Spengler Cup: avanti Lugano e Team Canada che fa fuori i padroni di casa

Terza giornata di gare alla Vaillant Arena di Davos con i match tra Lugano e Jokerit Helsinki nel pomeriggio ed un suggestivo Team Canada-Davos nella serata grigionese.

credit photo: EQ Images/Gian Ehrenzeller

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Tra i ticinesi e gli svedesi la gara è molto combattuta e dopo sprecato l’opportunità di giostrare con l’ uomo in più, ad andare in vantaggio sono gli svedesi con Kozun che dal vertice del cerchio sinistro d’ingaggio lascia partire un tiro di polso che, complice l’ottimo schermo di un compagno davanti allo slot, si infila alle spalle di Owuya, preferito da Shedden a Merzlikins come goalie partente. Andati al primo riposo sotto di un goal, gli svizzeri reagiscono e raggiungono il pareggio dopo appena un minuto dall’ ingaggio iniziale dei secondi 20 minuti: è Glenn che dalla stessa posizione di Kozun con un preciso slap mette il disco sotto l’ incrocio sinistro della gabbia difesa da Karlsson. Un’altro giro di lancetta ed i ticinesi mettono la freccia con Filppula che serve un disco perfetto a Kienzle che di prima intenzione spara il puck verso la porta svedese e trafigge nuovamente il goalie scandinavo. I finlandesi però non stanno a guardare e rimettono in equilibrio le sorti del match con Kennedy che da posizione laterale infila Owuya che ha più di qualche colpa nell’occasione.
Ancora Jokerit, che con Talaja al 31’42” sorpassa nuovamente i ticinesi complice una difesa luganese decisamente statica ed un Owuya tutt’altro che reattivo.

credit photo: EQ Images/Pascal Muller

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Attorno al minuto 35 gli scandinavi avrebbero la possibilità di ipotecare il match grazie ad un powerplay concesso per un cross-check di Spang ma ad andare a segno, su un disco perso in impostazione dai terzini finnici, è Brunner che raccoglie il rebound lasciato da Karlsson sul tiro di Hofmann e supera di nuovo il goalie scandinavo riportando in parità il tabellino. Le squadre sono molto lunghe e ad approfittarne è Klassen che, servito con un preciso assist a tagliare verticalmente la pista da Pettersson, infila Karlsson tra i gambali per il nuovo vantaggio svizzero con cui si giunge alla seconda sirena. Il terzo periodo si apre con una novità tra i pali del Lugano: Merzlikins prende il posto di Owuya che è sembrato in più di una occasione non in partita ma la musica non cambia ed anzi il giovanissimo goalie lettone (appena 21 anni, draftato nel 2014 da Columbus) impiega appena 27″ a raccogliere il primo disco alle sue spalle:  veloce combinazione finnica, chiusa dal tiro di Larsen che passa appena sotto la pinza di Merzlikins. Il portiere lettone ci mette del suo nel 4-5 firmato Kulda: il tiro sembra destinato al lato ma impatta sulla stecca protesa del goalie e finisce in rete. A blindare la vittoria dello Jokerit arriva la sesta rete finlandese della serata: a relaizzarla è Lajunen con un tiro di polso preciso che si infila sotto l’ incrocio lontano. Potrebbe andare ancora peggio per i ticinesi ma un missile ravvicinato di Joensuu si infrange sulla traversa e la sirena chiude le ostilità sul 6-4 per lo Jokerit.

HC Lugano – Jokerit Helsinki 4-6 (0-1; 4-2; 0-3)
Marcatori: (0-1) 17.15 Brandon Kozun  (Ville Lajunen – Arturs Kulda ); (1-1) 21.00 Ryan Glenn (Tim Stepleton – Frederik Pettersson); (2-1) 22.09 Lorenz Kienzle (Ilari Filppula – Gregory Hofmann); (2-2) 23.59 Tim Kennedy (Arturs Kulda – Ville Lajunen);  (2-3) Roope Talaja; (3-3) 36.50 Damien Brunner (Gregory Hofmann) SH1; (4-3) Linus Klassen (Fredeik Pettersson); (4-4) 40.27 Philip Larsen (Brandon Kozun – Peter Regin); (4-5) 45.20 Arturs Kulda (Juhamatti Aaltonen – Tim Kennedy); (4-6) 53.20 Ville Lajunen (Pekka Jormakka – Jesse Joensuu)

Classifica Gruppo Torriani: Lugano p.ti 3 (differenza reti +1); Jokerit Helsinki p.ti 3 (0); Adler Mannheim (-1)

credit photo: EQ Images/Pascal Muller

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Se la partita tra Lugano e Jokerit è stata ricca di reti, la gara tra il Team Canada, ospite fisso della kermesse grigionese, ed i padroni di casa del Davos, ha visto i primi imporsi in virtù di 2 reti messe a segno nel periodo centrale, dopo che i primi venti minuti di gioco erano andati in archivio con poco o nulla da segnalare. L’ 1-0 arriva dopo 5’35” di gioco nel secondo periodo: il Canada recupera il disco nel terzo avversario, complice un mezzo pasticcio di Enzo Corvi, e Lombardi serve dal lato opposto Alexandre Giroux che supera Genoni. Il raddoppio per i giocatori con la foglia d’acero sul petto arriva negli ultimi 10 minuti del periodo con una vecchia conoscenza dei tifosi dell’ altopiano asiaghese: Chris DiDomenico, lesto ad infilare tra i gambali del goalie di casa il disco ricevuto da Pyatt dopo un giro dietro la gabbia del Davos ed a mandare tutti al secondo intervallo con i canadesi avanti 2-0. Il terzo periodo non registra marcature e così il match si chiude sul 2-0 per i giocatori di Coach Guy Boucher che volano in semifinale dove domani affronteranno la vincitrice di Jokerit-Davos.

Team Canada – Davos 2-0 (0-0; 2-0; 0-0)
Marcatori: (1-0) 25.35 Alexandre Giroux (Matthew Lombardi – Mark Cundari); (2-0) 31.27 Chris DiDomenico (Tom Pyatt)

Classifica Gruppo Cattini: Team Canada p.ti 6; Avtomobilist Yekaterinburg p.ti 3; Davos p.ti 0