Il Dobbiaco mette fine alla stagione del Milano

Si chiude ai quarti di finale il cammino del Milano Bears Rossoblu,un risultato lusinghiero che a inizio stagione non erano affatto pronosticabile. Contro il Dobbiaco i ragazzi di coach Luca De Zordo hanno lottato nonostante la maggiore caratura degli avversari, accreditati alla vittoria finale. Nulla di sorprendente dunque, tuttavia c’è del rammarico, perché le due squadre in Gara 2 hanno giocato in un PalAgorà senza spettatori, in seguito al decreto governativo attuate per arginare il diffondersi del Coronavirus Covis-19 che in questa ultima settimana ha occupato le cronache e condizionato la vita di milioni di persone in Italia e nel Vecchio Continente. Nessuno, dopo la vittoria del Real Torino, poteva pensare che un microrganismo potesse rovinare la festa ai tifosi, pronti a tributare il giusto omaggio ai giovani saimini. Ci sarà tempo per rifarsi: l’ultimissimo appuntamento è fissato al 25 aprile, quando il Milano Bears Rossoblu incrocerà le stecche con il Milano Legends.

I ritmi blandi di inizio gara lasciano a lungo inoperosi i due goalie; il primo ad essere impegnato è Rederlechner chiamato a sventare, al 3.47, la conclusione di Pirelli, presentatosi in zona d’attacco dopo aver interrotto in zona neutra una ripartenza pusterese. La penalità comminata a Colombo consente agli ospiti di costruire i primi pericoli, il penalty killing meneghino funziona a dovere, Wagger, Profunser e Alverà rimangono a bocca asciutta. Dal 7’ la partita decolla: Redi impegna Rederlechner, il quale non trattiene il puck che lemme lemme finisce la corsa sul palo. Con il passare dei minuti il Dobbiaco prende in mano le redini del gioco, il prolungato forechecking è interrotto da Lukas Crepaz, invitato dalla terna arbitrale ad accomodarsi in panca puniti per una gomitata. Scontata la penalità, 1’ più tardi Obermair buca la gabbia di Masini da posizione ravvicinata; il goalie si prende la rivincita al 15’ neutralizzando il tiro di Wieser posizionato davanti allo slot. Il Milano non demorde e in meno di 3’ pareggia con Paramidani, lesto ad insaccare di prima intenzione il suggerimento da fondo pista di Vola. Nel proseguo del power play gli altoatesini ritornano in vantaggio al termine dello scambio tra Profunser e Crepaz.

In apertura di secondo tempo i rossoblù si gettano all’attacco in cerca del pareggio con Vola, seguito da Pirelli e Parolini. Lasciati sfogare i padroni di casa, gli Icebears tornano a mettere sotto pressione i rivali che resistono ai loro ripetuti assalti. Il break del Milano prende corpo nel finale di periodo, durante l’unico power play della frazione di gioco Vola e Paramidani sfiorano il pareggio.

Nel terzo tempo il leit motiv rimane immutato: Wagger prima colpisce un palo, successivamente Trenker allunga in backhand. Nonostante lo svantaggio gli uomini di De Zordo non rinunciano a dire la loro con la sassata dalla lunga distanza di Belloni. In pieno controllo delle operazioni di gioco il Dobbiaco continua a premere, la penalità comminata a Wieser lascia spazio al Milano che conclude la prima stagione in IHL Division I in attacco.

Milano Bears Rossoblu – Dobbiaco Icebears 1-3 (1-2; 0-0; 0-1)
Milano Bears Rossoblu:
Ruggero Masini (Lorenzo Serloreti); Daniel Belloni – Andrea Fadani – Francesco Taufer – Lorenzo Casiraghi – Gianluca Parolini – Alessio Vavasotto – Riccardo Decisi – Andrea Tulliani; Emanuele Carati – Mattia Alario – Matteo Colombo – Riccardo Redi – Lorenzo Vola – Alessandro Paramidani – Andrea Pirelli – Bryan Suevo – Andrea Lodolo – Davide Spiriti. Coach: Luca De Zordo
Dobbiaco Icebears: Thomas Rederlechner (Alex Engl); Hannes Tiefenthaler – Peter Wieser – Stefan Wagger – Denis Soravia – Marcel Lanzinger – Matthias Profunser; Lukas Crepaz – Benno Obermair – Raphael Egarter – Patrick Lanznger – Patrick Rizzo – Thomas Trenker – Thomas Pichler – Klaus Volgger – Fabio Alverà. Coach: Matthias Rehmann
Arbitri: Fabio Lottaroli Linesmen: Jeremy Bassani e Giorgio Metelekamp
Penalità: Milano Bears Rossoblu 16 (14/0/2) – Dobbiaco Icebears 8 (4/2/2)
Tiri: Milano Bears Rossoblu 19 (5/9/5) – Dobbiaco Icebears 45 (19/14/12)
Marcatori: (0-1) 11.59 Benno Obermair (Raphael Egarter); (1-1) 14.35 Alessandro Paramidani (Lorenzo Vola – Riccardo Redi); (1-2) 16.09 Lukas Crepaz (Matthias Profunser – Klaus Volgger) PP; (1-3) 43.50 Thomas Trenker (Lukas Crepaz)
Spettatori: 0 (porte chiuse)

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