Under 20: l’Italia è prima e salva, e ora si può sognare

La partita contro la Croazia era la sfida chiave del mondiale delle due nazionali. Alla vigilia sarebbe stata quella che valeva la salvezza; dopo le due giornate per l’Italia è valsa molto di più. Questi tre punti e le straordinarie vittorie con Kazakhistan e Bielorussia (sulla carta le due favorite) portano ora gli azzurri al primo posto nel girone, a due partite da giocare che hanno il sapore della promozione al Mondiale vero e proprio, quello per intenderci con Canada, Russia e Usa, quel campionato del mondo a cui l’Italia delle juniores non ha mai partecipato.

Italia-Croazia 2-1 (1-0, 0-0, 1-1)

I precedenti successi italiani e i contemporanei cappotti della Croazia (1-10 e 2-18 contro Kazakhistan e Norvegia) lasciavano presagire una ghiotta scorpacciata anche per l’Italia ma è stata invece una grande sofferenza fino all’ultimo secondo. Un successo risicato che riporta forse un po’ di umiltà agli azzurri e fa capire come la Croazia si fosse preparata apposta a questo “scontro diretto”. Al 5.18 c’è la prima superiorità numerica per l’Italia e dopo appena 8 secondi Stefan Ramoser su assist di Hofer e Wunderer apre la strada ai ragazzi di Polloni. In pista c’è solo l’Italia ma il portiere titolare Tackovic, non il backup del 2-18 contro i norvegesi, spegne ogni velleità italiana. Nel secondo tempo arrivano le occasioni anche per gli slavi, soprattutto quando Pietro Canale si fa fischiare 2+2+10 minuti di penalità, ma il mondiale del nostro Andreas Bernard continua ad essere superlativo. Si va al terzo periodo con la marcatura di Mirko Presti dell’Asiago su assist di Nicolao al 4° minuto ma la rete della sicurezza non arriva e la Croazia va a segno al 6° con Rendulic in powerplay (fuori Enrico Miglioranzi per ritardo del gioco). Una distrazione che poteva costare cara all’Italia. Si soffre fino alla fine, l’allenatore croato toglie il portiere ma la partita finisce sul 2-1.

L’Italia è ora prima con gli stessi punti della Norvegia. Le ultime sfide contro i padroni di casa polacchi e gli scandinavi saranno quelle della vita per questi ragazzi. Con un occhio agli altri risultati.

Il tabellino
Reti: 5:26 (1-0=PP) Stefan Ramoser (Roland Hofer, Peter Wunderer); 43:40 (2-0) Mirko Presti (Paolo Nicolao); 45:04 (2-1=PP) Borna Rendulic (Dominik Kanaet, Mislav Blagus).
Tiri: 36-19
Penalità: 20-10

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Bielorussia-Norvegia 2-3 d.r. (1-1, 1-1, 0-0, 0-0, 0-1)
Reti: 09:10 (0-1) Olden; 18:29 (1-1=PP) Maliavka; 22:50 (2-1=PP) Brikun; 32:51 (2-2) Lovlie. Rigore decisivo: Winkler
Tiri: 47-33, Penalità: 8-22

(di Alessandro R.) – Nel primo incontro della terza giornata dei mondiali polacchi, la Norvegia ha superato, non senza molti affanni, la Bielorussia. L’incontro si sblocca al nono minuto, con la rete del norvegese Olden e piano piano si incattivisce facendo fioccare le penalità: arriva così il gol del pareggio bielorusso, grazie alla marcatura in situazione di powerplay di Maliavka. Il secondo tempo è tutto per i bielorussi, che sommergono di tiri il golie norvegese Volden (21 a 6 alla seconda sirena il computo dei tiri in porta), ma a segno vanno a turno Brikun (Blr) e Lovlie, per il parziale 2-2. Terzo tempo ed overtime a reti inviolate, si va ai rigori, dove la spuntano gli scandinavi grazie al game winning gol di Winkler.
Rimane in vetta la Norvegia; per la Bielorussia le speranze di promozione rimangono appese ad un filo.

Kazakhistan -Polonia 6-3 (1-1, 2-1, 3-1)
Reti: 11.01 (1-0=PP) Astafyev; 15.04 (1-1=PP) Maciejewski; 24.41 (1-2) Kapica; 33.20 (2-2) Petrov; 36.38 (3-2) Kaznacheyev; 46.49 (5-2) Petrov; 45.41 (4-2) Belgibayev; 48.17 (6-2=SH) Popovich; 51.01 (6-3=PP) Chmielewski

(di Marco Depaoli) – Questo risultato avrebbe fatto comodo agli Azzurri stessero lottando per la salvezza. Con l’Italia nei piani alti invece sarebbe stato meglio che la Polonia, in vantaggio per metà partita, portasse a termine il risultato. Vince il Kazakhistan 6-2 entrando nella bagarre promozione: 4 squadre in tre punti con due giornate da giocare.
Partono bene gli asiatici che al 12° sfruttano un powerplay per passare in vantaggio. La Polonia pareggia prima del riposo sempre in powerplay e passa in vantaggio al 5° della ripresa con Kapica. Il Kazakhistan fatica a trovare il pareggio ma, una volta raggiunto al 34°, l’attacco si sblocca e va a segno per il vantaggio poco dopo. Altre tre reti kazake nell’ultimo drittel e alla rete del 2-6, tra l’altro con l’uomo in più, la Polonia sostituisce il portiere e trova il coraggio di rifarsi sotto al 52° in powerplay. Ormai è troppo tardi; i polacchi tirano i remi in barca e si risparmiano per la gara di domani sera contro l’Italia, per scongiurare la retrocessione prima possibile. E’ rimasto infatti un affare a due tra Polonia e Croazia, che si scontreranno domenica.

Il Programma

Risultati della terza giornata
Bielorussia-Norvegia 2-3 d.r.
Italia-Croazia 2-1
Polonia-Kazakhistan 3-6

Classifica dopo tre giornate

  1. Norvegia 8
  2. Italia 8
  3. Kazakhstan 6
  4. Bielorussia 5
  5. Polonia 0
  6. Croazia 0

Il punto sulla Div II

(Foto da IIHF.com)