Il Bolzano fatica ma piega 2-1 il Dornbirn

Un Bolzano visibilmente stanco mette la museruola ai mastini del Dornbirn e consolida il secondo posto in classifica alle spalle della capolista Vienna. Il 2-1 finale è maturato in un match che, dal punto di vista dello spettacolo, è stato abbastanza avaro di emozioni.

Scialbo primo tempo fra le due formazioni; le due squadre sembrano più impegnate a difendersi che ad attaccare ed i due portieri devono sbrigare poco più che l’ordinaria amministrazione. Il primo brivido al pubblico del Palaonda lo regala Stefano Marchetti che, da dietro la gabbia di Irving, serve per errore Neubauer; il tiro in diagonale del numero 14 viene però respinto da Irving ben posizionato. Poco prima di metà frazione il Dornbirn accumula 3 penalità pressochè consecutive; Reid, McNeill e Leduc permettono al Bolzano di giostrare in doppia superiorità numerica per quasi due minuti e, logica conseguenza, arriva la rete: Campbell e Miceli lavorano un disco che Insam scaglia alle spalle di Rinne. Passano pochi secondi ed il Bolzano sfiora il raddoppio con Crescenzi che si vede fermare il tiro dall’incrocio dei pali. Tornati in parità numerica, il Bolzano colpisce ancora, ma gli arbitri annullano la rete dopo l’istant rewiew. Nel finale di tempo, il Dornbirn prova a cercare il pari con l’uomo in più, ma non riesce a rendersi pericoloso e la prima sirena vede il Bolzano in vantaggio.

All’inizio della frazione centrale, il Dorbirn prova a colpire con Joel Broda su errato disimpegno della difesa biancorossa, ma Irving non si lascia perforare; sull’altro versante è Brett Findlay ad avere l’occasione buona, ma il numero 92 dei Foxes non riesce a concludere verso Rinne che, poco dopo, respinge su Nordlund. Una penalità fischiata a Matti Kuparinen, con il Bolzano in superiorità numerica, costa ai biancorossi il gol del pareggio: Juuso Pulli, con uno slap violento dalla media distanza, non lascia scampo a Irving. La squadra ospite sembra prendere coraggio, mentre il Bolzano comincia a denunciare i cronici problemi nell’uscire di zona con il disco; la seconda penalità fischiata a Kuparinen mette in seria difficoltà i Foxes, che vengono salvati da un prodigioso intervento di Irving su Macierzynsky.

A rianimare la squadra di casa ci pensa lo stesso autore del gol del pari che si prende 2+2 e permette ai biancorossi di rialzare il baricentro; Tim Campbell colpisce la base del palo con un blueliner. Sul ribaltamento di fronte, Häußle riesce a rubare un disco e ad involarsi verso la porta, servendo poi un liberissimo Timmins che, da due passi, conclude a botta sicura, ma Irving salva tutto con un intervento alla disperata. Passato il pericolo, il Bolzano colpisce con una bella azione manovrata: Andrew Crescenzi innesca Mike Blunden che si avvicina a Rinne; anziché concludere il numero 6 biancorosso serve al centro dove Brett Findlay è pronto a deviare in rete riportando in vantaggio la squadra di casa. Nel finale di tempo, il Bolzano non riesce a sfruttare un’altra superiorità numerica e la seconda sirena fissa il parziale sul 2-1 per i biancorossi.

Il Bolzano riesce a mantenere un certo predominio territoriale all’inizio della frazione conclusiva, ma i biancorossi sbagliano sempre l’ultimo passaggio; ci prova anche Markus Nordlund con una bella azione in solitaria, ma Rinne riesce a respingere con il gambale; lo stesso portiere ospite si salva poco dopo su un tiro di Campbell che gli rimbalza davanti. Ancora il goalie di Dorbirn protagonista su un contropiede dei Foxes: Rinne esce alla disperata su Schweitzer che lo salta, allungandosi però troppo il disco; il numero 15 riesce a servire verso la gabbia ancora sguarnita, ma nessun biancorosso si fa trovare pronto per insaccare. I bulldogs ci provano con tiri dalla blu, ma Irving non si lascia sorprendere. Con il passare dei minuti, le due squadre cominciano a denunciare parecchia stanchezza e gli errori aumentano sensibilmente, soprattutto in fase difensiva. Gli ospiti sfiorano il pari con due tiri deviati nel traffico, ma non trovano il bersaglio, il Bolzano dal canto suo manca due contropiedi abbastanza comodi. Coach MacQueen prova la mossa della disperazione chiamando fuori Rinne a 80 secondi dalla sirena, ma il Bolzano resiste bravamente all’ultimo assalto avversario e la sirena finale vede i Foxes mantenere la posizione in classifica, condannando gli avversari alla sesta sconfitta consecutiva.

La squadra di coach Suikkanen non potrà concedersi che un brevissimo riposo, dato che martedì sera al Palaonda arriverà la squadra polacca del GKS Tichy; l’obiettivo per il Bolzano è quello di conquistare i 3 punti per accedere ai playoff della Champion Hockey League, rimediando all’inopinata sconfitta subita in terra di Polonia.

HCB – DEC 2-1 (1-0; 1-1; 0-0):10:52 Marco INSAM PP2 (1-0); 26:17 Juuso PULLI (1-1); 35:12 Brett FINDLAY PP1 (2-1);

Altri risultati:

RBS-MZA 5-1 (1-0; 1-0; 3-1)

G99-AVS 4-3 dts (1-0; 1-3; 1-0; 1-0)

KAC-HCI 3-2 dts (1-0; 1-1; 0-1; 1-0)

EHL-VSV 1-0 (1-0; 0-0; 0-0)

ZNO-VIC 2-5 (0-3; 2-2; 0-0)

Classifica (dopo 10 giornate)

VIC 29 p.ti

HCB 21

G99 20

RBS15 *

KAC 15 *

EHL 14

AVS 14

DEC 12

VSV 12

HCI 10

MZA 7 *

ZNO 5 *

* (una partita da recuperare)

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