IHL: quattro squalificati e un inibito

Al rientro dalle festività la mole di lavoro del Giudice sportivo è stata considerevole; per quanto concerne la IHL i giocatori sospesi per almeno un turno sono quattro, tutti per cariche scorrette, oltre ad un dirigente inibito.

La pena più pesante è stata comminata ad Andrea Maino, il quale dovrà stare in tribuna per due giornate in seguito alla carica con un gomito compiuto a campo aperto, al 34.53 di Appiano-Unterland di sabato 4 gennaio, nei confronti di un avversario dei Cavaliers colpito alla testa, sanzionato con una penalità maggiore più penalità di cattiva condotta.

Un turno di stop è stato assegnato al compagno di squadra  Thomas Galimberti, che nella stessa partita si è reso protagonista di una carica scomposta, senza conseguenze lesive, nei confronti di un avversario; Eric Michelin Salomon, per una carica alla testa di un rivale al 24.50 di ValpEagle-Bressanone costato un 2+10, e Christian Lombardi, responsabile di una carica con il corpo che ha causato la caduta contro la balaustra di un giocatore del Merano al 58.29 dell’incontro con il Pergine, gesto tradotto dagli arbitri in un 2+10.

Inibizione dalle attività federali fino al 10 febbraio per Maurilio Meneghini: secondo il rapporto arbitrale il dirigente del Pergine, è entrato “senza bussare ed aprendo prepotentemente la porta, nello spogliatoio assegnato agli ufficiali di gara, gettando sul tavolo i fogli di arbitraggio e rivolgendosi agli arbitri presenti” con linguaggio offensivo. “Usciva quindi dallo spogliatoio, sbattendo nuovamente la porta”.
Il comportamento è stato ritenuto dal Giudice sportivo “gravemente lesivo dell’onore e decoro dei direttori di gara, oltrechè pesantemente offensivo per le espressioni di critica utilizzate nei confronti del loro operato ed irriguardoso a fronte della prepotenza manifestata nell’ accedere allo spogliatoio senza autorizzazione. Il tutto con l’aggravante dell’avere commesso i fatti segnalati in violazione e spregio dei doveri di particolare probità derivanti dal ruolo di dirigente da esso ricoperto e dalle conseguenti funzioni di rappresentanza della società di appartenenza”.