Slovenia di misura sull’Ungheria, Russia ancora KO

Delle amichevoli disputate nella giornata di ieri, una riguardava direttamente la Nazionale italiana: nella cittadina magiara di Jegpalota l’Ungheria ha incontrato la Slovenia in una sorta di rivincita della partita che, nel 2010, valse la promozione in Top Division (4-1 il risultato a favore degli sloveni); ancora una volta gli ospiti sono usciti vincitori: messo a sicuro il risultato nei primi 6’ di gioco con le reti di Rok Leber (00.36), Denis Rakovic (4.48) e David Rodman (5.55), la formazione guidata dall’ex coach dell’Asiago Harrington ha subito il ritorno dei padroni di casa, in rete con Bence Sziranyi (13.15) e Daniel Fekete (23.43 in penalty killing). Gli sloveni sono stati in grado di controllare la partita tenendo a debita distanza gli avversari in un secondo tempo ricco di emozioni: i goal di David Rodman (24.49) e del fratello Marcel (28.22) sono stati intervallati da quelli di Balasz Ladanyi (27.58 in power play) e Gergo Nagy (33.14). L’ultimo periodo a reti bianche ha fissato il risultato sul 5-4 per la formazione ospite.

Le altre partite erano parte del programma dell’Euro Hockey Challenge: Svezia e Finlandia hanno replicato le vittorie del giorno prima; gli svedesi hanno battuto 2-0 la Germania con le reti di Martin Thornberg (al 16.17 in power play) e Jakob Silfverberg (al 22.33). I finlandesi, contro la Lettonia, sono riusciti a spuntarla solo nell’ultima frazione di gioco, dopo un botta e risposta che si è protratto per due terzi di gara. Ai goal di Markus Nordlund (6.03 in superiorità), Janne Pesonen (20.33) e Mika Pyorala (27.14), i lettoni hanno rimediato con Roberts Jekimovs (11.08), Gints Meija (21.43), in situazione di superiorità, e Armands Berzins (39.15). Nel terzo tempo Janne Pesonen (50.49) e Mika Pyorala (51.13) hanno concesso il bis con due reti in 24” che ha messo KO definitivamente i padroni di casa.

La Russia incamera la sua seconda sconfitta in questa serie di amichevoli di preparazione, questa volta ad opera della Svizzera che, sulla pista amica di Friburgo, regola la “Sbornaja” per 4-2: apre le marcature Martin Pluss al 17.33, a cui fa seguito, nella frazione centrale, il pareggio di Maxim Rybin al 31.26 in power play. L’allungo rossocrociato si concretizza a cavallo degli ultimi due periodi con Ryan Gardner al 39.46 e Thibaut Monnet al 40.58. I russi provano a rientrare in partita al 44.47 con Vladimir Tarasenko, ma a spegnere ogni velleità ci pensa Morris Trachsler al 52.19.

La Bielorussia si dimostra essere una formazione ostica anche con la Repubblica Ceca, la quale, subite le reti di Aleksei Yefimenko al 26.44 e Sergei Demagis, in doppia inferiorità, al 48.01, sono riusciti a pervenire al pareggio nel terzo tempo con Petr Puch, al 53.36 in doppio power play, e Roman Cervenka al 59.48. Strappato il pareggio per i capelli, i Campioni del Mondo in carica hanno dovuto cedere ai rigori: quello decisivo è stata opera di Stepanov Andrei.

Facile successo della Slovacchia sull’Austria per 4-0 maturato con la doppietta di Stefan Ruzicka (5.37 e 19.53) e le reti di Tomas Zaborsky (6.08) e Milan Bartovic (31.53 in power play).

Risultati e classifiche dell’Euro Hockey Challenge su http://stats.swehockey.se/