Mike Modano appende i pattini

di Miki Faella

Venerdì 23 Settembre ha deciso di smettere con l’hockey giocato Mike Modano, uno dei più grandi giocatori a Stelle e Strisce di tutti i tempi…
Per definire la sua carriera, nemmeno i numeri potrebbero mai dare la reale dimensione della sua grandezza; Il “boy” di Livonia, Michigan si appassiona molto presto all’hockey ed i suoi impressionanti numeri nelle Leghe giovanili (nella WHL con i Prince Albert Raiders, ndr) gli valgono la chiamata #1 nell’Entry Draft del 1988 da parte dei Minnesota North Stars.
Le prime stagioni già lo consacrano ad autentico idolo delle platee del Minnesota; l’esordio è prorompente per Mike Modano ed solo il 31enne Sergei Makarov dei Calgary Flames riesce a strappargli il premo come rookie dell’anno (il Calder Trophy che, dopo l’assegnazione al giocatore sovietico, vedrà con la famosa “Makarov Rules” cambiare il criterio d’assegnazione per i soli under-26 dato che prima si faceva solamente riferimento al primo anno nell’NHL) mentre l’anno successivo è protagonista con i suoi North Stars della favola verso la conquista della Stanley Cup interrotta soltanto da “Le Magnifique Mario Lemieux” ed i suoi Pittsburgh Penguins.

Nel 1993 la franchigia viene trasferita al caldo torrido di Dallas ed a Mike spetterà l’onore (e l’onere) ad entrare nei cuori pulsanti della città texana che vive di tutt’altre passioni; i primi anni sono avari di vere soddisfazioni per le Stars ma attorno a Modano viene costruita a regola d’arte una formazione forte e vincente (tra i quali si possono menzionare i grandissimi Ed Belfour, Derian Hatcher, Joe Nieuwendyk, Brett Hull, etc etc…) che lo porteranno a divenire un vero punto di riferimento per l’intera città e la Stanley Cup diventa realtà nella stagione 1998-99.
Il suo nome e le sue cifre (di sotto un breve sunto della sua carriera ) restano legate indissolubilmente agli Stars anche quando la franchigia non rivive più i fasti d’un tempo rimanendo autentico leader nel cuore dei tifosi sia del Texas che l’ha adottato, dal Minnesota che non l’ha mai dimenticato ed in generale per l’intero movimento hockeystico statunitense (e non solo…); l’anno scorso Mike non s’è visto firmare un altro prolungamento con gli Stars ed ha chiuso la carriera nel suo natio Michigan sponda Red Wings.
Anche a livello di nazionale Mike è sempre stato un vero Leader; sin dalle selezioni giovanili fino all’incredibile vittoria nella World Cup del 1996 e ben 3 partecipazioni olimpiche, compreso l’argento nel 2002 a Salt Lake City .
Nella conferenza stampa d’addio nella sua Dallas (vive tutt’ora qui ed a lui è legata la Mike Modano Foundation che aiuta nel recupero i bambini bisognosi ), il 41enne Mike ha ripercorso i suoi momenti più belli della sua carriera sin dai primi passi, alle gioie ai ringraziamenti sentiti e speciali per quanti ha incontrato nell’arco della sua carriera.
Qualche numero sul grande Mike Modano:
Leader e detentore di praticamente tutti i record di franchigia degli Stars (dalle presenze ai gol agli assist alle ovazioni e a chi più ne ha e più ne metta!)
1499 partite NHL conditi da 561 gol e 813 assist per un totale di 1374 punti; nei playoff colleziona 176 presenze con 58 reti e 88 assist con ben 7 selezioni tra le All Stars nell’NHL e……solo 3 gli anni (di rito) che mancheranno alla sua entrata nella Hall Of Fame.