Hockey, al raduno della Nazionale olimpica anche una leggenda come Igor Larionov

Grande notizia per l’hockey italiano. Nel raduno già programmato dal 3 all’8 agosto a Vipiteno, la Nazionale Olimpica azzurra Under 24 – Young Guns potrà contare sulla presenza di un consulente d’eccezione, il leggendario Igor Larionov. “The Professor”, così come è conosciuto il formidabile attaccante russo classe 1960, darà il suo importantissimo contributo alla nostra Nazionale per il percorso di crescita che attende la squadra nei prossimi impegni sul breve, medio e lungo termine.

Una carriera, quella di Larionov, per certi versi irripetibile. Colonna del glorioso Cska Mosca quando, negli anni ’80, quel club rappresentava la più grande espressione dell’hockey sovietico dell’ex URSS, è stato poi campionissimo anche in Nhl, tra i primi giocatori russi ad approdare Oltreoceano. Larionov, nella Hockey Hall of Fame dal 2008, fa parte di quella ristrettissima elìte di giocatori che, a livello planetario, si può fregiare di rientrare nel “Triple Gold Club”, cioè tra coloro che hanno vinto i Mondiali (4 volte con la Russia/1982, 1983, 1986, 1989), le Olimpiadi (due volte 1984/1988) e la Stanley Cup (3 volte con i Detroit Red Wing/1997,1998,2002). Larionov ha costituito anche una delle linee d’attacco più famose di tutti i tempi di questo sport come la KLM line insieme ad altri due grandi interpreti come Vladmir Krutov e Sergei Makarov mentre ha composto, con i due difensori Fetisov e Kasatonov, la Green Unit. Nel lungo e florido periodo nordamericano, Larionov in 14 anni di Nhl ha collezionato 921 partite in stagione regolare (644 punti) e ben 150 ai playoff (97 punti) contribuendo a riportare Hockeytown (Detroit), una delle Original Six della Nhl, agli splendori del passato.