L’Asiago ringrazia Gron, delizia e croce del Cortina

E’ una sconfitta dura da digerire per il Cortina quella patita contro l’Asiago, soprattutto per Gron, autore di quattro reti, che, a 1’23” dalla fine dei tempi regolamentari, vanifica, con un fallo discutibile, quanto costruito in 58’ e che ha consentito ai giallorossi di pareggiare e ottenere un successo insperato all’overtime.

Partenza al fulmicotone del Cortina che, al primo power play, passa in vantaggio con Gron al 2.03: lo slovacco, appostato all’altezza del palo alla sinistra del goalie asiaghese, insacca grazie all’assist di Edwardson lesto a riprende un rebound. Al contrario dei padroni di casa, l’Asiago non è in grado di sfoggiare uno special team all’altezza, la prima superiorità a favore produce il contropiede di Gron con il quale l’ampezzano raddoppia bucando il five-hole di Tordjman. Gli stellati abbozzano una reazione con Bentivoglio, la conclusione non inquadra lo specchio della porta; nei minuti a seguire l’Asiago si getta in avanti alla ricerca del goal, la migliore occasione capita al 10’ sulla stecca di Borrelli, Baur sventa piazzando il gambale sulla traiettoria del tiro. Viceversa a colpire è il Cortina con il suo folletto Gron, il quale conferma la serata di vena concludendo la sua discesa con un backhand che annichilisce il portiere avversario. Tocca a Zanette dare la sveglia ai vicentini, dapprima con un tentativo dalla media distanza, successivamente da posizione defilata; dalla stessa posizione, al 16.35 è il turno di Borrelli che prova senza riuscire a trovare la via del goal.

Il primo intervallo serve a Parco a riorganizzare la squadra, tornati sul ghiaccio i giallorossi si mostrano maggiormente  propositivi con DiDomenico (in due occasioni) e Benetti; ad accorciare le distanze ci pensa DiDomenico, al 24.17, pescato davanti allo slot da Ulmer. I padroni di casa si rendono pericolosi con il solito Gron, al 32.40 DiDomenico prova a correggere un tiro di Sullivan, Baur si oppone, l’attaccante stellato raccoglie il disco mirando allo specchio della porta, il portiere avversario ne rallenta la corsa, Bentivoglio si avventa come un rapace insaccando con l’aiuto del pattino; la marcatura è assegnata dal capo arbitro dopo aver valutato l’involontarietà utilizzando la prova televisiva. Nel finale di periodo il Cortina tenta l’allungo con le reti di Gron, al termine di una discesa, e con l’azione rocambolesca conclusa da De Bettin al termine della quale serve ancora la prova televisiva per verificare la validità. I vicentini rispondono con il tiro centrale di Bentivoglio che finalizza uno scambio con di DiDomenico a 2” dal suono della sirena.

Il terzo tempo vive una lunga fa se interlocutoria, durante la quale il Cortina controlla la partita meglio di quanto non abbia fatto nella frazione di gioco precedente, tuttavia nella seconda parte del periodo agli uomini di Baddoes la situazione sfugge di mano: al 50.04 Zanatta, messo sotto pressione dagli avversari, perde il disco a favore di Rigoni, il cui diagonale a mezza altezza batte il portiere di casa. L’Asiago non molla e, usufruendo di un power play, cinge d’assedio il terzo difensivo cortinese, DiDomenico ed Ulmer non hanno la necessaria fortuna. Negli ultimi 5’ di gioco le squadre si affrontano a viso aperto con repentini cambi di fronte che non concedono rilassamenti ai due portieri, la svolta del match matura a 1’23” dalla fine, quando Gron aggancia con il bastone Borrelli, i 2’ di penalità sono d’obbligo; coach Parco toglie il portiere per l’uomo di movimento in più, la mossa porta i suoi frutti e al 48” dal suono della sirena, Ulmer, da cui parte il diagonale da posizione defilata, e DiDomenico, che finalizza l’ennesimo disco non bloccato da Baur, sono i fautori dell’insperato pareggio. La delusione tra i tifosi degli Scoiattoli è palpabile, tuttavia il gelo sull’Olimpico cala dopo appena 22” dall’inizio dell’overtime, quando da una ripartenza degli stellati Ulmer è libero di entrare nel terzo d’attacco e battere Baur con un millimetrico slapshot.

Cortina – Asiago 5-6 ot (3-0; 2-3; 0-2; 0-1)
Cortina:
 Renè Baur (Luca Burzacca); Darrell Hay, Paul Albers, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Gabriele Moretti, Luca Zanatta; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Matt Siddall, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Moser, Andrea Baldo. Coach: Clayton Beddoes
Asiago: Josh Tordjman (Alessandro Tura), Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Stefano Marchetti, Dan Sullivan; Nicola Tessari, Dave Borrelli, Mirko Presti, Luca Rigoni, Matteo Tessari, Michele Stevan, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Chris Di Domenico, Paul Zanette, Josè Magnabosco. Coach: John Parco
Arbitro: Claudio Pianezze Linesmen: Fabrizio Detoni e Giulio Soia
Penalità: Cortina 18 (2/12/4/0) – Asiago 14 (4/8/2)
Tiri: Cortina 22 (10/5/7/0) – Asiago 41 (15/16/9/1)
Marcatori: (1-0)02.03 Stanislav Gron (Derek Edwardson) PP; (2-0) 05.36 Stanislav Gron (Matt Siddall) SH; (3-0) 13.24 Stanislav Gron (Ryan Dingle – Luca Zandonella; (3-1) 24.17 Chris DiDomenico (Layne Ulmer – Sean Bentivoglio); (3-2) 32.40 Sean Bentivoglio PP; (4-2) 36.54 Stanislav Gron (Matt Siddall); (5-2) 39.20 Giorgio De Bettin; (5-3) 39.58 Sean Bentivoglio; (5-4) 50.04 Luca Rigoni (Matteo Tessari – Federico Benetti); (5-5) 59.12 Chris DiDomenico (Layne Ulmer) PP; (5-6) 60.22 Layne Ulmer (Chris DiDomenico – Enrico Miglioranzi)
Spettatori: 450

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