Il Salisburgo Juniors conquista Milano

Al Milano Rossoblu non riesce il weekend perfetto: dopo il successo contro il Wipptal Broncos, i meneghini incassano la sconfitta per 4-2 da un Salisburgo presentatosi all’Agorà più tonico e cinico degli avversari.

Senza ancora  Andrea Pirelli e Xamin, coach Omicioli conferma le linee della gara del giorno precedente.
La penalità inflitta a Doucet dopo appena 31” dall’ingaggio iniziale complica i piani dei padroni di casa; superata l’inferiorità, Borghi crea il primo pericolo con un diagonale ravvicinato, tuttavia la migliore pattinata e il maggior controllo del disco consentono al Salisburgo Juniors di prendere il controllo della gara e a mettere a referto i primi tiri di Birnbaum e Klöckl. Esaurita la spinta in avanti degli austriaci tocca al Milano rispondere, sebbene la mira si dimostri più volte imprecisa. Non va meglio nel primo power play a favore chiuso senza sobbalzi. Al contrario i salisburghesi, ripreso il controllo del gioco, pungono ripetutamente, soprattutto Evertsson, Piloni e Kokkila. A 1’15” dal primo intervallo Doucet ha l’occasione di sbloccare il risultato: portatosi davanti allo slot, non riesce ad alzare il disco per superare il gambale di Wieser, il quale al suono della sirena si esibisce in una parata in stile calcistico per deviare il puck scagliato da De Biasio. Conclusa l’azione Doucet e Meisaari deliziano il pubblico presente con una rissa sanzionata con un 2+2 a testa.

Il leit motiv non cambia nella frazione centrale, i saimini rompono l’assedio con lo scambio Petrov-Terzago concluso sul goalie ospite. Il gioco aggressivo degli austriaci induce Feldner ad un’ostruzione; alla seconda superiorità i rossoblù si dimostrano più smaliziati, Caletti e De Biasio cercano la via del goal con maggiore insistenza, trovata più tardi in un ribaltamento di fronte da Terzago. Il momento positivo coinvolge anche Valle Da Rin fattosi trovare pronto sul tiro centrale di Predan. Il Milano ritrova fiducia, a beneficiarne  è anche la partita, ora ricca di cambi di fronte ed alti ritmi. Gli uomini capitanati da Re combinano al frittata al 31.17, quando in power play si fanno infilare da Witting. I rossoblù sfiorano il nuovo vantaggio al termine di un’iniziativa personale di Caletti, il quale, aggirata la gabbia, serve a Doucet, il cui tiro, destinato a lambire il palo, non trova nessun compagno pronto alla deviazione.  

La frazione finale è aperta da una fase interlocutoria, interrotta al 44.00 da Schmitz che buca il five hole di Valle Da Rin; la superiorità offerta da Predan è sprecata malamente dai milanesi che non arrivano mai ad impensierire Wieser e collezionano un serie di errori d’impostazione imbarazzanti. Nell’attacco successivo Klöckl scava il solco tra le due squadre deviando sottoporta il diagonale di Schmitz. La reazione del Milano non si concretizza, coach Omicioli chiama il timeout per spronare la squadra, la quale, alla ripresa del gioco trova i guizzi di Terzago e Platzer. A 1’39” i saimini tornanno in partita al termine di un’azione insistita è premiata dalla rete di Verreault-Paul, lesto a riprendere il rebound di Wieser. Richiamato Valel Da Rin in panchina per l’uomo di movimento in più per l’ultima offensiva, la mossa favorisce gli ex asburgici che realizzano l’ultimo goal della serata a porta vuota.

Milano Rossoblu – Salisburgo Juniors 2-4 (0-0; 1-1; 1-3)
Milano Rossoblu:
Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Maks Selan – Francesco De Biasio – Andrea Schina – Stefan Ilic – Alessandro Re – Andreas Radin; Simone Asinelli – Edoardo Caletti – Guillaume Doucet – Fabian Platzer – Francis Verreault-Paul – Marcello Borghi – Eric Pance – Aleksander Petrov – Tommaso Terzago – Mattia Alario – Gianluca Tilaro – Andrea Fadani. Coach: Drew Omicioli
Salisburgo Juniors: Leevi Laakso (Nicolas Wieser); Lucas Birnbaum – Lukas Schreier – Valtteri Maisaari – Jesper Kokkila – Tobias Schmitz – Paul Stapelfeldt – Daniel Wirt; Nico Feldner – Yannic Piloni – Oliver Nordberg – Julian Klöckl – Casper Evertsson – Samuel Witting – Paul Huber – Carl Zimmermann – Maximilian Rebernig – Bastian Eckl – Aljaz predan – Elias Wallenta. Coach: Teemu Levijoki
Arbitri: Daniel Gamper e Tobias Holzer Linesmen: Matthias Cristeli e Stefano Terragni
Penalità: Milao Rossoblu 8 (6/2/0) – Salisburgo Juniors 14 (6/4/4)
Tiri: Milano Rossoblu 17 (4/8/5) – Salisburgo Juniors 29 (16/5/8)
Marcatori: (1-0) 25.48 Tommaso Terzago (Marcello Borghi – Andrea Schina); (1-1) 31.17 Samuel Witting (Yannic Pilloni – Tobias Schmit) SH; (1-2) 44.00 Tobias Schmitz (Samuel Witting – Casper Evertsson); (1-3) 46.55 Julian Klöckl (Tobias  Schmitz – Oliver Nordberg); (2-3) 58.21 Francis Verreault-Paul (Aleksander Petrov – Francesco De Biasio); (2-4) 59.48 Oliver Nordberg (Samuel Witting) ENG
Spettatori: 1.003