Preview – 1ª giornata Regular Season

L’attesa è finita. E’ durata più di un’estate, e dopo le prime amichevoli e l’antipasto della Supercoppa vinta dal Val Pusteria, la massima divisione italiana di hockey su ghiaccio è pronta a tornare in pista, presentando non poche novità, a partire dal nome. Salutata l’Elite.A, il nuovo campionato prende la denominazione di Serie A, mantenendo Itas come sponsorizzazione. E’ cambiato l’organigramma della federazione, che vede a capo il veneto Andrea Gios supportato da Tommaso Teofoli. La terza novità è nel numero di squadre che parteciperanno al campionato. Non vi è stato nessun addio delle squadre già presenti, così, alle otto compagini delle scorso anno se ne uniscono quattro, che tornano in patria dopo l’esperienza in INL al di là del Brennero. Egna (vincitrice del trofeo), Appiano, Gherdeina e Caldaro si vanno così ad aggiungere ai campioni in carica del Renon, e ai vari Val Pusteria, Asiago, Cortina, Milano, Valpellice, Vipiteno e Fassa. Novità anche nel numero degli stranieri utilizzabili, che scendono a quattro, con possibilità di richiedere un transfer card per gli oriundi eleggibili ad italiani, purché abbiano maturato due anni di gioco in Italia. Si riparte quindi, con l’81esima edizione del campionato italiano di hockey su ghiaccio.

vipiteno-egnaS.S.I. Vipiteno Weihenstephan – H.C. Egna Riwega
Weihenstephan Arena di Vipiteno, ore 19:30
Arbitri: Alex Lazzeri, Gregory Loreggia; Matthias Cristeli, Simone Mischiatti
Si parte alle 19:30 con quattro sfide su sei. Una fra queste è l’unico derby “regionale” della giornata tra i Broncos di Vipiteno e le Wild Goose di Egna, che fanno ritorno in Italia dopo aver alzato al cielo il trofeo della INL battendo il Bregenzerwald, confermando l’ottima annata delle italiane in fuga. Alla Weihenstephan Arena si sfidano due squadre dal potenziale interessante. I padroni di casa hanno confermato Kammarer sul pancone, e sono stati il primo team a mettere mano sul mercato, confermando un finlandese tra i pali, Puurula, arrivato sotto consiglio dell’ex Myllykoski, protagonista dei playoff in Alta val d’Isarco. In attacco sono giunti gli innesti di St.Jacques e Owens, mentre non è stato confermato T.J Caig, trascinatore nelle ultime due stagioni. Confermati tutti i “locali”. Ad Egna la squadra è ambiziosa, sotto la guida dell’ex Valpe, Mike Flanagan. Il roster è molto ricco. Tragust sostuisce Caffi in porta, emigrato a Milano. Il percorso inverso l’ha compiuto Manuel Lo Presti, che torna nella sua terra natale dopo quattro stagioni a Milano. Il potenziale dell’Egna, al suo secondo anno nella massima serie, è tutto da scoprire, e la sfida col Vipiteno, che sembra più competitivo dello scorso anno, è un primo banco di prova.

fassa-renonS.H.C. Fassa – Rittner Buam Renault Trucks
Stadio Gianmario Scola di Alba di Canazei, ore 19:30
Arbitri: Claudio Ferrini, Karl Pichler; Marco Bettarini, Alexander Waldthaler
Ad Aprile i Rittner Buam (nuova denominazione ufficiale della squadra dell’altopiano) hanno finalmente gioito per il tanto agognato scudetto, il primo della propria storia, e in questa stagione l’imperativo è ripetersi. Inoltre c’è da superare subito lo smacco del k.o subito in Supercoppa contro i Lupi del Val Pusteria, dove il gol di Devos ha deciso l’incontro. L’occasione per ripartire alla grande e per cominciare il campionato col pattino giusto è allo Scola di Alba di Canazei, dove ad ospitare il Renon c’è il Fassa, alla cui guida è rimasto Kostner. Il precampionato dei fassani dice 3 vittorie e 3 sconfitte, l’ultima a Milano. Simon Kostner ha salutato la valle recandosi proprio sull’altopiano del Renon, e per gli stranieri si è puntato su tre finlandesi: confermato Tillanen in porta, Vidgren in difesa (arriva dal TuTo, militante in Mestis) e Ryhanen in attacco (dalla Del2), più lo svedese Bjork in difesa, già a segno sabato scorso all’Agorà. Castlunger è il nuovo capitano. Per il Rittner Buam, Holt raccoglie tra i pali la pesante eredità di Mason, confermati invece gli stranieri Johannson, Rissmiller e capitan Ramsey, assente in questa prima gara, così come Eisath. Oltre a Kostner, altri due arrivi italiani: Felicetti e Ambrosi. L’obiettivo è difendere il titolo.

pusteria-valpelliceH.C. Lupi Fiat Professional Val Pusteria  – H.C. Valpellice Bodino Engineering
Leitner Solar Arena di Brunico, ore 19:30
Arbitri: Thomas Gasser, Andrea Moschen; Marco Mori, Alexander Wiest
Face-off d’inizio alle 19:30 anche in quel di Brunico, dove si sfidano Val Pusteria, fresco di vittoria della Supercoppa italiana, e Valpellice, chiamato al riscatto dopo una stagione terminata non al top, conclusasi con l’eliminazione ai quarti per mano del Cortina. Un risultato scarno se confrontato alla finale dell’anno prima. Poco importa, perchè in Piemonte è stata allestita una squadra competitiva, che accoglie il ritorno di Nate DiCasmirro e l’arrivo di Luca Frigo da oltreoceano. A difesa della gabbia c’è lo slovacco Dusan Sidor, mentre in difesa Nicoletti porta sicurezza dopo la vittoria in Ebel col Bolzano, assieme a Signoretti, ex Asiago. Coach Mario Richer, confermato a dirigere i Lupi, conterà su Devos, già decisivo nella Supercoppa, e Berzins (ex KHL) in attacco, Kuhn tra i pali, e una difesa collaudata che ritrova il finnico Makela. Non si registrano defezioni o altre assenze, e si preannuncia un match interessante, tra due squadra che sulla carta non sembrano niente male.

caldaro-gherdeinaS.V. Caldaro Rothoblaas – H.C. Gherdeina valgardena.it
Raiffeisen Arena di Caldaro, ore 19:30
Arbitri: Luca Marri, Davide Deidda; Maurizio Lorengo, Federico Stefenelli
Sfida tra ex-INL in quel di Caldaro, dove si scontrano due squadre che mancavano al massimo campionato italiano da ben undici anni. I Lucci affronteranno questa avventura con un uomo di esperienza sul pancone: Don MacAdam, che torna ad allenare dopo quattro anni di stop. Confermata l’ossatura di giovani “locali” che non hanno sfigurato nella scorsa INL, pur non raggiungendo i playoff, ma uscendo a testa alta. Gli stranieri acquistato sono Brejcak e Tarasuk in difesa, e Sindel (dal Fassa) e il confermato Moren in attacco. Per i gardenesi, eliminati in semifinale di INL dopo una regular season da protagonisti, il cammino in serie A parte con Jarno Mensonen come allenatore, gli americani Eastman e Newton in difesa, e i canadesi Nigro e Maylan in attacco. Anche l’agordino Veggiato è nel roster dei biancorossi. Confermato Demetz in porta. Nessuna assenza nei due roster.

cortina-appianoHafro S.G. Cortina – H.C. Appiano
Stadio Olimpico di Cortina, ore 20:30
Arbitri: Luca Cassol, Claudio Pianezze; Luca De Toni, Omar Piniè
All’Olimpico di Cortina, che in estate ha visto grande hockey con la sfida tra Magnitogorsk e Salisburgo, gli ampezzani sfidano l’Appiano, ex INL e vincitrice della “piccola” seconda divisione. Dopo l’addio di Beddoes la dirigenza ampezzana ha affidato la sua eredità a Oly Hicks, e ha potenziato la squadra con qualche innesto che si aggiunge al collaudato roster ampezzano: Gellert dal Milano, Wunderer e Fabris dal Bolzano, Valle da Rin dal Dobbiaco come back-up del crescente Anthony Borelli. Nessuna novità per gli stranieri, confermati Albers, Dingle e Gron. Più novita invece sulla strada del vino, dove l’Appiano ha affidato il pancone a Patrice Lefevbre (ex giocatore dei Vipers). In porta torna in attività Großgasteiger, Guren e Lacroix (difensori), Hazen e Vallerand sono i quattro stranieri. La compagine altoatesina è intenzionata a non sfigurare, e le prospettive ci sono. Anche in questo caso, non si registrano infortunati nelle due compagini.

asiago-milanoH.C. Supermercati Migross Asiago – Hockey Milano Rossoblu
Stadio Odegar di Asiago, ore 20:30
Arbitri: Karel Metelka, Nadir Ceschini; Patrick Gruber, Claus Unterweger
Infine, quello che oramai può essere definito un “classico” dell’hockey italiano. Come lo scorso anno, Milano e Asiago si incontrano alla prima di campionato, questa volta a piste invertite. Per i Rossoblu l’Asiago è una bestia nera, e John Parco sarà intenzionato a perpetuare questo andamento. La sua squadra è praticamente la stessa dell’anno scorso, orfana di Paul Zanette (in Ebel al Bolzano), ma anche del fratello Marc, che dopo il try-out coi campioni della Ebel, ha messo in pausa la sua attività hockeystica. Per il resto, presenti i “soliti” Ulmer, Bentivoglio, Borrelli, Marozzi tra i pali, e confermato DeVergilio. Iori è la new-entry italiana. Il Milano ha invece un volto nuovo, a partire dall’allenatore Pat Curcio, ex giocatore dei Devils che sta già trasmettendo un nuovo spirito al popolo Rossoblu dopo la prima convincente vittoria nell’amichevole contro il Fassa. Nessuno straniero confermato dallo scorso anno, spazio a volti nuovi: Campanale, Gron, Vallorani da oltreoceano, Murray dalla EIHL, Colombo e Terzago (scuola Lugano), Petrov (dalla serie B norvegese, ex Real Torino in A2), più Caffi (ex Egna) a difesa della gabbia. Sarà un match infiammato tra il collaudato Asiago e il nuovo Milano. Fra gli ospiti assente Terzago, infortunatosi al polso e k.o per due mesi. Tra i vicentini manca Hotham, atteso sull’altopiano al termine di alcune pratiche burocratiche.

 

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