Contro l’Egna un altro spreco di punti

(com. stampa Real Torino) – Da 1-3 a 3-3 buttando al vento l’ennesima vittoria; questa in sintesi l’amara lezione di questo Egna-Real in cui i torinesi dominano il primo periodo, gestiscono il secondo e poi, con un approccio scellerato, rinunciano a chiudere il match e nel terzo lasciano l’iniziativa agli avversari che, anche un po’ forzosamente, ne approfittano e si portano a casa 2 punti lasciandone solo 1 ai torinesi. 
Ma andiamo con ordine: Martino Valle Da Rin, nuovamente in formato spiderman, para bene e tiene in partita i torinesi. 
In avvio è Bertignoll, subito in powerplay, a provare dalla blu: Martino di scudo si scalda le mani. 
4’: secondo powerplay atesino (arbitraggio duro e molto casalingo questa sera n.d.r.) e Saul dalla blu entra sulla destra e slappa in porta: Martino para e Klucar spazza. 

Al 7’ il Real al primo affondo passa: Meneghetti imbeccato centralmente da Borghi in neutra entra di forza e batte fra i gambali Favre (in farm-team da Fassa) per lo 0-1. 
Passano 2 minuti ed un’altra fiammata del Real raddoppia: Dall’angolo di sinistra il Real manovra dietro porta, disco da Silva a Fornaciari che raccoglie, s’accentra e batte Favre sotto l’incrocio: 0-2. 
Nelle ultime battute di periodo Silva al 14’ in powerplay da dietro porta serve ancora un bel disco a Stricker che arriva di gran carriera e slappa in porta: Favre è piazzato e blocca. 
Al 17’ è Gagné che in slalom profa a forzare la difesa torinese, ma il suo back davanti allo slot è fuori di poco. 
Il secondo periodo vede un Real amministratore e l’Egna crescere, ma gli eventi arridono ancora ai toriensi. 
In avvio è Covolo che da destra accentra per Meneghetti che spara in porta ma Favre è piazzato. 
Al 23’ Pellettier in powerplay dalla blu di polso impegna Valle Da Rin. 
26’: Vill in percussione sulla destra chiama in back il gambale di Martino. 
Dal 27’ il Real ha un buon momento: Lo Presti entra in powerplay nella blu, si sposta a sinistra e slappa in porta, ma Favre sgambala a lato. Poco dopo è Moro a scambiare con Peruzzo da destra a sinistra in una buona scatola in powerplay, il Principe slappa ma impatta sulla pettorina di Favre. 
Al 30’ ancora Pellettier prova l’azione da dietro porta servendo Saul, ma sul tiro ravvicinato Valle Da Rin è pronto a deviare di stecca. 
31’: Lo Presti scambia con Peruzzo in velocità ma in one-time il puck sibila il palo. Sulla ripartenza é però l’Egna a trovare il goal: disco lungo dietro porta da cui nasce una mischia forsennata su cui le Oche trovano la deviazione vincente: 1-2. 
Il resto del periodo scivola con frequenti ribaltamenti di fronte, ma le occasioni limpide scarseggiano e solo in chiusura il Real rimette le mani sulla partita: al 37’ Covolo da dietro porta serve Salonen davanti allo slot, ma il suo tiro è deviato da Favre. 
Al 39’, infine, è Peruzzo a scaldare gli spalti: lunga controfuga sulla sinistra in uno contro uno, finta e tap-in sotto la traversa per l’1-3 di fine secondo. 
La terza frazione è scellerata: Real attendista e ingenuo, lascia l’iniziativa all’Egna con eccesso di confidenza, sprecando una ghiotta occasione per portare a casa la partita. 
Al 42’ un errore di uscita dalla zona della terza linea passa un disco sulla stecca di Zelger che, solo, batte in porta il 2-3. 
I minuti passano poi veloci, molti ribaltamenti, tanta pattinata ma poche occasioni. Il Real tira poco e cerca di controllare, ma è rischioso: al 50’ Pellettier suona la carica con uno slap dalla blu che Valle Da Rin devia di biscotto. 
Al 52’ mischia furibonda davanti allo slot, ma Martino è super nel mettere un gambale e spadire a lato. 
Forcing finale: 57’ Zambaldi slappa dalla blu, scudo di Valle Da Rin che alza. 
59’: la beffa. Da un disco dietro porta giocato da Gagné, si accende una mischia nello slot di Valle Da Rin. In una selva di stecche e pattini il goalie torinese mette il gambale e ferma contro il palo il puck. Vill e Gagné esultano alzando le mani, i torinesi protestano perché il puck non era entrato, ma l’arbitro decide per la rete a 55 secondi dalla sirena 3-3 ed un punto per uno. 
Il seguente overtime vede un Real piuttosto fiacco ed un Egna che prova con Vill a chiudere il match, ma il uso tiro e respinto da Martino. 
Il match, in un’aria pesante e di beffa atroce ha ormai poco da dire e per la 4° volta dell’anno si va agli shootout. 
Per i padroni di casa segnano Zelger e Zambaldi, mentre Valle Da Rin è bravissimo a parare Gagné, Saul e Harjula. Per il Real solo Fornaciari va a segno; sbagliano in sequenza Traversa, Stricker, Klucar e, a quello decisivo, Peruzzo che tira sulla maschera di Favre nell’ultima beffa della serata. 
Un punto guadagnato ma, a conti fatti, due persi nel secondo road-game. Prossimo incontro a Milano Venerdì prossimo in cerca di vendetta all’Agorà per riprendere fiducia e ritmo classifica.

Egna Riwega – Hc Real Torino 4-3 d.t.r. (0-2/1-1/2-0/0-0/1-0)