Quarti di finale gara 3: storica impresa a Collalbo, la Valpe guida la serie 2 a 1

(Com. stampa HC Valpellice Bulldogs)

RITTEN SPORT – VALPELLICE  3– 4dts  (1:2) (1:0) (0:0) (0:1)

Una Valpe “a tutto cuore” vince gara 3 a Collalbo all’overtime dopo aver lottato da “Leoni” disperatamente su tutti i dischi contro tutto e tutti, malgrado le troppe assenze e abbattendo l’ultimo tabù che vedeva mai vincente i biancorossi in 76 anni.
A Ganzak si aggiungono infatti le defezioni di Saviels e McDonough e dal Real Torino arriva il solo Mantovani, rientra però Anthony Aquino mentre nel Renon entra Dechenes per il difensore Korhonen e l’allenatore Aegherter sconta l’ultimo turno di squalifica; arbitrano i modesti, per non dire altro, Gagliardi e Gastaldelli.
Sugli spalti sono oltre una cinquantina i tifosi biancorossi giunti con mezzi propri e con un pullman messo a disposizione a prezzi “popolari” dalla Ghime mentre la Ritten Arena conta i soliti 3-400 tifosi locali.

La coppia Ellis – Francella imposta un match accorto con soli 4 difensori davanti a Regan e con il solito tourbillon di linee per alternare ed equilibrare le linee. La tattica paga alla grande nel primo tempo con una Valpe che subisce le offensive dei padroni di casa ma che al sesto minuto colpisce con Anthony Aquino splendidamente smarcato dal “Mago” Silva anche stasera in grande spolvero. Sono però sufficienti a Watson 5 secondi dalla prima penalità contro i Bulldogs per riportare in parità il Renon. Ma anche la Valpe è micidiale in powerplay e, dopo una traversa di Johnson, all’undicesimo è Nikiforuk a deviare alle spalle di Cloutier un tiro di Frigo. Poi scaramucce da entrambe le parti con però Pozzi ad avere l’occasione più ghiotta per arrotondare ma senza fortuna.
Il secondo periodo è un assalto all’arma bianca del Renon con Kevin Regan e la difesa valligiana a fare muro malgrado la quaterna arbitrale si accanisca su Johnson e Luciano Aquino e concede un rigore ai padroni di casa per la parata di Nikiforuk con Regan fuori dai pali che Scelfo, buon per noi, spreca malamente. Non sbaglia però al 32° l’uomo playoff del Renon, Watson, all’ennesima superiorità numerica. Poi tanti tiri verso la gabbia di Regan, sempre superlativo con 39 parate su ben 41 tiri in soli due periodi, con una Valpe molto stanca che fatica ad uscire dal terzo per alleggerire la pressione.
Inizio ultimo tempo e subito sfortunato infortunio a Canale che rimane colpito al volto da un disco e non rientrerà più in pista; per metà tempo si assiste ad un gioco assai confuso in cui la coppia arbitrale ci mette del suo sanzionando un paio di penalità incredibili a Mantovani e Nikiforuk.
Ma alla prima superiorità numerica è ancora l’implacabile Trevor Johnson che, all’undicesimo, in one time dalla blu devasta la gabbia di Cloutier per il nuovo vantaggio Valpe dopo il disco girato da Trevisani e Nikiforuk. Disco al centro ed è un’azione solitaria strepitosa di Dan Tudin ad immeditamente impattare il risultato. Ancora attacchi finali del Renon ma è Luciano Aquino in controfuga a tre minuti dalla fine a sprecare una ghiotta occasione.
Overtime in quatto contro quattro con maggiori spazi a disposizione di entrambe le squadre e con la Valpe allo stremo delle forze; Regan ipnotizza Tudin in uno contro zero e consente a Trevor Johnson il goal del delirio collettivo di una Valle al 5° minuto con un tiro di precisione che fulmina ancora una volta Cloutier.

Ora la serie è ribaltata, la Valpe conduce 2 a 1 e attende con ansia la sfida di giovedì a Torre Pellice.

H.C. RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS – H.C. VALPELLICE BULLDOGS 3 – 4 (1-2) (1-0) (0-0) (0-1)
06.43 A.Aquino (Silva)
07.55 Watson
11.40 Nikiforuk (Frigo, Johnson)
32.00 Watson
50.49 Johnson (Trevisani, Nikiforuk)
52.23 Tudin
O.T. Johnson (Trevisani, L.Aquino)