CCM Cup: il Pinè sbrana i cannibali

(Com. Stampa HC Pinè) – Cuore e grinta, queste sono le parole adatte per questo pazzo Pinè. Le tigri sbranano i cannibali e volano ai vertici della classifica.
Un Pinè decimato si presenta sul ghiaccio con due linee inedite e malconce per fronteggiare i campioni in carica di Naturno, anch’essi arrivati a Miola con altrettanti players. Neppure il tempo di capire chi c’è sul ghiaccio che il disco lanciato davanti alla porta dal giovane Massella, all’esordio in giallo nero, rimbalza sul ginocchio di Krasnaj e, prontamente toccato con la spatola, finisce nella gabbia degli ospiti dopo appena 23 secondi di gioco. Il Naturno è frastornato, non passano tre minuti, Valer recupera un disco in zona neutra, appena oltre la linea blu lascia partire un gran tiro e con la complicità di un difensore venostano, il puck finisce nel sette alla destra di Pellegrina. Il Pinè prende coraggio, gli altoatesini colpiti a freddo provano a controbattere e ci riescono con Allneider, al minuto 5.38, sfruttando abilmente una favorevole situazione di power play. Vortice di spettacolo che non si esaurisce, un minuto più tardi, Pellegrina esce dalla porta sulla sua sx per recuperare ed allontanare un disco, ma non tiene conto di Valer, piombato come un avvoltoio, che s’impadronisce del puck e da posizione angolata spara nella gabbia vuota. Ancora un power play per i giallo blu al 12.27” consente al solito Allneider di bucare Valbusa per il momentaneo 3 a 2 di fine primo tempo.

Avvio di ripresa con i giallo neri che spingono ancora il piede sull’accelleratore e provano ad infilare il goalie venostano, Naturno che riparte rapido in contropiede, ma Valbusa è sempre attento e presente. Al 29.06” sono le tigri ad ottenere il massimo vantaggio da una superiorità numerica, con un superbo Valer, in forma smagliante, che trova un varco nella selva di pattini per beffare Pellegrina.
Nel terzo drittel il Pinè, con il cuore in mano, attacca e difende senza paura, Paoli serve un disco ad Andreatta, ma il suo tiro scalfisce il tubolare d’acciaio superiore della gabbia altoatesina. Si lotta su ogni disco, la partita è maschia, a tra minuti dal termine, davanti alla gabbia di Valbusa scoppia un parapiglia, le squadre scendono sul ghiaccio, ma Zuccatti e Grisenti ristabiliscono l’ordine. I cannibali provano a ripartire in contropiede, ma sono ancora le tigri, affamatissime, a trovare energia con Deflorian: il difensore conquista un puck in zona centrale, trova un varco e velocissimo s’invola verso Pellegrina, che nulla può davanti alle finte del trentino per il 5 a 2 finale. Un risultato voluto e meritato da tutta la squadra, oggi con la regia eccelsa di coach Gasperini.
Il prossimo fine settimana, l’Hockey Pinè usufruirà di un turno di riposo, l’appuntamento è quindi fissato, per l’ultima di questa serie di match casalinghi, venerdi 13 Novembre alle ore 21, a Miola, contro i fortissimi Gardena Bulls Queens. Come on Pinè!

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