Lubiana in crisi, salta la panchina di Heikki Malkia

Una sola vittoria nei primi sei turni di campionato, più otto sconfitte su nove impegni in pre-season: l’avventura del coach finlandese Heikki Malkia sulla panchina dell’Olimpia di Lubiana non verrà certo ricordata a lungo. Dopo due stagioni a dir poco travagliate in quel di Jesenice, il coach di Imatra è stato silurato dalla dirigenza neroverde a causa degli scarsissimi risultati finora ottenuti. Rescisso il contratto anche col difensore russo Sergei Smirnov, il cui arrivo nella capitale slovena era stato salutato con entusiasmo dall’intera Lega, nella speranza che potesse rappresentare l’inizio di un maggiore interesse verso la EBEL anche da parte dei giocatori russi.

I draghi sloveni giacciono attualmente in penultima posizione, davanti alla sola Innsbruck: a ridare fiducia alla tifoseria neroverde arriverà però a breve Jan Mursak, ala destra con all’attivo una quarantina di presenze in NHL con i Detroit Red Wings. Se l’Olimpia è in crisi, non stanno certo meglio né il Fehervar né i campioni in carica di Linz, autori entrambi di una partenza a singhiozzo. Se in Ungheria la situazione economica non proprio rosea ha costretto la dirigenza ad un paio di stagioni con la proverbiale coperta corta, i bianco-azzurri di Linz non sembrano ancora nella forma fisica ottimale: in particolare, la folta colonia nordamericana (Ouellette, Murphy, Westlund, primi protagonisti della scorsa stagione) è molto lontana dalla condizione necessaria a prendere per mano la squadra. Dalla sede societaria si ostenta sicurezza, ma quattro punti in sei gare (e le quattro sberle loro rifilate dal Fehervar domenica pomeriggio) non sono certo un bottino rassicurante.

Se l’Innsbruck di Thomas Tragust è malinconicamente ultima con un solo punto in saccoccia, l’altra “matricola” è attualmente in ottava posizione, grazie anche alle giocate dell’altro nostro portacolori Luciano Aquino. L’attaccante dei bulldogs di Dornbirn ha infatti messo a referto nove punti in sei partite. In settima posizione a sei punti, appena una lunghezza sopra i bulldogs, troviamo gli orsi di Zagabria. Decisamente ridimensionati dopo i fasti della scorsa stagione, la squadra paga una difesa troppo statica e un attacco non ancora rodato. A otto punti troviamo appaiati Klagenfurt e Salisburgo, che domenica pomeriggio hanno incrociato le stecche in un piacevolissimo scontro diretto da cui i tori rossi sono usciti vincitori per 5:2. Complici le goleade da nove reti ciascuna contro Innsbruck e Fehervar, la squadra salisburghese vanta il miglior attacco della lega, con una media di quasi cinque reti a partita.

Ai piedi del podio ritroviamo i bianconeri di Graz, in fremente attesa di conferme riguardanti le voci sempre più insistenti che vorrebbero Tomas Vanek in bianconero fino al termine del lockout. Nel frattempo, i 99ers si godono un quarto posto ben meritato, dopo un paio di stagioni passate a sgomitare nelle retrovie. A dieci punti, una sola lunghezza dietro al Villach capolista, la “strana coppia” Vienna – Znojmo. Se, per i capitolini, l’alta classifica era un’abitudine fino alla scorsa stagione (annata decisamente da dimenticare), di certo non si può dire lo stesso per le aquile di Znojmo, finalmente competitive con una squadra formata in massima parte da giovani locali, fra cui brilla il goalie classe 1990 Ondrej Kacetl.

In testa alla classifica, come detto, le aquile di Villach: i biancoblù, dopo la scorsa stagione a dir poco interlocutoria, si sono presentati ai nastri di partenza con una squadra (e una dirigenza) fortemente rimaneggiate e rinforzate: ne sono una prova le dodici reti subìte finora (miglior difesa della Lega). In attesa di conferme riguardanti il loro concittadino hockeysticamente più illustre, Michael Grabner, che potrebbe tornare a casa fino alla fine del lockout, i tifosi carinziani si godono una prima posizione che, anche se solo ad inizio stagione, lascia ben sperare.

Classifica
1. Villach 11 punti
2. Vienna 10
3. Znojmo 10
4. Graz 9
5. Salisburgo 8
6. Klagenfurt 8
7. Zagabria 6
8. Dornbirn 5
9. Linz 4
10. Fehervar 4
11. Lubiana 2
12. Innsbruck 1

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