LNA: sorridono Losanna, Ginevra ed Ambrì. Piange il Lugano.

La LNA incorona il Losanna regina del campionato. I vodesi approfittano della sconfitta dei Lions nel derby zurighese, ed occupano il primo posto in solitaria. L’Ambrì incassa altri due successi, seppur entrambi da due punti, trovando quella continuità che contribuisce alla risalita in classifica. Il Lugano perde anche con Ginevra e Davos collocandosi in classifica sotto la linea.

ambri-piotta_banner logoL’Ambrì apre il weekend di gare espugnando la Swiss Arena di Kloten; il primo tempo dei biancoblù è in discesa, grazie alla magistrale prestazione dell’ex Flyers Peter Guggisberg che mette lo zampino in tutti i goal realizzati dai biancoblù: Janne Pesonen porta in vantaggio i suoi dopo appena 26”, Eliot Berthon arrotonda e Cory Emmerton annulla il tentativo di tornare in partita degli zurighesi con Drew Shore, il quale accorcia sfruttando la penalità comminata a Guggisberg. In parità il computo dei pali, colpiti da Denis Hollenstein e Lukas Lhotak. Nel secondo periodo le penalità costano all’Ambrì il pareggio del Kloten a segno con Tommi Santala e dell’ex Daniele Grassi. Il secondo palo colpito dai ticinesi nega a Matt D’Agostini il goal, mentre Boltshauser neutralizza il backhand di Berthon. Senza altre reti all’attivo si passa all’overtime, Mäenpää intuisce le intenzioni di Vincent Praplan, recupera il disco che, ceduto a Pesonen, risolve la partita.
Tornati in Leventina, gli uomini di Kossmann hanno di fronte il Langnau di Scott Beattie. I tre punti contro l’ultima in classifica sono alla portata di mano, tuttavia i biancoblù da inseguiti tornano ad essere inseguitori, come successo nelle prime gare di questo campionato ed è solo all’encomiabile prestazione di Guggisberg, il quale rende vani i due momentanei vantaggi di Martin Stettler e Pascal Berger e realizza il rigore decisivo, che l’Ambrì incassa la terza vittoria consecutiva.

lugano2016_bannerSe l’Ambrì abbozza i primi sorrisi, il Lugano vive un periodo difficile: la gara contro il Ginevra doveva riscattare la sconfitta di Zurigo, invece gli uomini di Doug Shedden sono crollati sotto i colpi dei ginevrini (leggi la cronaca), per di più nel posticipo di domenica contro il Davos, in vantaggio 3-1 (goal di Tony Martensson, Dario Simion, Gregory Hofmann e Linus Klasen), i bianconeri hanno spento la luce a 2’35” dalla fine, i grigionesi hanno raggiunto un insperato pareggio con Marc Wieser e Dario Simion e conquistato il punto supplementare con Gregory Sciaroni nell’overtime. I sottocenerini chiudono la settimana inglese con un punto in tre gare. Troppo poco per chi mira ai piani alti della classifica.

LNA

Dalla due giorni di campionato ne traggono beneficio due formazioni romande: il Losanna, con un doppio 3-2, ha ragione di Berna e Zugo; il Ginevra, oltre al citato Lugano, supera anche il Friborgo.
La formazione di Ratushny  è corsara alla Postfinance Arena: la penalità inflitta a Justin Krueger permette a Yannick Herren di aprire le marcature dopo appena 32”, lo stesso attaccante raddoppia nel secondo tempo; il Berna, senza Maxime Macenauer, infortunatosi nel turno infrasettimanale di martedì, si riorganizza e, nella seconda parte della frazione di gioco, impatta con Mark Arcobello e Tristan Scherwey, ma non è sufficiente, perché dopo un terzo periodo senza reti, il Losanna chiude l’incontro in overtime con il contropiede di Eric Walsky concluso con il disco nel five hole di Genoni.  Ventiquattro ore più tardi, contro lo Zugo, gli uomini capitanati da John Gobbi pagano una svista difensiva che costa loro il momentaneo 0-1 firmato da Dominic Lammer, tuttavia i vodesi , merito del bel gioco espresso, si fanno perdonare raddrizzando la partita con Sven Ryser, John Gobbi e Dustin Jeffrey. Lammer tiene in partita gli svizzero centrali che, nonostante l’uomo di movimento nel finale, non riescono più a superare Cristobal Huet.
Il Ginevra, senza Johan Fransson fermato dal Giudice Sportivo, apre la sua cavalcata contro il Friborgo con Noah Rod; il palo colpito da Timothy Kast e il goal annullato per bastone alto a Nick Spaling non fermano le Aquile granata, le quali raddoppiano nel secondo tempo con Daniel Rubin. Tutto in discesa, fino al 37’, quando il reparto arretrato dei ginevrini subisce un blackout e i burgundi raggiungono il pareggio con Yannick Rathgeb e Andrey Bykov. Il punteggio rimane in parità fino al 60’, all’overtime Kast ha miglior fortuna trovando il goal che mette fine alla partita.
Friborgo e Berna sono le due squadre rimaste al palo anche nella giornata di sabato: i Dragoni cedono il passo anche al Davos: nonostante il vantaggio di Antti Pihlström, i grigionesi invertono l’inerzia della gara con la doppietta di Lindgren. Pihlström mette ancora una volta una pezza, ma i friburghesi capitolano nel terzo tempo sotto i colpi di Mauro Jörg e Marc Wieser. Gerd Zenhäuser chiude la sua esperienza alla guida della formazione senior del Friborgo, la nascita di un figlio ha indotto il coach a lasciare il suo incarico per rivestire il ruolo di capo allenatore delle giovanili. Il nuovo allenatore scelto dai burgundi è Larry Huras.
Il Berna viene fermato anche dal Biel nel derby bernese. Arcobello impiega 3’ a portare in vantaggio i suoi, ma è un fuoco di paglia. I seelander risolvono il match in poco più di mezz’ora con i goal di Marco Pedretti, Julian Schmutz e la doppietta di Toni Rajala. Il Biel cancella così la sconfitta subita il giorno prima a Zugo, dove gli uomini di Kevin Schläpfer non hanno saputo gestire il doppio vantaggio di Rajala e Matthias Rossi lasciando campo libero ai Tori capaci di conquistare i tre punti con i goal di David McIntyre, Josh Holden e Timo Helbling.
Fasi alterne anche per lo Zurigo: i Lions piegano 3-1 il Langnau con la doppietta di Fabrice Herzog e Chris Baltisberger, intervallato dal goal dei giallorossi di Yannick Albrecht, e cadono 2-1 nel secondo derby stagionale con il Kloten: Patrick Thoresen non basta allo ZSC per contrastare i goal di Bobby Sanguinetti e Denis Hollenstein.

pillole-lna-svizzera-640x320L’attaccante finlandese Sean Bergenheim, ex Berna, ha firmato un contratto di tryout con gli Anaheim Ducks.
Strappo muscolare per Jacob Micflikier, attaccante del Biel, che rimarrà ai box per un periodo non ancora definito.

 

Risultati LNA:
venerdì 23 settembre
Berna    – Losanna  2-3 ot
Ginevra  – Friborgo 3-2 ot
Kloten   – Ambrì    3-4 ot
Langnau  – Zurigo   1-3
Zugo     – Biel     3-2

sabato 24 settembre
Lugano   – Ginevra  2-5
Ambrì    – Langnau  3-2 so
Biel     – Berna    4-1
Friborgo – Davos    2-4
Losanna  – Zugo     3-2
Zurigo   – Kloten   1-2

domenica 25 settembre
Davos    – Lugano   4-3 ot

Classifica LNA (dopo 8 giornate)
1.Losanna  20 punti
2.Zurigo   18*
3.Zugo     16
4.Biel     15
5.Kloten   15
6.Berna    12
7.Ginevra  12
8.Davos    12
9.Lugano   10
10.Ambrì    8*
11.Friborgo 7
12.Langnau  2
*=una partita in più


Top Scorer LNA
#               Club   Punti (reti+assist)
1.L.Klasen     (Lugano)  12     (2+10)
2.M.Arcobello  (Berna)   11     (5+6)
3.D.Shore      (Kloten)   9     (7+2)
4.Y.Herren     (Losanna)  9     (5+4)
5.G.Haas       (Biel)     9     (3+6)
6.R.Earl       (Biel)     9     (2+7)

Top Goalies
#                  Club       Svs%  GAA
1.C.Huet          (Losanna)  94,5   1.49
2.L.Flueler       (Zurigo)   93,6   1.66
3.J.Hiller        (Biel)     93,5   1.89
4.L.Boltshauser   (Kloten)   93,7   2.03
5.R.Mayer         (Ginevra)  93,2   2.32

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