AHL: anche l’Egna ai playoff. Val Pusteria secondo nel Master Round

Nelle due partite di cartello dell’ultima giornata della seconda fase, l’Asiago è sconfitto al supplementare dai Rittner Buam e vede sfumare il secondo posto conquistato quarantott’ore prima, a causa della differenza reti nello scontro diretto con il Val Pusteria, vincitore sul Lustenau. Nel girone di Qualificazione B, l’Egna difende il primo posto dal disperato assalto del Vipiteno. Domenica 26 febbraio, alle ore 10, verranno resi noti gli accoppiamenti dei playoff che inizieranno mercoledì 1 marzo con Gara 1 dei Quarti di finale.

I Rittner Buam, nonostante non avessero più nulla da chiedere al Master Round, vinto con una giornata di anticipo, hanno onorato l’ultimo impegno contro l’Asiago lasciando a riposo Killeen, portiere titolare, i gemelli Ahlström e Simon Kostner. Ai vicentini, giunti a Collalbo a ranghi pressoché completi (Lutz unico giocatore fermo in infermeria), servivano i tre punti per conservare il secondo posto, tuttavia sono stati costretti ad inseguire per l’intero match: i padroni di casa hanno chiuso la prima frazione di gioco in doppio vantaggio (Frei e Fauster i marcatori), amministrato fino al 53’, quando Markus Spinell ha annullato la prima rete di Nigro. I giallorossi negli ultimi assalti all’arma bianca raggiungono nel finale il pareggio con Kolanos e Nigro, senza trovare il goal vincente. All’overtime è Sprukts a decidere la partita.

Tutto facile per  il Val Pusteria che si sbarazza agevolmente del Lustenau con una cinquina aperta al 5’ da De Lorenzo Meo e chiusa da Bona. Nel mezzo vanno a segno Andergassen, Oberrauch  e Rabbit (leggi la cronaca).

Gara combattuta a Jesenice, dove il Feldkirch interrompere la striscia negativa di tre sconfitte; gli austriaci, sotto di tre reti dopo 34’ (DiCasmirro, Ankerst e Manfreda), surclassano gli sloveni negli ultimi 21’ di gioco; Mairitsch accorcia a fine secondo tempo, mentre Parks suona la carica nell’ultima frazione di gioco seguito da Maier e Puschnik.

Nel Girone di Qualificazione A crollano Cortina e Gherdëina. Gli Scoaittoli, con la qualificazione in cassaforte, traslocano ad Alleghe per lasciare spazio alla Snow Run e sno schiantati dal Bregenzerwald. Una prestazione giustificata dalla scelta di coach Omicioli di lasciare a riposo diversi titolare per dare spazio a diversi giovani, i quali ripagano la fiducia ricevuta rendendo complicata la vita sul ghiaccio agli austriaci fino al loro vantaggio maturato in power play con Mitgutsch. Un errore dei biancoazzurri, nella seconda superiorità a favore, costa lo 0-2 di Hohenegg. I “bocia” ampezzani si dimostrano intraprendenti anche nella frazione centrale, ma imprecisi in fase conclusiva, al contrario degli ospiti a segno con Judex. Negli ultimi 8’ il definitivo crollo è sancito da Koczera e Putnik.

Il Gherdëina chiude il primo torneo di AHL con una sconfitta per 4-2 a Salisburgo: a cavallo dei primi due periodi Iori ed Eastman rimediano al doppio vantaggio dei giovani Red Bull firmato da Valach e Östling. I ladini impongono il loro gioco nella frazione centrale, gli austriaci sfruttano gli errori difensivi avversari per tornare a condurre con Kainz. La contesa è chiusa nel terzo tempo da Valach.

Nel Girone di Qualificazione B, l’Egna stacca il biglietto per i playoff al termine di un’avvincente partita contro il Vipiteno. In un confronto che ha il sapore dello spareggio, i Broncos sono subito arrembanti con Verrault-Paul dopo appena 1’07” di gioco, tuttavia le penalità tradiscono la formazione di Beddoes, costretta a subire i goal di Wieser e Lundström. Nel secondo tempo Peiti allunga,i Broncos non si arredono, con la schiuma alla bocca raggiungono il pareggio con Verreault-Paul e Messner. L’enorme sforzo profuso non è premiato dalla Dea bendata che bacia Peiti, autore del goal partita, a 14” dalla conclusione. Per il Vipiteno si chiude una stagione complicata iniziata con una serie di sconfitte nelle prime giornate non preventivate e proseguita con l’incidente costato la vita a Chelsea Rebecca Alvarez, fidanzata di Colin Behenna. La sconfitta di Egna e la mancata qualificazione ai playoff è l’epilogo finale.

Lo Zeller si congeda dal pubblico di casa con un roboante 7-2 rifilato al Kitzbühel. I tirolesi, in partita per 50’, lasciano spazio agli avversari nel finale a segno in quattro occasioni.

Sky Alps Hockey League | Master Round
25.02.17: Rittner Buam – Migross Supermercati Asiago Hockey 4-3 ot
25.02.17: HC Pustertal Wölfe – EHC Alge Elastic Lustenau 5-0
25.02.17: HDD SIJ Acroni Jesenice – FBI VEU Feldkirch 3-4

Sky Alps Hockey League | Qualification Round
25.02.17: Red Bull Hockey Juniors – HC Gherdeina valgardena.it 4-2
25.02.17: S. G. Cortina Hafro – EC Bregenzerwald 0-5
25.02.17: HC Neumarkt Riwega – WSV Sterzing Broncos Weihenstephan 4-3
25.02.17: EK Zeller Eisbären – EC Stadtwerke Kitzbühel 7-2

Master Round:
1. Rittner Buam 27 punti (10 gare)
2. HC Val Pusteria Lupi 21 punti (10 gare)
3. Migross Supermercati Asiago Hockey 21 punti (10 gare)
4. HDD SIJ Acroni Jesenice 17 punti (10 gare)
5. VEU FBI Feldkirch 9 punti (10 gare)
6. EHC Alge Elastic Lustenau 9 punti (10 gare)

Qualification Round A
1. SG Cortina Hafro 22 punti (8 gare)
2. Red Bull Hockey Juniors 19 punti (8 gare)
3. HC Gherdeina valgardena.it 17 punti (8 gare)
4. HC Fassa Falcons 7 punti (8 gare)
5. EC Bregenzerwald 6 punti (8 gare)

Qualification Round B
1. HC Egna Riwega 24 punti (8 gare)
2. SSI Broncos Vipiteno Weihenstephan 20 punti (8 gare)
3. EK Zeller Eisbären 19 punti (8 gare)
4. EC ‚Die Adler‘ Stadtwerke Kitzbühel 6 punti (8 gare)
5. EC KAC II 1 punto (8 gare)

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