AHL: al via il torneo delle promesse NHL

Parte anche il torneo della AHL, American Hockey League, vero e proprio serbatoio della più famosa e quotata NHL, e proprio come quest’ultima ha subìto alcuni cambiamenti. Innanzitutto c’è stato un piccolo riassesto all’interno delle Conference, ad una prima occhiata la Eastern Conference rimane così com’era, tre division, Atlantic, Northeast e East, mentre nella Western fa la sua comparsa la West Division, che prende il posto della South, mentre rimangono al loro posto North e Midwest. Altri cambi riguardano alcuni team, se nella Eastern l’unico cambiamento degno di nota è quello dei Connecticut Whale (NYR) che ridiventano Hartford Wolf Pack, nome originale degli stessi. Il cambio in Whale è stato dovuto al fatto che proprio Hartford era la sede dei Whalers, franchigia storica della NHL, e che proprio l’ex proprietario dei suddetti ha acquistato il team dei Wolf Pack nell’estate 2010. Questa primavera si è però deciso di comune accordo di ritornare al nome originale dei Wolf Pack, sempre affiliati ai New York Rangers. I cambiamenti veri e propri sono nella Western, dove gli Houston Aeros, ex affiliati ai Minnesota Wild, vengono spostati a Des Moines, in Iowa, prendendo il nome di Iowa Wild, rimanendo sempre affiliati al team di Minnesota, ma spostandosi dalla South, ora West Division, alla Midwest. Il posto lasciato vuoto nella West è stato preso dagli Abbotsford Heat che lasciano North Division, all’interno della quale fa la sua comparsa il team degli Utica Comets, nello stato di New York, precedentemente chiamata Peoria Riverman, 2013 era nella Midwest, nuova affiliata ai Vancouver Canucks, che lasciano il loro ex farm team dei Chiacago Wolves ai St. Louis Blues, scambiandosi proprio i farm team, infatti i Peoria Riverman, ora Utica, erano il farm team dei Bleus.

Alcune date poi sono da tenere in considerazione per gli eventi che andranno in scena, tra l’altro quest’anno assisteremo a ben due Outdoor Classic Game, il primo sarà il Frozen Frontier il 13 Dicembre prossimo al Frontier Field di Rochester, NY, tra i “padroni di casa” dei Rochester Americans ed i Lake Erie Monsters, in pratica tra due compagini rivali da sempre. Altro appuntamento da non perdere e che vedrà ancora tra i protagonisti gli Americans, farm team dei Buffalo Sabres, sarà la Spengler Cup in programma a Davos in Svizzera tra il 26/12 ed il 31/12, competizione alla quale gli stessi Americans parteciparono nel 1996 arrivando terzi. Altro appuntamento degno di menzione è quello del 2013 SiriusXM Hockeytown Winter Festival al Comerica Park in downtown Detroit, il 30 Dicembre, tra i Toronto Marlies ed i Grand Rapids Griffins, attuali detentori della Calder Cup, preludio al più famoso Outdoor Classic della NHL al Michigan Stadium di Ann Arbour tra i Maple Leafs e i padroni di casa dei Red Wings, preceduto il 31/12 dall’Alumni Showdown, vero e proprio evento al quale parteciperanno le “vecchie” glorie dei Leafs contro quelle dei Red Wings, tra i quali in panca lo contro Bowman-Quinn, oltre a diversi giocatori quali i vari Chelios, Ciccarelli, Kocur, Maltby A.Ward tra i padroni di casa e tra gli ospiti Domi, Clark, McCabe Gilmour ed altri. Altri eventi, collegati a questi, sono gli incontri che verranno giocati sempre al Comerica Park il 27/12 tra compagini universitarie, primo l’incontro Michigan State vs Michigan Tech, poi a seguire Western Michigan vs Michigan, il giorno, il 28/12, andranno in scena le finali. Il 29/12 invece scenderanno sul ghiaccio per due match d’esibizione compagini della OHL, Windsor Spitfire vs Saginaw Spirit ed a seguire London Knights vs Playmouth Whalers. Ultimo in ordine di tempo sarà l’All-Star Game che si disputerà tra il 11 e 12 Febbraio 2014 in St.John’s, casa degli IceCaps, affiliati ai Jets di Winnipeg, nella località omonima in Newfoundland in Canada, col primo giorno come al solito dedicato allo Skills Competition, mentre il secondo vedrà pattinare l’American Hockey League All-Star, i migliori giocatori, contro il Farjestad BK, uno dei team storico di Karlstad e militante nella SHL svedese con nove titoli sulle spalle. Sicuramente l’incontro dimostra il reciproco interesse sia del vecchio continente che quello di quello nordamericano verso le rispettive tipologie di hockey.

Passando all’hockey giocato e più in particolare alla Western Conference, nella North Division le aspettative ricadono sui Rochester Americans, proprio loro, e i Toronto Marlies, già rispettivamente 2° e 1° nella passata stagione, su di loro si potrebbe tranquillamente scommettere sull’arrivo alla post-season, altro team che potrebbe sorprendere sono gli Utica Comets, al loro primo potrebbero essere la squadra rivelazione, così come i Lake Erie Monsters, mentre per gli Hamilton Bulldogs non c’è all’orizzonte nulla di positivo. La Midwest Division annovera proprio i campioni in carica, i Grand Rapids Griffins, che si presentano ai nastri di partenza come ancora quelli da battere, da tenere presente però che le statistiche non sono dalla loro parte, negli ultimi 25 anni solo due volte è stato concesso il bis, mentre chi certamente contenderà loro la leadership saranno i Milwaukee Admirals che visto il potenziale a roster non dovrebbero far fatica ad arrivare ai playoff, così come gli Iowa Wild potrebbero essere la sorpresa, i vari spostamenti ed cambiamenti potrebbero aver rinvigorito l’ambiente stesso, come i Chicago Wolves, con una pre-season altalenante ed incerta, potrebbero però tirare brutti scherzi, mentre un discorso a parte meritano i Rockford IceHogs che hanno mancato la post l’anno scorso per un soffio e che pure quest’anno partono senza porsi limiti, e questa potrebbe essere l’arma in più al loro arco, non aver nulla da perdere. La West Division si pone come una di quelle maggiormente equilibrate, a parte gli Abbotsford Heat, un gradino sotto come livello qualitativo, ma pur sempre in linea se tutto dovesse funzionare alla perfezione, le altre quattro pretendenti, con in testa i Texas Stars si contenderanno i playoff, infatti proprio i vincitori della stessa division nella passata stagione hanno dalla loro l’head coach più seguito anche dalla NHL, Willie Desjardins, che è sul taccuino di molte franchigie, nel contempo anche gli Oklahoma City Barons, pur avendo meno talenti nel roster rispetto allo scorso anno, si pongono come uno dei team da battere, così come i Charlotte Checkers in grado di ambire alla posta piena, una menzione particolare meritano i San Antonio Rampage, finiti fuori dai playoff l’anno scorso e quinti nella stessa division, quest’anno hanno a disposizione uno del roster di maggior talento di tutto il movimento, grazie alle mosse attuate dai Panthers in questi anni.
Nella Eastern Conference partendo dalla Atlantic Division i più quotati sono senz’ombra di dubbio i Providence Bruins, anche se poi in post-season hanno sempre mancato l’occasione giusta per centrate il bottino, mentre i Portland Pirates potrebbero effettivamente spodestare dal trono della Atlantic proprio i Bruins, anche se quest’anno hanno cambiato casa, infatti non hanno rinnovato con il Cumberland County Civic Center per le pretese troppo elevate e giocheranno all’Androscoggin Bank Colisee. Un passo dietro si posizionano i Manchester Monarchs che grazie all’ottimo lavoro del front-office dei LAKings ha sempre a disposizione ottimi prospect, così come capita in questa stagione ai Worcester Sharks, mentre i St.John IceCaps pur avendo inserito in attacco due veterani come Samson e Gordon non partono coi favori dei pronostici. Nella Northeast Division prevale il pronostico che dicono Springfield Falcons, dove il nostro Larkin potrebbe farsi notare, ma appena dietro gli Hartford Wolf Pack potrebbero insediare la leadership, mentre dietro le sorprese potrebbero essere più di una, gli Albany Devils si sono rinforzati parecchio grazie alle ultime acquisizioni, così come gli Adirondack Phantoms, mentre sotto si posizionano Bridgeport Sound Tigers, allenati da Pellerin. La East Division si pone come quella più interessante, se non addirittura più divertente, del circuito, se di fatto tutti i pronostici vanni in favore degli Hershey Bears, gli altri team non sono da meno, Wilkes-Barre/Scranton Penguins, Syracuse Crunch, Binghamton Senators e Norfolk Admirals stanno tutte sulle stesso piano, in grado di ambire tutte e cinque ai playoff, unico problema sono tutte nella stessa division, il che tradotto vuol dire sbagliare il meno possibile.

EASTERN CONFERENCE WESTERN CONFERENCE
Atlantic Division North Division
Manchester Hamilton
Portland Lake Erie
Providence Rochester
St. John's Toronto
Worcester Utica
Northeast Division Midwest Division
Adirondack Chicago
Albany Grand Rapids
Bridgeport Iowa
Hartford Milwaukee
Springfield Rockford
East Division West Division
Binghamton Abbotsford
Hershey Charlotte
Norfolk OKC
Syracuse San Antonio
WBS Texas