Bolzano, vittoria sudata a Dornbirn

Il Bolzano fatica più del dovuto per portare a casa la vittoria dal bunker di Dornbirn, rimontando dal 3-1 per i Bulldogs guidati da coach Kai Suikkanen e vincendo all’overtime grazie alla rete di Dennis Robertson, sempre più uomo della Provvidenza per le “volpi” biancorosse.

La prima occasione del match capita a Stefano Marchetti che chiama Järvenpäa alla prima parata della serata; l’inizio del match è tutto a favore dei biancorossi che sfiorano ancora la rete del vantaggio con Stefano Giliati, sfortunato a non trovare la porta avversaria per una questione di centimetri. La squadra di casa subisce molto la pressione degli ospiti ma, ad un certo punto, colpisce: Fröwis apparecchia per Macierzynski il cui tiro s’infila sul primo palo. Prova subito a reagire il Bolzano con Luca Frigo, ma l’attaccante biancorosso, trovatosi libero nello slot, non riesce a battere il portiere avversario, il quale si oppone con bravura alle conclusioni degli attaccanti bolzanini. Ci vuole la prima superiorità numerica di serata per permettere al Bolzano di pareggiare i conti: Jamie Arniel apparecchia per Sebastien Sylvestre che insacca la rete del temporaneo 1-1. La gioia dei Foxes dura meno di mezzo minuto, perchè Tamminen approfitta di uno svarione difensivo e riporta in vantaggio la squadra di casa. Il colpo del possibile KO potrebbe arrivare con la penalità fischiata ad Anthony Bardaro, ma il penalty killing biancorosso è superlativo e alla prima pausa i Bulldogs sono avanti di una sola rete.

In avvio di seconda frazione, il Bolzano prova a mettere sotto assedio la porta difesa strenuamente da Järvenpäa, ma non riesce a trovare il varco giusto per pareggiare i conti; ne approfitta il Dornbirn che, con Häußle ottimamente servito nello slot da Macierzynski, cala il tris. I biancorossi si gettano all’assalto della zona difensiva avversaria, ma Järvenpäa neutralizza un contropiede due contro uno di Sylvestre e Bardaro. Per vedere la rete dei padroni di casa gonfiarsi, il Bolzano deve aspettare la seconda superiorità numerica di serata: Schwinger si siede in panca puniti, Jamie Arniel serve per Anthony Bardaro e il 3-2 è cosa fatta. Gli ospiti premono alla ricerca del pari, superano un’inferiorità numerica (Domenico Alberga) e alla fine la trovano ancora con l’uomo in più: questa volta è il capitano Anton Bernard a trovare lo spiraglio giusto per beffare il portiere avversario quando mancano poco meno di due minuti alla seconda sirena. Squadre al secondo riposo sul punteggio di 3-3.

Nella terza frazione, dopo un’inaspettata conclusione di Anthony Bardaro terminata a lato di poco, le due squadre accorciano il raggio delle puntate offensive per concentrarsi di più sulla difesa; Tamminen ci prova con una conclusione dallo slot, ma Leland Irving è ben piazzato e blocca il tiro troppo centrale. Le occasioni vengono centellinate in questo finale di match: Angelo Miceli si divora il possibile gol del 3-4 solo davanti al portiere avversario, poi il Dornbirn prova a trovare la vittoria, ma Leland Irving riesce a portare i suoi al tempo supplementare.

Bastano 48 secondi di overtime al Bolzano per portarsi a casa la vittoria: Jamie Arniel per Dennis Robertson, il cui tiro risulta imparabile per Järvenpäa.

La truppa di coach Clayton Beddoes avrà poco tempo per festeggiare la vittoria, perchè domenica pomeriggio, alle 16.00, al Palaonda arrivano i Black Wings di Linz.

Riccardo Giuriato

DEC – HCB 3-4 dts (2-1; 1-2; 0-0; 0-1): 09:25 Kevin Macierzynski (1-0); 14:29 Sebastien SYLVESTRE PP1 (1-1); 15:11 Juhani Tamminen (2-1); 23:07 Stefan Häußle (3-1); 33:24 Anthony BARDARO PP1 (3-2); 38:02 Anton BERNARD PP1 (3-3); 60:48 Dennis ROBERTSON (3-4)

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