Lo Zurigo condanna il Lugano al settimo posto

di Luca Ribera

Davanti a 5.793 spettatori, visti i risultati delle altre piste, va di scena l’antipasto della sfida playoff tra Lugano e Zurigo, con vittoria della compagine ticinese all’overtime.

 Dopo una fase di studio in cui non succede nulla da segnalare, sono i padroni di casa ad avere la prima situazione favorevole con Guerra punito per aggancio al 6.38, i ticinesi producono un buon power play creando buone occasioni, senza però trovare la via della rete, ma quando sta per scadere il power play bianconero il difensore ospite Segers si fa cogliere in fallo, alla seconda possibilità i bianconeri sbloccano la partita con Hoffman che al 10.29, assistito da Brunner, entra nel terzo ospite e trafigge Schlegel con un tiro da distanza ravvicinata che s’insacca sotto la traversa. Nei successivi minuti le due squadre creano qualche occasione ma i due portieri sono bravi ad opporsi a tutti gli attacchi; si arriva al 14.23, quando ancora il top scorer degli ZSC Lions viene colto ancora in fallo, gli uomini di Ireland creano qualche buona occasione con tiri dalla blu, ma il box play ospite regge e non capitola.  Quando sta per arrivare la prima sirena Hirschi commette fallo di sgambetto al minuto 18.47, ma il power play zurighese  non produce grandi occasioni e la prima pausa si va al riposo con i bianconeri in vantaggio 1-0.

Nel secondo tempo gli ospiti partono decisi alla ricerca del pareggio che porta il ticinese Sannitz a commettere fallo, per di più Ulmer, in trance agonistica, è sanzionato con 4’ di penalità per bastone alto: nonostante la doppia inferiorità il box play ticinese non capitola ed anzi è il biancoblù Batilsberger a commettere un ingenuo fallo al 24.36.  In situazione di 4 contro 4 gli ospiti trovano il pareggio con Wick: imbeccato con un grande passaggio di Shennon entra nel terzo difensivo, supera i difensori avversari e trafigge Merzlikins con un tiro basso alla sinistra dell’estremo difensore ticinese. Il goal sembra galvanizzare gli ospiti, ma sono ancora i bianconeri a trovare la via della rete con Sannitz, il quale assistito con un grande passaggio dalla balaustra da Lapierre  trafigge Schlegel con un tiro da distanza ravvicinata che s’insacca all’incrocio alla sinistra dell’ estremo zurighese. Gli ospiti non ci stanno e su azione di mischia ne scaturisce una grande rissa che porta gli ZSC Lions ad avere altra superiorità con Bertaggia nel penalty box; il box play ticinese si dimostra in vena e non capitola, nemmeno 3’ dopo, quando viene colto in fallo Hofman. Nei minuti finali l’inerzia del gioco sembra essere ancora per gli uomini di Wallsonn, ma la difesa ticinese non concede grandi occasioni e alla 2’ pausa il risultato vede ancora avanti il Lugano per 2 a 1.

L’inizio del terzo periodo è equilibrato, con continui capovolgimenti di fronte al 46.00, in occasione di una penalità differita in favore degli ospiti, il disco finisce nella porta sguarnita su tocco di Walker, ma la rete non viene giustamente convalidata e viene spedito in panca puniti il ticinese Bertaggia per bastone alto. Lo Zurigo s’insedia bene nel terzo bianconero, ma il box play ticinese si dimostra ancora una volta insuperabile.  Appena ritornati in parità numerica la partita si arricchisce di capovolgimenti di fronte, ma gli ospiti riescono a trovare la rete del pareggio con Sutter che concretizza il passaggio dalla balaustra del Top Scorer Nillson. Il goal carica gli ospiti e costringe il ticinese Sannitz a commettere fallo, il power play biancoblù prova a costruire il goal, ma dalla foga di Batilsberger lo induce a commette fallo sul bravo estremo ticinese. I successivi minuti sono equilibrati, nell’ultimo minuto gli uomini di Ireland provano a togliere il portiere per provare a cogliere i 3 punti che gli permetterebbero di guadagnare un posto in classifica ed affrontare lo Zugo nei playoff, ma il risultato non cambia ed anzi sono gli ospiti a 10 secondi dalla fine a cogliere un palo clamoroso con Batilsberger.

L’overtime si apre con una grande occasione per gli ospiti con Sutter, nell’uno contro zero non riesce a saltare Merzlikins defilandosi troppo, servito Nilsson, il tiro è respinto sulla linea dal goalie bianconero. La partita si chiude al 62.03 a favore del Lugano con Martensson che infila il punk nella gabbia ospite con un tiro a raso ghiaccio al terzo tentativo, dopo essere assistito da Klasen dietro la porta biancoblù.

Premiati come migliori in pista Sannitz e Wick.

Intervista ad Alessandro Chiesa (di Roberto Vedani)


Lugano-Zurigo 3-2 (1-0;1-1;0-1;1-0)


Formazioni


Lugano                       Zurigo
Portieri
Merzlikins (Manzato)         Schlegel (Fluerer)
Difensori
Fuerer-Chiesa                Siegentaler-Guerra

Vaucler-Ulmer                Geerring-Rundbland
Ronchetti-Hirschi            Marti-Seger
Riva                         C. Baltisberger
Attaccanti
Klasen-Zackrisson-Buergler   Thoresen-Suter-Nilsson
Sannitz-Lapierre-Fazzini     Wick-Shannon-Pestoni
Hofmann-Martensson-Brunner   Kenins-Schaeppi-Herzog
Bertaggia-Gardner-Walker     P. Baltisberger-Trachsler-Kuenzle
Reullie                      Bachofner

Reti:
10.24 Hofmann (Brunner) PP
26.27 Wick (Shannon)
30.04 Sannitz (Lapierre-Fazzini)(4 contro 4)
50.57 Suter (Nilsson-Herzog)
62.03 Martensson (Klasen-Furrer)