Playoff SG3: il resoconto

di Max

L’Asiago stravince anche Gara tre e presenta un conto salatissimo al Val Pusteria oramai ad un passo dall’eliminazione e con ben quattro match point consecutivi da neutralizzare. Nell’altra serie, il Cortina strapazza il Valpellice, fuori casa, ed accorcia le distanze nella serie riaprendo, di fatto, i giochi per la qualificazione alla Finale Scudetto.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Migross Supermercati Asiago 2:6 (1:4, 0:0, 1:2) [Serie best of seven: 0:3 (2:5, 3:6, 2:6)]

Con una vittoria dal risultato tennistico l’Asiago umilia il Val Pusteria alla Leitner Solar Arena e porta la serie sul 3:0 in suo favore. Invero il Val Pusteria, con un primo drittel disastroso, ha compromesso quasi con le sue mani le residue possibilità di recuperare lo svantaggio nella serie ed ha gettato la spugna contro la prima linea dell’Asiago che durante tutti i sessanta minuti di gioco ha fatto, sempre, tutto quello che ha voluto. Pronti via ed appena dopo 35 secondi di gioco, l’Asiago si porta sullo 0:1 con Layne Ulmer. Il Val Pusteria impiega alcuni minuti per riprendere conoscenza e come un pugile suonato cerca, vanamente, di riprendere le fila del gioco. I Giallo Neri trovano il pareggio con la forza della disperazione grazie a Joe Jensen dopo poco più di cinque minuti. L’azione parte da Joe Cullen che serve il puck a Max Oberrauch il cui tiro si infrange sui gambali del portiere ospite: Joe Jensen, pronto alla ribattuta, pareggia i conti. Al nono minuto e cinque secondi viene però servita “la frittata in salsa pusterese”. Christain Mair è appena rientrato dal Penalty Box, ed i difensori locali in possesso del disco non trovano di meglio che passarlo a Marchetti il quale serve a Michele Strazzabosco, lestissimo a trafiggere l’incolpevole Aubin. Poi scende in scena Layne Ulmer che in un minuto segna altre due volte (la seconda in power play) e permette alla sua squadra di chiudere il primo tempo sull’abissale vantaggio di 4:1. Il secondo ed il terzo drittel sono giocati come in un partita di scacchi: i Pusteresi fanno finta di attaccare e l’Asiago li tiene a bada, senza alcun sforzo, salvo poi, in situazione di power play, punirli per due volte. Ambedue le volte il “killer” della situazione è la prima linea giallo rossa ed le segnature sono nel primo caso di Sean Bentivoglio (con Max Oberrauch in panca puniti per colpo con bastone) e nel secondo di Layne Ulmer (con Joe Cullen in penalty box). Il punto definitivo di Thomas Erlacher, coadiuvato dai compagni della terza linea pusterese, non addolcisce di certo una punizione severissima, e non mitiga il giudizio su una delle peggiori prestazioni interne da molti anni a questa parte della formazione Brunicense. Asiago troppo forte o Val Pusteria assolutamente inadeguato? Forse la verità sta nel mezzo. Sicuramente gli stellati giocano a memoria, hanno una prima linea veramente imprendibile, con Ulmer (favoloso il suo poker di segnature questa sera) Di Domenico e Bentivoglio in forma eccezionale, ma è altrettanto vero che il Val Pusteria, in difesa, è stato, stasera e nel corso di tutta questa serie, veramente imbarazzante e, perdendo una quantità infinita di dischi in fase difensiva, ha consentito più volte, agli ospiti, continue e ficcanti azioni dalla blu. Sentire il pubblico fischiare i propri beniamini, come è accaduto a più riprese questa sera, non è cosa veramente usuale, a Brunico, anche se l’atteggiamento critico della tifoseria è ampiamente giustificato dal “non gioco” messo in mostra dalla formazione di Paul Adey.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Jean Sebastien Aubin (Philipp Kosta), Tuuka Mäkelä, Christian Willeit, Christian Mair, Armin Hofer, Armin Helfer, Daniel Glira, Danny Elliscasis; Max Oberrauch, Pat Iannone, Joe Jensen, Joe Cullen, Pat Kavanagh, Ben Guitè, Patrick Bona, Benno Obermair, Lukas Crepaz, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweitzer, Alex Obermair. Coach: Paul Adey.

Migross Supermercati Asiago: Tyler Plante (Alessandro Tura); Daniel Sullivan, Enrico Miglioranzi, Stefano Marchetti, Michele Strazzabosco, Lorenzo Casetti, Michele Stevan; Chris DiDomenico, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Matteo Tessari, Dave Borrelli, Paul Zanette, Federico Benetti, Nicola Tessari, Luca Rigoni, Mirko Presti. Coach: John Parco.

Marcatori: 0:1 Layne Ulmer (DiDomenico, Miglioranzi) 0:35, 1:1 Joe Jensen (Oberrauch, Cullen) 5:44, 1:2 Michele Strazzabosco (Marchetti) 9:05, 1:3 Layne Ulmer (DiDomenico, Bentivoglio) 14:10, 1:4 (PP) Layne Ulmer (Sullivan) 15:42, 1:5 (PP) Sean Bentivoglio (Ulmer, DiDomenico) 43:41, 1:6 (PP) Layne Ulmer (DiDomenico, Bentivoglio) 49:41, 2:6 Thomas Erlacher (Guitè, Tauber) 59:41

Tiri verso la porta: Val Pusteria 42 (8, 16, 18 ) – Asiago 34 (16, 11, 7)

Minuti di Penalità: Val Pusteria 16 (4, 6, 6 ) – Asiago 14 (4, 8, 2)

Spettatori Paganti: 1.653

Valpellice Bodino Engineering – Hafro Cortina 1:4 (0:0, 1:2,0:2) [Serie best of seven: 2:1 (1:0, 3:2, 1:4)]

Con una prestazione eccezionale, il Cortina, sbanca il Cotta Morandini e si porta sul 1:2 nella serie dimostrando che i giochi per accedere alla finale scudetto non sono ancora fatti. Il primo tempo è stato estremamente equilibrato. E’ partita benissimo la Valpe che ha cercato di trovare la segnatura per sbloccare il risultato poi, in finale di tempo, è uscito fuori il Cortina che, sfruttando la grande potenza fisica di Stanislav Gron, ha messo, in difficoltà la difesa piemontese a più riprese. Il risultato comunque non si è sbloccato e le squadre sono andate negli spogliatoi dopo i primi venti minuti con il risultato fermo sullo 0:0 iniziale. Nel secondo drittel è cambiata completamente l’inerzia della partita. La Valpe è partita forte ed ha sfruttato al meglio una superiorità (Paul Albers in panca puniti) segnando il punto del vantaggio con Brian Ihnacack. Il Cortina non si è arreso, ha iniziato a macinare gioco, ed ha raggiunto infine il pareggio grazie ad un polsino di capitan Giorgio De Bettin che su servizio “del solito” Stanislav Gron ha battuto di precisione Jordan Parise riequilibrando il risultato. Poi, in prossimità dello scadere, il Cortina ha trovato addirittura il goal del vantaggio con Ryan Dingle. La segnatura é avvenuta in situazione di power play: un gran tiro dallo slot di Luca Zanatta é stata deviata da Dingle che ha spiazzato completamente il povero Parise. Nel terzo drittel il Cortina viene fuori e chiude brillantemente il match a suo favore. La segnatura del 3:1, arriva in apertura di tempo, un po’ a sorpresa, e porta la firma di Luca Felicetti. La Valpe subisce il colpo ed impiega un pò di tempo a riordinare le file. I Torresi appaiono un po’ stanchi e non riescono ad imbastire una reazione degna di tale nome. Il Cortina controlla abbastanza agevolmente la gara e sul finire con un gran tiro ben angolato di Stanislav Gron arriva addirittura il goal del definitivo 4:1. La serie è adesso riaperta ed al fine del passaggio del turno, tutto appare in discussione. Già dal prossimo giovedì, all’Olimpico di Cortina, gli scoiattoli avranno infatti l’occasione di allungare ulteriormente la serie e, per quanto fatto vedere stasera nulla pare essere precluso alla pattuglia di Clayton Beddoes.

Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Slavomir Tomko, Trevor Johnson, Andrea Schina, Nick Anderson, Paul Baier; Rob Sirianni, Nate DiCasmirro, Brian Ihnacak, Anthony Aquino, Ralph Intranuovo, Brodie Dupont, Alex Silva, Marco Pozzi, Pietro Canale, Matteo Mondon Marin, Stefano Coco, Martino Durand Varese Coach: Mike Flanagan.

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Erik Weissmann, Derek Edwardson, Ryan Dingle, Stanislav Gron, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi Coach: Clayton Beddoes

Marcatori: 1:0 (PP) Brian Ihnacack (DiCasmirro, Dupont) 21:52, 1:1 De Bettin (Gron) 29:53, 1:2 (PP) Ryan Dingle (Zanatta) 38:47, 1:3 Luca Felicetti (Dingle) 40:42, 1:4 Stanislav Gron (Edwardson, Adami) 58:14

Tiri verso la porta: Valpellice 32 (16, 8, 8 ) – Cortina 30 (7, 14, 9)

Minuti di Penalità: Valpellice 6 (2,4, 0) – Cortina 6 (2,2, 2 )

Spettatori Paganti: 1.690

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