Staal e Ward mandano Boston ad un passo dal baratro.

Boston Bruins-Carolina Hurricanes 1-4 (0-1;1-0;0-3) Hurricanes in vantaggio 3-1 nella Serie.

Boston sapeva che affrontando Carolina nella semifinale non avrebbe avuto vita facile, ma sicuramente credeva che la sua squadra molto più muscolosa avrebbe avuto vita facile contro gli Hurricanes, molto meno fisici.
Se in gara 1 le cose sono funzionate alla perfezione, per Boston le altre due partite hanno mostrato degli Hurricanes poco disposti a fare da spettatori in questa semifinale.
Poi due fattori stanno condizionando questa semifinale, i due giocatori simbolo della vittoria della Stanley 2006 stanno riprendendo in mano la squadra Staal con le sue reti (già 9 fino a questo momento) e Ward che partita dopo partita ha ritrovato la brillantezza e le parate che gli avevano fatto vincere nel 2006 il Conn Smythe Trophy.

Il match odierno ha visto nei primi minuti Boston subito all’attacco, fondamentale per i sogni dei Bruins la vittoria di questo match, ma con il passare dei minuti spinti anche dalla bolgia RBC Center gli Hurricanes si fanno pericolosi, un PP a disposizione sembra essere l’arma ideale per portarsi in vantaggio.
Un disco perso però viene intercettato da Axelsson che parte in contropiede desideroso di dare un dispiacere a Carolina, uno fronte all’altro l’attaccante ed il portiere si affrontano, ma a spuntarla è il goalie che non trattiene il puck impostando subito l’azione di rimessa.
Capovolgimento di fronte con sempre i padroni di casa in PP e micidiale arriva il vantaggio segnato da Staal (Cole-Whitney) al 04:54; dal possibile vantaggio i Bruins si ritrovano improvvisamente a dover inseguire.

Le due reti segnate da Staal in gara 4 portano il gicatore a raggiungere un totale di 40 punti nei playoff

Le due reti segnate da Staal in gara 4 portano il gicatore a raggiungere un totale di 40 punti nei playoff

I Padroni di casa invece carichi per il vantaggio aumentano la pressione e per Boston, ma sopratutto per Thomas il primo periodo è un inferno con gli uragani che imperversano nel terzo difensivo dei Bruins trovando però le risposte pronte del goalie ospite.
Una parentesi a questo monologo bianco-rosso arriva al 02:37 del primo periodo quando Savard (Recchi-Ryder) segna in PP la rete del pari; il gol del pareggio di Boston è questa volta il prologo di un periodo (il secondo) che vede gli ospiti in avanti ma come nel primo tempo gli assalti degli Hurricanes erano stati respinti da Carolina, in questo è Ward che si erge a muro invalicabile.
Carolina sembra però pronta al sorpasso e dopo aver lasciato sfogar Boston nel secondo tempo riprende in mano le redini dell’incontro e nel terzo periodo al 02:52 in situazione di superiorità numerica va in rete con il match winner di gara 3 Jokinen (Brind’Amour-Babchuk).
É il crollo degli degli ospiti che lasciano l’iniziativa nelle mani di Carolina che non si limita a controllare le operazioni anzi incrementa il risultato, prima con una magia di Samsonov (Jokinen-Ruutu) al 14:31 poi un minuto più tardi con la seconda rete di Staal (Corvo-Jokinen) che chiude la partita con il RBC Center che inizia a pensare in grande.

Partita perfetta di Carolina che ritrovati i playoff ha anche ritrovato i suoi giocatori migliori, doppietta per Staal e 1 gol e 2 assist per Jokinen; l’impresa è adesso ad un passo la prossima partita a Boston potrebbe già decretare il passaggio in finale di Conference per  gli Hurricanes, Boston permettendo ovviamente.
I Bruins sono restati in partita per 2 periodi, poi nel terzo lo schianto con i padroni di casa che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=dU9HcNt-Ov8