Dalla Bielorussia al Messico, l’hockey femminile in crescita

Prendendo spunto da un articolo recentemente apparso sul sito della IIHF, HockeyTime ha voluto riprendere i concetti base per fare una panoramica sui movimenti e lo sviluppo dell’hockey femminile in Europa e non solo.
La IIHF è in fase di sviluppo e continua a supportare iniziative che favoriscano la crescita del movimento femminile a tutti i livelli, ed in effetti ottimi risultati si stanno avendo nell’Europa Centrale e dell’Est con una piacevole nota di colore che arriva dal lontano Messico. Se Finlandia e Svezia sono le nazioni di punta dell’hockey femminile europeo e il campionato russo sta alzando il suo livello reclutando giocatrici internazionali con lauti contratti, non è così rosea la situazione nel resto del mondo. Vediamo quindi come si sono mossi gli altri paesi per sviluppare il movimento, cercando altresì di innalzare il livello per fare in modo da rendere competitive importante manifestazioni internazionali come il Campionato del Mondo e la European Women’s Champions Cup (la Coppa Campioni).

Un esempio positivo di sviluppo nell’hockey femminile è la EWHL, nata nel 2004, e che nel corso degli anni ha visto includere squadre dei paesi vicini rispetto all’Austria sua “sede naturale”. Infatti si sono avute squadre ceche, tedesche, slovacche, slovene, italiane (Bolzano e Agordo) fino all’ingresso della scorsa stagione della nazionale olandese, iniziativa di per sé affatto facile a causa della distanza che divide le “arancioni” dal resto delle squadre. Si era trovata la soluzione che ogni squadra ospitava le olandesi affinchè potessero giocare in trasferta le partite previste nei Paesi Bassi, ma quest’anno la situazione è cambiata e quasi tutti i team (ad eccezione dello Slovan Bratislava e probabilmente delle Vienna Flyers) si recheranno in Olanda ad affrontare la nazionale.
Il calendario di questa stagione vedrà ogni team disputare 20 partite di regular season, in cui le sei squadre: 3 austriache (Salzburg Eagles, Vienna Flyers, Sabres Vienna), lo Slovan Bratislava, la nazionale olandese e la new entry Pantera Minsk si affronteranno in doppio girone di andata e ritorno.

L’ultimo arrivo sono proprio le Pantera Minsk, primo club bielorusso fondato lo scorso anno che include oltre a giocatrici indigene anche ragazze lettoni e slovacche, oltre a un paio di giocatrici dal doppio passaporto (russo/bielorusso).
La scorsa stagione le Pantera han giocato nella Latvian League Lettone vincendo tutte le 16 partite disputate, grazie a questo record non solo hanno ottenuto il diritto di partecipare alla European Women’s Champions Cup, ma hanno ottenuto anche l’ammissione nella EWHL.
Il direttore sportivo delle Pantera Yevgeni Kukushkin dice che per il club partecipare alla EWHL è un passo importante per lo sviluppo dell’hockey femminile in Bielorussia, e che sono felici di potersi confrontare con club di livello come quelli austriaco e slovacco. Oltre alla squadra presente in EWHL le Pantera manterranno una seconda squadra nella Latvian League che farà da serbatoio per la prima squadra.
Nel debutto le Pantera hanno perso entrambi gli incontri contro lo Slovan Bratislava per 6-0 e 7-0 mentre contro le Vienna Flyers le bielorusse dapprima passavano in vantaggio grazie alla lettone Laila Dekmeijere-Trigubova, quindi subivano la rimonta delle austriache che realizzavano tre reti in successione. Era poi la volta della 14enne bielorussa Karina Shyptitskaya a dimezzare lo svantaggio, ma alla fine la vittoria andava alle austriache per 4-2.
freccia dx 2011 Calendario dell’EWHL – News sull’EWHL

Anche la EWHL si espande a sua volta, organizzando un campionato aggiuntivo chiamato EWHL Supercup che vede ai nastri di partenza due tra i top team del campionato Tedesco, ovvero l’OSC Berlin e l’ESC Planegg. Si è aggiunta poi anche la formazione campione di Svizzera dello ZSC Lions Zurigo e questo significa che le squadre giocheranno non solo nei rispettivi campionati nazionali ma anche un paio di partite contro le campioni d’Austria delle Vienna Sabres e lo Slovan Bratislava.
Il genaral manager della EWHL (Martin Kogler) spiega che molte squadre di club della mittel-Europa hanno chiesto di partecipare a causa del livello non eccelso dei propri campionati, ma la situazione in Germania e Svizzera è diversa, in quanto i campionati sono competitivi e partecipare al proprio campionato e una lunga stagione come quella della EWHL era troppo estenuante. Da qui appunto la nascita della EWHL Supercup che ha visto in questo inizio di competizione le campioni di Germania prendere la testa della classifica della EWHL Supercup sconfiggendo le svizzere dello ZSC per 4-2 e le connazionali del Berlino per 8-0.
freccia dx 2011 Calendario dell’EWHL Supercup – News sull’EWHL Supercup

Alcuni cambiamenti sono in atto anche nella lega austriaca detta “bundesliga” (DEBL) dove si sono aggiunte oltre a quattro squadre austriache anche tre formazioni slovene e la nazionale turca, ammessa come squadra ospite.
Le turche giocheranno tutte le partite durante due tournée tra Austria e Slovenia, una in corso d’opera e l’altra sarà a Febbraio. Finora il ruolino di marcia delle “ottomane” è stato pesante 6 sconfitte in altrettante partite giocate con un computo reti che dice 3 fatte e 85 subite.
La scorsa stagione la nazione della mezzaluna ha giocato nella division più bassa delle formazioni femminili perdendo da Polonia, Spagna e Bulgaria, ma riuscendo a battere la nazionale d’Irlanda. Cosi per questa stagione la federazione turca ha deciso di non far partecipare le proprie ragazze a nessuna competizione iridata, concentrando cosi l’attenzione delle atlete verso lo sviluppo e la crescita all’interno dei propri confini, ad eccetto di questa partecipazione alla bundesliga, atta a confrontarsi con realtà tecnicamente superiori.
freccia dx 2011 Calendario della DEBL – News sulla DEBL

Anche in Centro America c’è un paese che sta muovendo i primi passi in ambito femminile, è il Messico. Lì si sta programmando la prima edizione del campionato femminile a partecipano 61 atlete di sette stati che si sono iscritte la scorsa estate e che sono state divise mediante draft in 4 squadre: Blue Ice Breakers, Black Widows, Pink Blades e White Pearls.
Le partite si svolgeranno in tre fine settimana presso Cuautitlán Izcalli in Mexico State, e in Querétaro.
L’iniziativa è nata dopo un torneo disputato la scorsa stagione, il successo della manifestazione ha dato linfa per la creazione di una lega.
Nel primo weekend le White Pearls hanno vinto tutte 3 le partite giocate e Fernanda Chavez ha segnato una tripletta nella vittoria (per 3-0) della partita inaugurale contro le Blue Ice Breakers. La classifica provvisoria vede al secondo posto le Pink Blades, davanti alle Black Widows; chiudono la classifica le Blue Ice Breakers.
freccia dx 2011 I mondiali Under 20 messicani

Il divario con le nazionali nordamericane e le migliori  nazionali europee è abissale ma nel paese centroamericano pensano in grande, la federazione messicana sta pianificando di organizzare un torneo internazionale e quindi affiliarsi alla IIHF. Il Messico diventa cosi la 37ª nazione del “mondo femminile” presso la IIHF, e il presidente della Federazione Messicana Joaquin de la Gama dice che stanno pianificando di competere entro 6-7 anni con le nazionali migliori al mondo… sognare non costa nulla, questo sembra che sia un motto caro agli amici messiccani.