalità: Varese 10’, Alleghe 6’

Tiri: Varese 28, Alleghe 27

Spettatori 271